Lo apro. Ci sarà sicuramente qualche topic che ricordava un precedente anniversario o nel quale si parlava esaustivamente di quest'album. Ma quello che vorrei venisse fuori, come in una seduta ipnotica
Dal lancio di I Feel You in radio e TV dedicate, I Feel You che riascoltavo nella versione album e che, sebbene oggi dal vivo abbia annoiato, chi più, chi meno, fu il singolo (specificò Alan nel suo vecchio Q+A, se la memoria non mi inganna, con un mix pensato per essere trasmessa in radio in quei tempi conditi di grunge e alternative), brano dal sangue blues forse più che rock, incessante nella testa, con cori e controcori processati in studio a ricordare che si trattava di musica elettronica, e un video di Corbijn per me memorabile, non solo per la presenza di Lysette Anthony
L'album, più che mai apice di passione e sofferenza insieme, immortalate in canzoni come Rush, Judas, Walking In My Shoes, In Your Room, Higher Love.
E a coronare tutto, l'inizio della stagione dei concerti, col giungere dell'estate, e un tour scolpito nella storia per l'imponenza di musica e spettacolo visivo, ma anche con i via via ineluttabili e dolorosi istinti di autodistruzione che avevano preso il sopravvento.
L'alternarsi, in scaletta, di Get Right With Me con Mercy In You, e quella perla di Death's Door con Alan al piano, One Caress (che in sei tappe del tour finì ad essere accompagnata da un quartetto d'archi), fermandosi alla stagione '93.
In Your Room, possente nel crescendo, un Dave che era perso in qualcosa più grande di lui, un'apoteosi di musica ma anche di voci, perché la moda (passeggera) delle coriste in tour ritrova la sua origine nelle potenti vocalità gospel di Hildia Campbell e Samantha Smith (che avranno scovato in qualche chiesa battista americana)
E poi gli scatti di Corbijn, dalla viziosa Reeperbahn di Amburgo e, come contraltare, la chiesetta di San Diego con tanto di immaginario religioso, ripreso poi per book del tour e quant'altro.
A ricordare come i capolavori trasudano di creatività e passione, sempre, e spesso di sofferenza.










