PaoloUltra ha scritto:Brano valido davvero. Forse, ma già è stato detto, Martin si è un po' avvicinato ai livelli insuperati di Home....
per me home e fail sono canzoni con caratteristiche molto diverse: home ha una struttura decisamente convenzionale (che non vuol dire assolutamente banale) dove tutto è orchestrato alla perfezione: home ti prende per mano e ti conduce gentilmente nel suo mondo meraviglioso, sublime.
Fail è decisamente più tortuosa, a tratti -musicalmente parlando- mi sembra dissonante e disarmonica (che non vuol dire assolutamente cacofonia fine a se stessa); il cantato è più una cantilena monotona, qui non ci sento affatto l'intenzione/il desiderio di esorbitare il significato delle parole attraverso la melodia, qui sento solo l'urgenza di esprimere un concetto assolutamente non rassicurante: il fallimento. Qui non ci sento la voglia di volare alti e guardare il mondo da lontano, qui si racconta -anche qui in maniera sublime- di quando ti ritrovi col culo nell'acqua.
home e fail due momenti altissimi raggiunti in modo differente
IMHO




