No no, il mio “purtroppo “ era dovuto solo alla consapevolezza di essere più vecchi di altri!katullo ha scritto: Ecco, io ad esempio purtroppo non mi sognerei mai di digitarlo, per questo dovrei essere secondo te solo un inguaribile nostalgico?
Ebbene sì, sempre caro mi fu quell'ermo PTA e proprio la clandestina Precious è quella che mi ha convinto meno, seppur con una melodia bellerrima,ed un sound così radiofonico, ma io le ho preferito sin dall'inizio Suffer Well che ho trovato più fresca, più nuova, più accattivante.katullo ha scritto: Proprio ad opera di quel Playing the Angel a te tanto caro...
da non confondersi con la clandestina Precious, s'intende.
Grazie!katullo ha scritto:Ti eri già spiegata, secondo me ti sottovaluti troppo.
E ancora benvenuta
No, non mi sottovaluto, è che conosco bene i meccanismi dei forum e so che se sei una new entry devi impegnarti un po' di più a farti conoscere, è facile essere fraintesi o etichettati se non ti spieghi bene.
E comunque meno male che abbiamo opinioni differenti, il mondo è bello perché è avariato.
Ma non l'ho detto io, che c'è chi si sente superiore, l'ha scritto qualcuno più sopra...katullo ha scritto:già col termine "passatista" non è che lasci adito a chissà quanti fraintendimenti eh![]()
ma poi quanti ne avrai mai visti di 'sti tipi orribili che si credono superiori, almeno qui dentro, mi fai qualche nick?
In questo forum non saprei, non vi conosco, ma nella vita reale avoja se ne conosco di passatisti!
Amici a cui scrivo nelle bacheche di FB che è ora di rinnovare il parco audio
No, infatti qui non si sta parlando di un singolo disco, ma di un approccio che parte dalla domanda che hai posto tu stesso quando hai aperto il post ovvero: "depeche come?"katullo ha scritto:Inoltre, pensi davvero che anni e anni di argomentazioni su ogni disco possano venir liquidati con un giudizio simile a quello che usi tu?





