Dopo un mesetto, poi, mi ha scritto una lettera... alla vecchia maniera con carta e penna, non con la posta elettronica... dichiarando che gli sembra un buon lavoro, con sonorità e atmosfere interessanti.
Mi ha anche scritto che ha molto da fare coi suoi progetti, che gli piacerebbe co-produrre altri musicisti, ma che il suo modus vivendi (mi ha fatto capire) è ormai troppo inquadrato su certi binari.
Infine mi ha spedito una sua foto in b/n recentissima; al che io gliene ho spedita una mia, a colori, dal vivo.
Erano anni che non comunicavo con qualcuno via posta, con la sensazione tangibile delle parole. Lo scambio di foto, i fogli di carta.... insomma, è stato una specie di ritorno a quel passato che mi diede tante emozioni nei decenni scorsi. E siccome i Depeche fanno parte della mia vita, le parole di Alan mi hanno fatto tanto bene
Deca










