Non entro prettamente nel merito di ciò che ha detto Tinetta, ma per il resto...Giacomo ha scritto: E poi onestamente, a me la sua trasmissione piace. Se non altro, é l'ultimo posto rimasto dove ci viene ricordato che viviamo in un paese dove il primo ministro possiede 3 reti tv, e diversi giornali fra quotidiani e settiminali.
Siamo l'unica "democrazia" (passatemi la battuta) in occidente (o forse al mondo) dove ciò é possibile, dove un primo ministro si fa le leggi "ad personam" per farsi assolvere e per fare assolvere i suoi compari (vedi il Salva Previti); dove cambia la legge elettorale a meno di un anno dalle elezioni perché sennò sa di perdere...
Ricordo a qualcuno che una delle più feroci critiche al nostro primo ministro é giunta dall'Economist, col suo celebre articolo "Unfit to rule". E per chi non lo sapesse, l'Economist é una rivista prestigiosissima, ultra conservatrice e pro-Thatcheriana: in pratica difende le stesse idee del nostro primo ministro. Ma non lo giudicano una persona corretta, né uno di loro e ne prendono le distanze.
Quindi se criticano aspramente loro, perché non può farlo Celentano? Tanto anche il nostro primo ministro usa la satira politica per sbeffeggiare l'opposizione: basta guardare TG4 e Studio Aperto ogni giorno...
Guarda Giacomo, non volevo dirlo, ma mi stai proprio "solleticando"...non riesco a stare zitta
E' ora che la gente si svegli, non sta nè in cielo nè in terra che in un paese "democratico" e "libero"...tv, giornali, banche, squadre di calcio, diritti delle partite, librerie, industrie, giustizia (vedi solo per fare un esempio la "Pecorella"
A scuola mi avevano insegnato la "divisione dei poteri"....ma che cos'è? esiste questa espressione?...boh....






