ma cosa c'entra Marco, questo accadeva anche ad un kat-stupido come meneuronifolli ha scritto:Certo che puoi, ma resta il fatto che all'epoca il solito saggio, che poi ero io![]()
se le ricorda le discussioni con gli amici che li chiamavano pesci morti e che, dopo aver gradito un paio di pezzi ballabili, mi tiravano i pezzi di pizza quando volevo convincerli della bontà di Leave in silence. E il saggio ricorda anche gli sganassoni che volavano nel tentativo di far digerire in riva al mare CTA, assimilato come si può assimilare una merendina al cesio farcita con uranio d'annata. Potrai dire, ognuno ha gli amici che si merita, verissimo, ma anche dopo, superato quasi indenne BC e tutte le maledizioni ricevute per quel disco da funerale, quando arrivarono le chitarre e le altrui orecchie furono sintonizzate, ogni uscita era un derby all'ultimo sangue su chi era schifato e chi entusiasta.
Insomma, ieri ed oggi, niente di nuovo sul fronte occidentale.
Mai visto o udito uniformità di giudizi, sarò stato sfortunato.
anche io subivo gli oppositori che nei casi più estremi si rifacevano addirittura a Ultravox e Simple Minds. Figuriamoci le congreghe che adoravano gli Zeppelin, i Division così come anche i Floyd eh. Ma all'interno degli allora nascenti synthpoppers (e ben prima che intervenissero i leggendari Devoti) si era molto più uniti e contenti che già vent'anni fa
Questo anche perché esistevano gli orribili generi, no calderoni, la musica era centrale, e scegliersi ognuno il suo suono autorizzava anche a ceffonarsi se era il caso. Adesso, all'interno della stessa passione, si è arrivati a considerare la morte di Fletch un sollievo, a compiacersi del Gahan insignito dell'ambasciata del rock e qualsiasi Ford, Chevrolet, Salogni, Circo Togni, Ben Hillier, Ben Stiller... far parte della cooperativa DGMG producendo dalle scorreggine ai peti temporaleschi stile Cosmos/Speak endings
best differentcolours&differentcreeds





