[... per la serie “anche un orologio fermo segna l’ora giusta almeno due volte al giorno” ricordo che durante una trasmissione sportiva, se non sbaglio tra le prime edizioni di TikiTaka condotta da Pierluigi Pardo, c’era ospite Briatore, personaggio che, dallo schermo, non mi torna proprio tra quelli più kat.-stimati in assoluto.Mr. Agony ha scritto: In 18 anni che frequento questo forum non ho mai visto questa mancanza di rispetto e/o riduzionismo per il lavoro di Martin da parte dei "conservatori" come li definisci tu.
Viene solo usata come esempio perchè legata alla più celeberrima canzone dei DM.
In realtà di altri esempi ce ne sarebbero a milioni nella discografia dei dm, dove si evince come la qualità composita di Martin venga elevata all'ennesima potenza da una sapiente produzione tecnica.
Eppure quella volta, incalzato dal conduttore che lo provocava sulle sue agiatezze, il soggiorno a Montecarlo e tutto ciò che si può facilmente immaginare, l’imprenditore più odiato d’Italia rispose con una perla scura, ahimè una grande e amara verità: “… l’Italia è un popolo di rosiconi”.
E quando si rosica per l’ altrui ricchezza, benessere, fortuna… è facile caderci dentro, ma quando lo si fa anche avverso l’ironia, il divertimento, la cultura pop-elettronica (
Non sarebbe l’ora di smontarla questa “diceria”? Magari, se proprio non ci riusciamo con una risata, almeno con un sorriso di quelli a buttar via, anche se chi vuole regalarcelo è qualcun altro
Maestro, sfidando le ire della Columbia Records&C, io Le rivolgo solo un’ultima, preventiva, invocazione:
ogni accennato monito della nera signora armata di apposita falce dovrebbe presumere una lenta e degna agonya come si deve (capish a me).
Bene, ci rifletta, e ne tragga Sua puntuale e garantita ispirazione. Le oramai decennali "Wounds of the Universe" dovrebbero aiutarLa a ripetersi.
Dal mio disgiunto lato immolerò le mie vetustà terrene, trafitto dall'impietoso arbitrato che mi vorrà scagliato nel girone degli ignobili denigratori, sudditi infedeli del dogma gahan-goriano, impuri angeli che furono caduti sul turpe suolo del synthpop che non sia quello uno, unico e fondante di coloro che, un tempo me tapino e splenico al ricordo, lucidi lo diffusero accrescendone l'irragiunta beltade
best devotedcomedies






