(OT) Riflessioni di guerra

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
Lettera 22
Ghost Of Modern Times
Ghost Of Modern Times
Messaggi: 12168
Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
Località: ...in questo angolo di mondo strano
Contatta:

Messaggio da Lettera 22 »

Mi dispiace, ma non te ne faccio passare neanche una:

1) In primis, chi è e cosa fa questo "Center for public Policy" dell'Oregon? Cosa rappresenta? Da dove ha preso queste cifre? E' un organo riconosciuto? Non sarà mica una sorta di Heather Parisi?....

2) L'Irak è al nono posto tra i paesi produttori di petrolio. Dopo Arabia Saudita (8 milioni di barili estratti al giorno), Russia (7,8) USA (5,8) Iran (3,5) Cina (3,3) Messico (3,05) Norvegia (3) Venezuela (2,5) Iraq (2,3). Per inciso: la fonte è il Corriere della Sera del 23 febbraio 2003, il maggiore quotidiano italiano tra l'altro schierato contro il conflitto.

3) Dici che sono morti 86 milioni di persone dal 1946 ad oggi. Perfetto: quante sono state uccise dagli americani? E quante guerre ci sono state dal '46 ad oggi? E in quante erano coinvolti gli USA? Il tuo Policy Center questo non l'ha calcolato perchè non gli conveniva oppure è stato occultato?

4)Le armi chimiche gli irakeni le hanno messe su con la fornitura di materiale di Usa, UK, ma anche Francia, Germania, Russia e anche Italia. Praticamente tutte le potenze occidentali. Strano che in questo dossier fossero indicate solo Usa e Uk. Ma sicuramente sarà stata una svista......

5) Io non so quante vittime civili siano state fatte dagli alleati nel 1991, sinceramente non so come possa il Center suddetto a essere sicuro di 35.000. E' per caso collegato con l'anagrafe irakena? In compenso sbaglia sui militari della coalizione morti: sono stati 187, un'inezia, lo so, rispetto alle vittime civili, però ci sono state. Anche se capisco che la loro morte valga molto di meno.

6) Carri armati con gli aratri che hanno fatto 6000 morti? Questa degli aratri veramente non l'ho mai ma mai sentita. D'altra parte la scena di soldati che scappano a piedi nel deserto inseguiti dai carri armati aratri mi sembra frutto più di una pastiglia di acido andata a male che di fatti realmente accaduti.

7) perchè il Center eccetera eccetera non si è mai chiesto quante vittime civili ha fatto il signor Saddam Hussein in 35 anni di regime? In questa marea di cifre che ci ha propinato sarebbe stato molto utile al dibattito. ma forse non conveniva....

8) Perchè non vi chiedete quanti irakeni sono morti perchè il rais tutti i soldi che gli derivavano dalla vendita di petrolio (che veniva venduto anche sotto emabargo) li divorava in palazzi d'oro e armamenti?

9) nel 1998 gli ispettori dell'ONU sono stati cacciati dall'Irak.

10) L'Irak non ha l'atomica semplicemente perchè Israele nel 1980 gli distrusse con una azione lampo i reattori nucleari, gentilmente forniti da monsieur Chirac.

11) Quante volte Israele ha usato l'atomica? Zero. E gli Usa, a parte il 1945, quante volta hanno usato l'atomica per scopi militari?

Per quanto riguarda tutte le altre cifre che ci sono state snocciolate, lasciano il tempo che trovano per il semplice motivo che non si conosce la fonte della loro provenienza. Si cita governo americano, ispettori, malattie tumorali. Ma da dove arrivano queste cifre? Anche io in quattro e quattrotto potrei mettere su due belle paginette in rete e scrivere che Saddam ha ucciso 2 milioni di iracheni e tante altre belle storie. sarebbe fin troppo facile.......

So che il prolungamento della discussione tedierà molta gente qui sul forum , ma per me è diventata una questione di principio. Mi sono rotto di tutta la falsa propaganda che in mala fede viene propinata qui dentro. Non voglio accettare passivamente tutto questo, mi dà troppo fastidio. Per cui rispondo. Datemi pure del guerrafondaio, detto da qualcuno lo considero un complimento.
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

Caro Mauro,

le cifre snocciolate da Modehead sono note anche attraverso altre fonti. E sono documentate. L'utilizzo che se ne può fare è certamente strumentale. E anche io preferisco parlare in un contesto che elencare una serie, anche se impressionante, di dati. Ma c'è poco da fare quelli che "non te ne faccio passare neanche una".... mi stupisce, poi, che da giornalista tu non abbia mai saputo che durante la War Gulf I si è provveduto a sotterrare (vivi) i militari iracheni rintanati nei loro nascondigli sotterranei. Questo è quello che accadde. E questo fa la guerra. In quei frangenti dubito che qualsiasi altro esercito Occidentale avrebbe mai avuto un comportamento differente. Chiedi pure a qualche collega dell'Unione dalla memoria un pò solida e obiettiva...

E dell'Iraq si fa riferimento a quante riserve detiene, e NON a quanto petrolio produce. Almeno leggi, che fai più bella figura.

E non t'arrabbià :wink:

ciao

free
Avatar utente
Lettera 22
Ghost Of Modern Times
Ghost Of Modern Times
Messaggi: 12168
Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
Località: ...in questo angolo di mondo strano
Contatta:

Messaggio da Lettera 22 »

Free, nel '91 ero uno studentello universitario alle prime armi! Cmq è vero, l'ho sentito dire anch'io. ma non da giornalisti o libri, bensì da un mio amico che mi ha raccontato come, viste le difficoltà incontrate dagli alleati a stanare gli iracheni dai loro bunker, e visto che continuavano ad uscirne a migliaia, preferirono murarli. E ci credo, così come non ho mai negato che gli americani abbiano fatto tante porcherie nel corso della loro storia. Loro come tutti. Se sei veramente scazzato e hai voglia di rileggerti i miei post, troverai molte critiche a 360°, in Italia e nel mondo. Però tu riconoscerai che molti fatti dati per scontati qui dentro erano completamente sballati. Io accetto tutte le opinioni, però quando si parla di storia bisogna essere precisi, non la si può stravolgere a seconda del proprio interesse.

PS. Ho in mano il Corsera: 9° posto occupato dall'Irak nell'elenco dei produttori di petrolio. 2,3 i milioni di barili di greggio estratti ogni giorno. 112,5 miliardi di riserve provate in Irak, pari all'11% della disponibilità mondiale. 1.850 i pozzi petroliferi. Dati aggionati al novembre 2002. Più che citarti riga x riga il giornale non posso fare! :wink:

2PS. Certe cifre fornite da Alessandro non le ho contestate, però a mio modesto parere ne mancano parecchie. E tutte importanti. Mi ripeto: perchè non è stato menzionato il numero di vittime (centinaia di migliaia, a quanto mi risulta) che Hussein ha fatto in 35 anni di terrore? In mezzo a tutte quelle cifre che sono state snocciolate, secondo te non sarebbe stato importante?
Avatar utente
blackcrow70
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 689
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:37 am
Località: luoghi a rischio...di scoperta

Messaggio da blackcrow70 »

Da Baghdad mi hanno fatto sapere che servono scudi umani per reggere le mura della città finchè Saddam non ha terminato la pulizia etnica....Modehead, ti offri volontario per la nobile causa?

Insegna a noi poveri mortali cos'è il martirio!!!!!!!!!!!!!!

Ma sto BONG, è il tonfo di un missile Scud o di un Patriot?
Avatar utente
daniemt
An Eternal Flame
An Eternal Flame
Messaggi: 12377
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:34 am
Località: from mister Frank

Messaggio da daniemt »

precisi su un'informazione che riguarda la storia delle guerre?.....che guerra sarebbe??

il guerrafondaio è pacifista...il pacifista è un terrorista....il terrorista è un libertino...il libertino è un cretino......il cretino è un comunista.....

MANCA LA PROPRIETA' TRANSITIVA.

o forse no!!

....il comunista è un salumiere...il salumiere è gino......gino è un talebano.....il talebano è il guerrafondaio!!!
Avatar utente
Modehead
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1556
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:13 am
Località: Axa... tra il mare di Ostia e l'Eur
Contatta:

Messaggio da Modehead »

Giorno dopo giorno cresce in me la rabbia e la paura, per quello che, quotidianamente, accade lontano dalle nostre case.
I dati delle ultime ore che più mi hanno colpito sono le dichiarazioni del Capo degli Ispettori ONU Blix il quale ha apertamente criticato gli USA, dichiarando che loro obiettivo non era avere informazioni “obiettive”….. Peraltro, dichiara sempre Blix, seguendo le decine e decine di segnalazioni USA che avrebbero dovuto riguardare armi di distruzioni di massa, sono riusciti a trovare solo 3 siti con armi non vietate”.
Molto importanti anche le dichiarazioni dei 7 giornalisti occidentali fermati in Iraq. Hanno dichiarato di essere stati trattati “abbastanza bene e con cortesia”, sicuramente “meglio di quanto non sarebbe stato trattato un iracheno clandestino in Italia”.
La Chiesa continua a condannare la guerra ed il comportamento ambiguo del governo, in maniera chiara ed inequivocabile.
E l’avanzata anglo-americana, presentata come trionfale, si rivela, in realtà, ben più complessa.
Il popolo iracheno non li accoglie con baci e abbracci. Chi sta bombardando le loro case ed i loro mercati non può essere visto come un loro amico. Persino gli Sciiti, dopo notizie “forzate” di rivolte anti-Saddam, hanno ufficialmente comunicato di non essere a favore di una rivolta anti-Saddam e che si trattava solo di una protesta per riavere acqua e luce, le cui forniture a Bassora sono bloccate da circa una settimana a causa dell’attacco anglo-americano.
E negli USA infuria, giustamente, la polemica, mentre, anche agli Oscar, arriva forte la voce dell’America libera, democratica, realmente interessata alla pace nel mondo. Quell’America che ricorda la sua storia e le sue origini.
La disperazione già conosciuta nei campi profughi palestinesi provoca le medesime, inevitabili aberrazioni degli attacchi suicidi. Giovani o meno giovani pronti a morire per la loro causa, in un atto (non giustificabile) di estrema disperazione che ha già causato la morte di troppi civili innocenti, ai loro occhi nemici e colpevoli di anni di sofferenze.
Proprio quello che un Cardinale denunciava l’altra sera in tv: con queste bombe si faranno crescere migliaia di bambini nell’odio, portando avanti, senza fine, la spirale dell’odio e della violenza.
Questa guerra non è per portare la pace e chi continua in una politica del genere non ha rispetto nemmeno delle tante persone rimaste vittime di integralismi vari, che non potranno che uscirne rafforzati.
Cresce la rabbia e la paura.
Paura nel sentire che dopo l’Iraq toccherà alla Corea del Nord, alla Siria, all’Iran ed a molti stati ancora, come in un immenso Risiko dove le morti ed i sentimenti dell’uomo non sono cose da tenere in considerazione. Le conseguenze potrebbero essere a dir poco catastrofiche e sempre più persone, in tutto il mondo, temono eventi infausti, dopo che, per la prima volta dal dopoguerra, uno stato democratico decide di fare una guerra in maniera assolutamente “unilaterale”, anzi, addirittura una guerra “preventiva”.
Il popolo iracheno…… Saddam è un vergognoso dittatore assolutamente da condannare (e certamente non di sinistra, visto che il Partito Comunista Iracheno è fuorilegge), ma USA e GB avrebbero avuto modo di rimuoverlo da decenni, invece di sostenerlo, ad esempio nella guerra contro l’Iran…. e magari qualche povero Curdo si sarebbe potuto salvare se solo gli USA non avessero fornito all’Iraq le armi chimiche…..
Dicevo del popolo iracheno…. Oggi ho visto un servizio nella bella trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, girato a Bagdad un mese prima dell’inizio dei bombardamenti.
Una città, Bagdad, che, malgrado le difficoltà di 13 anni di embargo, aveva una propria vitalità culturale e sociale.
Un servizio emozionante che ha fatto ben comprendere la grande dignità di quella popolazione.
Pronta ad accogliere con affetto e calore anche quegli occidentali che, di lì a poco, non gli avrebbero che portato ulteriore sofferenza.
Ed emozionante era vedere la loro fiducia nel gruppo di occidentali recatosi a Bagdad per manifestare contro la guerra in quell’ormai “lontano” 15 febbraio.
La speranza nella pace era facile da leggere negli occhi di bambini, anziani, uomini e donne.
E cresceva il senso d’impotenza in chi crede ancora che è possibile fare qualcosa per cambiare lo stato delle cose su questa terra.
Cosa fare?
Nella quotidianità parlare a più persone possibile, far conoscere anche le cose che la nostra tv ormai attentamente “controllata” difficilmente mostra. Alcuni inviati hanno provato a sottolineare alcune cose, ma sono stati messi a tacere e la propaganda continua…. Proprio come ai tempi dei cormorani…… Si colpiscono i Ministeri… peccato che tutt’intorno, a pochi metri, ci siano le case di tanti, inermi civili.
Sostengo Emergency ed ho organizzato la distribuzione delle bandiere per la pace dei “Beati i costruttori di pace”, per essere certo che non vi siano speculazioni economiche di alcun tipo, magari vendendo bandiere prodotte da bambini sfruttati negli scantinati di qualche paese orientale.
Sono vicino ai tanti Americani che si oppongono a questa vergognosa guerra dovuta esclusivamente a ragioni economiche e geo-politiche. Devono essere da esempio. Pur avendo subito un grandissimo disastro (sulle cui dinamiche ci sarebbe però da discutere), riescono comunque a non avallare qualcosa che non c’entra nulla con la volontà di pace nel mondo. Come da esempio è quel ragazzo ebreo che ha fondato un'associazione insieme a dei ragazzi palestinesi e condanna apertamente il governo di Israele.
Ricordo ancora gli occhi di quelle persone a Bagdad, le immagini del teatro, il centro culturale, gli artigiani, i mercati. Quanti di loro sono oggi morti? Quali speranze nel futuro potranno ancora avere? E lo straordinario patrimonio artistico di Bagdad… che fine avrà fatto?
Domande che, purtroppo, non possono avere risposta.
Condanno con tutto me stesso ogni forma di anti-semitismo. Se c’è una cosa che assolutamente non tollero sono le persone razziste, qualunque sia l’ “oggetto” della discriminazione. Le ho sempre combattute senza alcun timore.
La triste vicenda che ha colpito il popolo ebreo mi ha sempre colpito nel profondo del cuore, malgrado le tante speculazioni che ruotano intorno ad un fatto devastante per la dignità dell’essere umano.
Ciò però non vuol dire che, al pari di tanti ragazzi ebrei a mio modo di vedere “illuminati”, io non debba condannare con forza la politica portata avanti da Israele e sostenuta dagli USA, che non fa altro che provocare centinaia di vittime innocenti, tanto tra gli Israeliani quanto fra i Palestinesi.
Un ragazzo iracheno (residente da anni in Italia) è il responsabile del parcheggio custodito di fronte al mio ufficio. L’altro giorno, insieme, abbiamo issato 2 bandiere della pace all’ingresso del parcheggio. Di fronte alle bombe che cadevano sui mercati non siamo certamente riusciti a far nulla. Ma quel gesto, forse, ha regalato qualcosa ad entrambi, nella speranza che, un domani, sarà forse possibile finalmente far parlare i sentimenti delle persone e non più le bombe.
Ieri l’ho rivisto e gli ho chiesto se avesse ricevuto notizie dai suoi parenti a Bagdad.
Mi sentivo in pena ed anche colpevole nei suoi confronti.
Non ha più notizie dei suoi parenti da molti giorni e, mentre annaffiava il giardino del parcheggio, mi raccontava un po’ della sua vita e del suo non comprendere come, per mandar via un governatore malvagio sostenuto per anni proprio dall’Occidente, si decidesse di uccidere così tante persone innocenti.
Su questo forum si è parlato di “superiorità” della nostra cultura, del nostro modo di vivere, di tante altre cose del genere.
Continuo a non sentirmi superiore a nessuno solo per il fatto di essere nato in questa terra.
E mentre guardo negli occhi questi ragazzi iracheni e leggo la loro immensa dignità non posso che sentirmi immensamente triste. E sinceramente non mi sento di appartenere ad un mondo “superiore”.

BONG!
MODEHEAD

PS: oggi è un altro giorno per noi. Stanotte, certamente, molti ragazzi innocenti iracheni, ma anche inglesi ed americani, avranno versato il loro sangue rosso a causa di una guerra inutile e vergognosa. Di fronte a ciò, ogni nostro problema, non potrà che apparire infinitamente insignificante.

PS2: non voglio insegnare a nessuno cosa sia il martirio, nè gli scudi umani. Credo che si tratti di vicende talmente drammatiche che mi sembra davvero assurdo fare battute del genere.
Avatar utente
Depescmòdbanned
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1314
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:35 am
Località: Milan or Biella, Italy

Messaggio da Depescmòdbanned »

Bel temino, Modehead...

Ma dal momento che queste pagine grondano della tua demagogia e retorica da Baci Perugina, una volta per tutte, ci vuoi indicare la tua PERSONALE soluzione, alternativa alla guerra, alla dittatura di Saddam Hussein? Cortesemente, nell'indicarcela, metti anche una stima delle innocenti vittime civili che la tua proposta comporterebbe.

E, per una volta, Tommaso Moro buttalo nel cesso. Grazie.
Littletreasure
Devoted
Devoted
Messaggi: 122
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:39 am
Località: Cuneo

Messaggio da Littletreasure »

la fine della dittatuira di saddam.. ah ma è erp qs che Bush jr fa la guerra??
ma non era già l'intento del suo paparino?? chissà perchè all'epoca gli usa arrivarono nel giardino di casa bush..fecero ciao con la manina e se ne tornarono a casa..
Ora ci tocca rifare tutto..ora ci sono morti che si sarebbero potuti evitare.
Anche americani e britannici.
C'è una sola potenza mondiale sulla terra..quella delle Armi..e ha bisogno di guerre..e le guerre hanno solo bisogno di scuse e stupidità

E' facile inneggiare alla pace, spesso è impossibile portarla avanti. Qs lo capisco benissimo.
i dittatori hanno tutta la mia disapprovazione, i popoli sottomessi tutta la mia comprensione..ma non credo che Bush sia un giglio bianco di purezza che faccia la guerra per eliminare il cattivo SAddam e ridare alla popolazioen irachena la libertà. Crederlo è da allocchi.
Quindi i poveracci che cmq ci rimettono sono sempre loro..la popolazione.
Che sia SAddam o sia un altro..sempre un dittatore avranno
E fra 10 anni gli usa faranno un'altra guerra "di liberazione"?

Una cosa mi ha insegnato tutta qs faccenda..noi comuni esseri umani siamo sempre e comunque alla mercè di chi ci governa..nn contiamo nulla.

Rileggerò Orwell e farò finta che sia fantascienza..

LT
Avatar utente
Modehead
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1556
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:13 am
Località: Axa... tra il mare di Ostia e l'Eur
Contatta:

Messaggio da Modehead »

La demagogia è quella di chi invade un Paese nel proprio territorio, senza alcuna autorizzazione, seminando morti innocenti e raccontando che lo fa per "liberare" una popolazione, mentre le uniche ragioni sono economiche e geo-politiche.
La mia soluzione? Ritornare immediatamente e da subito alle soluzioni diplomatiche. Che l'ONU si riappropri del proprio ruolo. Che gli Ispettori tornino a compiere il loro lavoro (anche se ciò dava molto fastidio agli USA, COME HA CHIARAMENTE DETTO BLIX) e che nessuno si permetta di decidere in maniera unilaterale del futuro di una nazione. Che l'Europa assuma una propria, coesa, politica estera, in grado di controbilanciare lo strapotere del colosso americano.
L'esempio della "ricostruzione" che gli USA vogliono a loro totale appannaggio è lampante. I tempi dei cow-boy e degli indiani è finito.
Ed anche allora avrei chiaramente sostenuto la causa di Toro Seduto.
Dimenticavo: che gli USA aderiscano SUBITO ai protocolli internazionali sull'ambiente e che tutti rispettino le risoluzioni ONU (ancora non mi avete spiegato perchè Israele, che ha il quadruplo delle condanne ONU dell'Iraq viene rispettato e l'Iraq invaso e bombardato?).
Una domanda: anche il Papa fa demagogia?

BONG!
MODEHEAD

PS: intanto vi regalo una notizia molto interessante.... peraltro esposta in maniera certamente non di parte.

31 marzo 2003 - La notizia la dà il Sunday Times: 2 soldati britannici si sono rifiutati di combattere in Iraq e sono stati rispediti a casa.

I due, un soldato semplice e un tecnico della 16-esima Brigata d’assalto aviotrasportata, si erano dichiarati renitenti ai primi di marzo, prima dell'inizio dell'azione armata, e non hanno partecipato ai combattimenti. Hanno giustificato il loro rifiuto di obbedire agli ordini in quanto il conflitto avrebbe causato la morte di civili innocenti.

I renitenti si trovano ora in una caserma di Colchester, nell’Essex, in attesa del processo. Se ritenuti colpevoli rischiano 2 anni di carcere.

Solo 2 lavativi su un totale di 45.000 uomini non è tanto. Sono anzi decisamente pochi a fronte di un conflitto che tanto agita le coscienze in tutto il mondo.

Il caso pone comunque una seria questione di coscienza e di conseguenza una importante questione giuridica, proprio nel momento in cui la polemica sembra ancora una volta accendersi.

Ieri, sul Sunday Mirror, è apparso un articolo di Robin Cook, ex segretario al Foreign Office, dimessosi dal governo Blair perché non intendeva condividere la responsabilità di un conflitto non autorizzato dall'ONU.

Scrive tra l'altro Cook di averne abbastanza di una guerra "sanguinosa e non necessaria". "Voglio che i nostri soldati tornino a casa - continua Cook - e tornino prima che molti di loro siano uccisi".

Le dichiarazioni di Cook sono stato l'argomento principale di quasi tutti i domenicali inglesi. E ciò dimostra che le sue idee sono condivise da molti, almeno nelle redazioni giornalistiche.

Nel suo articolo Cook pone attenzione a non attaccare direttamente Blair, ma in più di un passaggio si dimostra violentemente anti-americano. "E’ facile per Bush dire che la guerra durerà quanto è necessario - scrive - Lui se ne sta seduto comodo a Camp David protetto da schiere di guardie del corpo che lo tengono al sicuro". Molto diversa è la situazione di coloro che stanno combattendo perché così vogliono i falchi dell'amministrazione. "Personalmente, io vorrei che Rumsfeld, Cheney e Wolfowitz si aggregassero volontariamente assieme ai giornalisti che stanno con le unità al fronte". Potrebbero così verificare la vacuità delle loro promesse.

L’uscita di Cook ha fatto molto scalpore e suscitato violente reazioni, tanto che l'ex segretario ha dovuto tornare sull'argomento e ripetere di augurarsi una rapida vittoria degli alleati.

L'opinione pubblica inglese è molto divisa in questo momento e il governo cerca di tenere sotto silenzio la vicenda dei 2 soldati che si sono rifiutati di combattere. Anche perché è in agguato il disatro di immagine se i 2 decidessero di rivolgersi agli organi giurisdizionali europei.

Molti britannici ricorderanno anche le sconfitte subite in Iraq nel primo dopoguerra del secolo passato e l'uso che essi fecero dei gas.
Littletreasure
Devoted
Devoted
Messaggi: 122
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:39 am
Località: Cuneo

Messaggio da Littletreasure »

siamo in effetti giunti al punto in cui l'Onu pare un membro degli Usa invece del contrario!
l'Onu nn riesce ad essere veramente efficace quando deve contrastare uno stato potente come gli Usa..che poi fanno cmq di testa loro..
L'Onu manca di polso?

Una volte chiesero a Thom York come si lavorava nei radiohead, come si prendevano le decisioni ecc..lui rispose "siamo come l'Onu..con me nella parte degli stati uniti"


LT
Avatar utente
Depescmòdbanned
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1314
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:35 am
Località: Milan or Biella, Italy

Messaggio da Depescmòdbanned »

Modehead ha scritto:La mia soluzione? Ritornare immediatamente e da subito alle soluzioni diplomatiche.
Non funziona. La diplomazia ha stabilito l'embargo, che ha ucciso 1 milione di persone per fame, arricchendo il dittatore.

Altre idee?
Avatar utente
blackcrow70
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 689
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:37 am
Località: luoghi a rischio...di scoperta

Messaggio da blackcrow70 »

Beata ingenuità mista a stoltezza dal cuore tenero....Apprezzo i tuoi tentativi Modehead. Se credi che in questo thread ci siano guerrafondai e tu solo sia il salvatore dell'umanità sei fuori strada, fuori tema e soprattutto fuori di testa. Ma apprezzo ciò che tenti di scrivere, pur non riuscendo a non scopiazzare da Martin Luther King, Karl Marx e chissà chi altri.

Caro mio, il razzismo di cui ti bei di accusare altri è ben brutta cosa. Lasciatelo dire da una che ha amici di ogni colore e religione. Ci vivo quotidianamente, a contatto con le sofferenze degli altri, ma al contrario di te, che non perdi un'occasione ch sia una per stigmatizzare il tuo impegno civile qua dentro io non lo sbandiero ai quattro venti, non ho bisogno di stima qua dentro.

Il bene fallo, e non perdere il tuo tempo raccontandolo.

Ma lasciati dire un paio di cose, amico mio: uno, tra i sette giornalisti trattati, per somma fortuna di tutti, molto bene, non mi risulta che ci fossero donne...Perchè vedi caro, è lì che casca l'asino. E te lo dice una che vuole molto bene ai suoi amici di altre culture che vivono qui, ma che ahimè non può, in quanto donna, permettersi di andare oltre neanche con una parola, onde evitare grossi scontri....E allora, lascia che te lo ribadisca, perchè non me ne vergogno neanche un pò: di certe cosiddette culture non so davvero cosa farmene. E non mi sta bene neanche la storiella della non reciprocità, ovvero, loro vengono in un paese che come è giusto fornisce loro luoghi di culto, ma se provo io da sola ad avventurarmi in quei luoghi, e richiedo una chiesa per pregare, mi ammazzano seduta stante in quanto donna, infedele ed occidentale. Certo in Iraq questo problema non esiste, è vero, sappiamo tutti che Tarek Aziz è cristiano caldeo, ma altrove non è esattamente così.

Ma volendo andare persino al di là di questo, pur restandomi interiormente il dilemma del perchè io debba patire da occidentale una tale vergognosa discriminazione che mi tocca sempre di giustificare, onde evitare di sentire berci come i vostri sul razzismo, beati voi che andate in giro con l'Atlante geografico De Agostini e vi glorifichiate di conoscere gli aborigeni australiani, in foto però, (ah Modehead te l'ho mai detto che io un aborigeno come compagno all'università qui da me ce lo avevo? Era un sacco simpatico), e gli iracheni grazie alla Colò, dicevo, al di là di tutto questo, credete, tornando al tema di questo sciagurato thread, che tutto il male del mondo si possa sempre solo ricondurre agli Stati Uniti? La prossima volta Modehead fai anche un elenco di tutte le dittature sostenute dai tuoi amici sovietici e confrontale con quelle appoggiate dai tuoi nemici americani. Vediamo quale lista è più lunga. O se sono pari e patta, chessò.

E credimi, meno male che da persona civile che sono, non do mai un giudizio di valore sulle persone basandomi su ciò che leggo qui. Sennò dovrei davvero ritenerti un sovversivo.
Avatar utente
Lettera 22
Ghost Of Modern Times
Ghost Of Modern Times
Messaggi: 12168
Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
Località: ...in questo angolo di mondo strano
Contatta:

Messaggio da Lettera 22 »

Alessandro, è vero che i 7 giornalisti sono stati trattati bene. Se per trattati bene intendi che sono prigionieri in un albergo guardati a vista e privati di computer, telefono satellitare e di tutte le attrezzature necessarie per lavorare, allora sono stati trattati bene. Chiaro che l'eventuale uccisione di ben 7 giornalisti occidentali avrebbe creato molti più danni che benefeci al regime, che infatti è ben attento come si muove, cercando di catturare sempre più consensi tra persone ingenue e sognanti. Che permettono al regime stesso di dichiarare solennemente di voler denunciare Bush & Blair al tribunale internazionale dell'Aja per crimini di guerra. Se non ci fosse il conflitto in corso ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate. Però molta gente ci casca, eccome. Ancora qualche giorno e il buon Hussein passerà dalla parte dei martiri.
Avatar utente
Alan Wilder
Master
Master
Messaggi: 440
Iscritto il: mar ago 20, 2002 2:17 pm
Località: In fondo a destra sul palco, tra i synth e la batteria

Messaggio da Alan Wilder »

Littletreasure ha scritto:la fine della dittatuira di saddam.. ah ma è per qs che Bush jr fa la guerra??
ma non era già l'intento del suo paparino?? chissà perchè all'epoca gli usa arrivarono nel giardino di casa bush..fecero ciao con la manina e se ne tornarono a casa..
Ora ci tocca rifare tutto..ora ci sono morti che si sarebbero potuti evitare.
Anche americani e britannici.
Non si può continuare con questa disinformazione!!!

La guerra del '91 era una guerra di liberazione del Kuwait. Punto.
Era in più appoggiata dall'ONU. Le norme di Diritto Internazionale, promulgate e rispettate dall'ONU, condannano l'intervento armato volto a eliminare un capo di Stato.
Questo è il motivo per il quale nel '91 la Coalizione alleata non poté nulla contro Saddam, se non arrivargli nel giardino di casa e provare a mettergli paura...
Dato che l'attuale conflitto, per dichiarazione stessa degli USA, ha come obiettivo la caduta del regime di Saddam e possibilmente la sua eliminazione, si capisce chiaramente il perchè in realtà l'ONU non potesse in alcun modo appoggiare il conflitto stesso, onde evitare di contraddire palesemente se stesso.

P.S.: Le violazioni alle risoluzioni ONU di Isreale sono tollerate (dagli USA) perchè Isreale non costituisce una minaccia per l'Occidente. L'Iraq apparentemente sì.
Isreale costituisce probabilmente una minaccia per i popoli limitrofi, primi tra tutti i Palestinesi, e infatti non va dimenticato che, di fatto, Israele con tali popoli è in guerra da anni, e che a tale guerra versa un pesante tributo di sangue. Nell'indifferenza pressoché totale dell'ONU di cui sopra...
Avatar utente
blackcrow70
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 689
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:37 am
Località: luoghi a rischio...di scoperta

Messaggio da blackcrow70 »

Ma cosa vuoi che ne capiscano di ONU i pacifisti. Lo nominano solo nelle crociate anti americane, mica contro i massacri fatti da russi, cinesi, palestinesi ed israeliani eccetera....La faziosità sponsorizzata dall'ideologia politica, che brutta cosa.

Piuttosto Wilder, seriamente, una domanda: secondo te, nell'ipotesi spero assai, assai remota che gli iracheni a Baghdad inizino come ultima spiaggia a lanciare ordigni chimico-batteriologici verso gli americani e sti famigerati 4000 kamikaze iniziassero a fare stragi di angloamericani...la soluzione USA sarebbe cosa? Non oso nemmeno pensare ad un'atomica anche di piccole dimensioni. Allora si che avremmo davvero di che strapparci i capelli e gridare alla follia.

Riusciranno in quel caso gli americani a non fare pazzie dettate dal raptus dell'ira funesta?
Rispondi

Torna a “Off-topic”