Io invece esorto ad informarti su decreti "salva-ladri" (già dal 94!!); "salva-Previti" e "Falso in Bilancio".Franz Schubert ha scritto:Scusa Giacomo ma questa affermazione equivale a dire <La neve è nera>Giacomo ha scritto: Ma ripeto, Celentano é l'ultima oasi di libertà in un paese dove c'é un unico padrone di Stato, di (...) e perfino della giustizia.
A sostegno di ciò esorto ad informarsi, ad esempio, sull'orientamento del (praticamente unico) sindacato di categoria, senza tirare in ballo volantini irridenti e dileggianti trovati un qualche cancelleria...
Possibile che ne dimentichi qualcuno, ma che importa: il Calvaliere è già stato assolto in alcuni processi, uno poche settimane fa, grazie a questa "giustizia ad personam": la neve è davvero diventata nera
A me questa sa di balla paurosa. E ti dico perchè:char ha scritto:Questa poi la devo raccontare:
All'inizio degli anni '90 Celentano cancello il concerto previsto a Pescara perchè la prevendita era stata molto scarsa SENZA RESTITUIRE I SOLDI A CHI AVEVA GIA' IL BIGLIETTO.
Complimenti molleggiato.
- primo, è il promoter che deve rendere conto del rimborso biglietti, non Celentano. Se quindi qualcuno ha intascato indebitamente, quello è il Promoter;
- secondo, se non ti rimborsano i biglietti, tu fai una bella denuncia e poi vedi se i soldi non ti vengono rimborsati.
Questa è la verità. A meno che la tua versione dei fatti non corrisponde.
Comunque, poco importa. Dubito che Celentano (di cui comunque non sono un fan, non avendo manco un suo Cd) organizzi i propri concerti, venda lui stesso i biglietti dei propri concerti e ne gestisca il rimborso.
Quindi onde evitare spiacevoli disguidi, nelll'amara eventualità che una o entrambe le date milanesi vengano cancellate, inutile cercare gli indirizzi di Dave, Martin o Andy e presentarsi sotto casa loro con una rivoltella per esigere improbabili rimborsi... E manco con Kessler funzionerebbe.
Dovrai rivolgerti alla ClearChannel




