Posso dire per esperienza recente (u2 a Milano) che i biglietti venivano controllati uno per uno all'entrata con un apparecchietto che faceva BIIIIIP. Immagino che l'ologramma che hanno c'entri qualcosa..MUSA1986 ha scritto:Beati voi liberi fringuelli! Portateci un souvenir...
Per i biglietti falsi, non c'è alcun modo di distinguerli?? Ci sarà un "qualcosa" che non ci faccia cascare dentro con tutte le scarpe!!
Pensate che roba!!
Il bello è che poi ho visto arrivare un paio di persone appena prima dell'inizio per sedersi nei loro posticini numerati di tributa e..erano già occupati da persone con il biglietto che aveva proprio quella fila e quel posto.
Dato che l'acquisto è sembrato più una campagna di Russia che un'allegra gita alla rivendita (reale o virtuale). non mi meraviglio neppure che possano essere stampati e venduti biglietti VERI ma DOPPI.









