(ot) match point
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Per come l'ho interpretato io non è un noir, ma una commedia grottesca - che è poi quello che Allen sa fare meglio.
Vista in quest'ottica è ovvio che i personaggi siano stereotipati e non realistici, l'intento non era di sicuro arrivare a Ladri di biciclette, ma ad un bellissimo film morale - ma non con la morale, nè moralista!
Il giorno dopo il cinema sono pure andato a teatro a vedermi Delitto e castigo con Glauco Mauri... non posso che confermare il mio entusiasmo!
Vista in quest'ottica è ovvio che i personaggi siano stereotipati e non realistici, l'intento non era di sicuro arrivare a Ladri di biciclette, ma ad un bellissimo film morale - ma non con la morale, nè moralista!
Il giorno dopo il cinema sono pure andato a teatro a vedermi Delitto e castigo con Glauco Mauri... non posso che confermare il mio entusiasmo!
- ElettrOnicA
- Ultra member

- Messaggi: 1411
- Iscritto il: mar ott 04, 2005 8:07 pm
- Località: Roma
..se ti riferisci anche alla parolina sui ....i che è scappata a me scusami
...non lo farò più
(anzi ora la cancello)
è che spesso è difficile evitare un termine specifico e restare sul vago.
In ogni caso, ripeto, anche a Elettronica, io non eviterei di vedere un film solo per commenti negativi. Fermo restando che il mio resta uguale.
è che spesso è difficile evitare un termine specifico e restare sul vago.
In ogni caso, ripeto, anche a Elettronica, io non eviterei di vedere un film solo per commenti negativi. Fermo restando che il mio resta uguale.
Mi riferivo al post di "volevounnickpiùcorto" che si scusa per lo spoiler..dopo averlo scritto..whiterose ha scritto:..se ti riferisci anche alla parolina sui ....i che è scappata a me scusami...non lo farò più
(anzi ora la cancello)
Comunque ho visto il film ieri sera e mi è piaciuto. L'ho trovato molto grottesco, quasi cinico.
Certo, non è un capolavoro, ma merita la visione.
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
- 22GrandJob
- Master

- Messaggi: 472
- Iscritto il: ven gen 13, 2006 4:20 pm
- Località: Borgo d' Io (prov. di Me)
- spoglialosso
- Ultra member

- Messaggi: 1899
- Iscritto il: dom ott 24, 2004 11:52 am
- Località: imola
Bellino, non ho apprezzato probabilmente la lentissima progressione degli eventi.
Lentezza che forse evoca l'immobilità che l'uomo vorrebbe ci fosse alla conclusione dei suoi traguardi, quella "e vissero felici e contenti" alla fine di ogni favola.
Purtroppo (o per fortuna) non è così.
L'uomo è fatto di istinti, ed è allo stesso tempo schiavo di ciò che possiede.
Lentezza che forse evoca l'immobilità che l'uomo vorrebbe ci fosse alla conclusione dei suoi traguardi, quella "e vissero felici e contenti" alla fine di ogni favola.
Purtroppo (o per fortuna) non è così.
L'uomo è fatto di istinti, ed è allo stesso tempo schiavo di ciò che possiede.
- saturnz70
- Monument

- Messaggi: 8418
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
- Località: Le "HighLands" lodigiane
Un film che lascia un po' l'amaro in bocca, non tanto perchè non sia bello ma, forse perchè lo poteva essere in maniera più decisa.
Forse troppo forzato direi... un Allen troppo teso a svolgere una riflessione, non si accorge di perdere il bandolo della matassa di una vicenda che a tratti si trascina un po' troppo...
Non eccezionale direi, ma da vedere sicuramente.
Non eccezionale perchè, in fondo, riscopre un tema trito e ritrito: lui, lei, l'altra.
Da vedere però per le riflessioni che suscita e per il modo in cui sviscera il tema, su tre grandi binari che si possono riassumere in: l'avidità dell'uomo, la gelosia, gli istinti più bassi.
Come atmosfera generale mi è parso proprio un "noir" alla francese, molto classico quindi. Non è una commedia o un thriller, anche se potrebbe sembrarlo. Se visto in questi termini sicuramente delude.
Bella la metafora della pallina da tennis, che incarna l'essenza del film.
Ma, alla fine, quella pallina che si ferma è davvero una sconfitta che si tramuta in vittoria o, piuttosto, una vittoria di Pirro?
Forse troppo forzato direi... un Allen troppo teso a svolgere una riflessione, non si accorge di perdere il bandolo della matassa di una vicenda che a tratti si trascina un po' troppo...
Non eccezionale direi, ma da vedere sicuramente.
Non eccezionale perchè, in fondo, riscopre un tema trito e ritrito: lui, lei, l'altra.
Da vedere però per le riflessioni che suscita e per il modo in cui sviscera il tema, su tre grandi binari che si possono riassumere in: l'avidità dell'uomo, la gelosia, gli istinti più bassi.
Come atmosfera generale mi è parso proprio un "noir" alla francese, molto classico quindi. Non è una commedia o un thriller, anche se potrebbe sembrarlo. Se visto in questi termini sicuramente delude.
Bella la metafora della pallina da tennis, che incarna l'essenza del film.
Ma, alla fine, quella pallina che si ferma è davvero una sconfitta che si tramuta in vittoria o, piuttosto, una vittoria di Pirro?


