Il dopo Fletcher?

Discussioni generali sui Depeche Mode

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Crumble to Dust
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Messaggio da Crumble to Dust »

Lettera 22 ha scritto:certo, così con Gahan si prendono a testate in quanto come ego e carisma on stage sono due galli mica male :shock:
:lol: :lol: :lol:
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violator88
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Messaggio da violator88 »

Crumble to Dust ha scritto:[...]
Grazie, gentilissima :wink:
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salvodepeche
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Messaggio da salvodepeche »

Lettera 22 ha scritto:ma qui dentro nessuno commenta le parole non troppo gentili (eufemismo) cui si è lasciato andare Gahan nei confronti di Fletcher nell'intervista a Mojo? :lol:

cioè, per me non l'ha fatto con cattiveria, sono cose che gli sono uscite senza che nemmeno si rendesse conto, secondo me, di quello che stava dicendo. Ma che cmq danno un'ulteriore testimonianza dei "rapporti" esistenti all'interno della band. Da sempre, non certo solo negli ultimi anni.
Sono d'accordo con te!! Per me non doveva dire assolutamente niente ma lui è cosi, lo conosciamo tutti. Preferisco apprezzarlo SOLO come cantante come apprezzavo Maradona solo quando giocava al calcio.
Sono d'accordo anche sul fatto che non l'ha fatto per cattiveria come dici tu, è stato anzi fin troppo sincero e forse si è accorto della sua importanza solo dopo morto.....ma è un classico delle persone!
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Lettera 22 ha scritto:ma qui dentro nessuno commenta le parole non troppo gentili (eufemismo) cui si è lasciato andare Gahan nei confronti di Fletcher nell'intervista a Mojo? :lol:

cioè, per me non l'ha fatto con cattiveria, sono cose che gli sono uscite senza che nemmeno si rendesse conto, secondo me, di quello che stava dicendo. Ma che cmq danno un'ulteriore testimonianza dei "rapporti" esistenti all'interno della band. Da sempre, non certo solo negli ultimi anni.
E che vuoi commentare... lo conosciamo Gahan... e sappiamo che non aveva mai avuto grande simpatia per il povero Fletch...
Tutto sommato, la confessione, seppure tardiva, rileva un pentimento, e il rimpianto di non poter più dire al collega "mi dispiace".

D'altronde, se per un attimo lasciamo da parte le romanticherie, sappiamo che i ragazzi non sono mai stati veramente amici tra di loro.
Gli unici amici veri sono sempre stati solo Martin ed Andy.

Vince, seppure fu uno dei fondatori del gruppo, non è mai stato un amicone.
Ed il suo allontanamento precoce farebbe supporre che il clima interno non è mai stato idilliaco.

Quando arrivò Alan, per i primi anni fu considerato alla stregua di un turnista. Ci volle un duro lavoro per convincere i compagni ad accettarlo come membro effettivo.

Ed anche successivamente i rapporti tra i 4 erano sempre e solo di lavoro.
Andavano in giro a coppie. Gore-Fletch e Gahan-Wilder. Perchè non c'è mai stata un'intesa cementata tra loro.

Interviste, biografie, dichirazioni, nel corso degli anni, ci testimoniano di un team di lavoro sempre sull'orlo di una crisi di nervi, con grossi scontri, tra i membri, verso i produttori, e persino verso "papà" Miller, che, ad un certo punto, fu costretto ad abbandonare il lavoro di produzione.

Wilder se n'è andato per dissapori interni.
Flood, Simenon, Bell, hanno tutti dichiarato che lavorare coi DM è un incubo.
Pure per Hillier e Ford è venuto fuori qualcosa.

Sappiamo dell'out-out di Gahan dopo Exciter.
Insomma... non dobiamo stupirci... si tratta di un ambiente di lavoro, non di una comune di figli dei fiori...

In questi 40 anni ne sono successe di cose poco carine... e noi sappiamo un milionesimo di quello che effettivamente è stato.
Ma the show must go on perchè Everything Counts, in large amounts.
Soprattutto i money...
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Crumble to Dust
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Messaggio da Crumble to Dust »

saturnz70 ha scritto:Ma the show must go on perchè Everything Counts, in large amounts.
Soprattutto i money...
Triste ma vero.
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Yaz
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Messaggio da Yaz »

Verissimo tutto quello che dite e che conosciamo bene (sulle dinamiche interne, sul fatto che Dave e Fletch non potevano definirsi propriamente degli amici, sul fatto che il nostro abbia avuto poco tatto nell'intervista ecc.) però, SE Fletch, come pare, non dovesse essere sostituito in tour, sarebbe oggettivo che il suo apporto dal vivo fosse effettivamante (come d'altra parte si immaginava già) davvero trascurabile.

E, per quanto gli si possa voler bene, la cosa è un filino triste :?
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Crumble to Dust
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Messaggio da Crumble to Dust »

Yaz ha scritto:SE Fletch, come pare, non dovesse essere sostituito in tour, sarebbe oggettivo che il suo apporto dal vivo fosse effettivamante (come d'altra parte si immaginava già) davvero trascurabile.

E, per quanto gli si possa voler bene, la cosa è un filino triste :?
Giusta osservazione. A me sembra che un po' tutta la questione Fletch venga gestita in modo piuttosto contraddittorio. La sua importanza viene riconosciuta a parole ma poi le scelte tradiscono una considerazione differente. Con questo non voglio dire che Dave e soprattutto Martin non soffrano per la morte di Andy, ci mancherebbe. Come è già stato scritto, anche se espresso con poca delicatezza, il rimpianto di Gahan è innegabile.
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Lettera 22
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Messaggio da Lettera 22 »

Yaz ha scritto:.....però, SE Fletch, come pare, non dovesse essere sostituito in tour, sarebbe oggettivo che il suo apporto dal vivo fosse effettivamente (come d'altra parte si immaginava già) davvero trascurabile.
E, per quanto gli si possa voler bene, la cosa è un filino triste :?
Ma la "questione" Fletcher live direi che è nota da decenni ormai.
Cioè Fletch suonava tutte le linee di basso live nei primi album, poi a partire dal CTA Tour il basso non in tutti i brani e poi via via quello che serviva o capitava.
Ma cmq suonava più di quanto generalmente si pensi, chiaramente il tutto proporzionato in un contesto live dove nessuno finiva lo show sudato tranne Gahan eh?

O pensate che il contributo di Gore nei live fosse/sia superiore? Due accordi due di chitarra con riff talmente basici e le note di synth suonate con due dita. Stop.

L'unico che suonava parti più complesse (ma non certo per lui che era diplomato in pianoforte) era Alan, vedi per esempio l'assolo di Leave in Silence nel SGR Tour, cosa che se provava a farlo Gore gli si attorcigliavano le dita :lol: .
E cmq anche Alan nelle interviste ripeteva sempre che quello che suonava per lui era molto semplice da fare.

Se andate a riascoltarvi i backtape per esempio del World Violation potete vedere che almeno la metà, e mi tengo stretto, di tutto quello che si ascolta proviene dalle basi, il rimanente 50% è da attribuirsi per la metà a Wilder e le briciole se le dividevano Gore e Fletcher.
Parliamo cmq di contributi davvero basici nello svolgimento dello show.
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Yaz
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Messaggio da Yaz »

Lettera 22 ha scritto:O pensate che il contributo di Gore nei live fosse/sia superiore? Due accordi due di chitarra con riff talmente basici e le note di synth suonate con due dita. Stop.
Non hai tutti i torti, la differenza però è che Fletch dal vivo può essere sostituito da dei suoni campionati, Martin no perchè la sua importanza non dipende da quanto suona (sarebbero lo stesso i DM se restasse solo Dave + 3 turnisti? Non credo proprio).
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Lettera 22
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Messaggio da Lettera 22 »

Yaz ha scritto:Non hai tutti i torti, la differenza però è che Fletch dal vivo può essere sostituito da dei suoni campionati, Martin no perchè la sua importanza non dipende da quanto suona (sarebbero lo stesso i DM se restasse solo Dave + 3 turnisti? Non credo proprio).
Vabè questi sono però discorsi che esulano dal tema del contributo musicale. Lì si entra nel discorso carisma/presenza e lì Gore ovviamente è molto più ingombrante.
Ma, controcanti e ritornelli a parte modello EC, le parti chitarristiche del biondo potrebbero tranquillamente venire campionate, idem il suo contributo dietro ai synth, che ogni tour che passa è sempre più scarno.
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Inutile ripetere ancora che la vera differenza nel live, fino a SOFAD, la faceva un certo Alan C. Wilder.

Come dici giustamente, Lettera, il solo che esce dagli show sudato è Gahan. Nè Fletch, nè Gore, nè Wilder facevano chissà che fatica sul palco.

Però, mesi prima di andare sul palco, c'era qualcuno che sudava le proverbiali sette camicie per fare in modo che ogni show fosse impeccabile, ben studiato, fedele ma mai uguale al disco, riarrangiangiato con tecnica, cuore e potenza.

Indovinate chi?
Ultima modifica di saturnz70 il ven feb 24, 2023 3:04 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Lettera 22 »

saturnz70 ha scritto:Però, mesi prima prima di andare sul palco, c'era qualcuno che sudava le proverbiali sette camicie per fare in modo che ogni show fosse impeccabile, ben studiato, fedele ma mai uguale al disco, riarrangiangiato con tecnica, cuore e potenza.
Avendone goduto in presa diretta (in modo che gli umani non possono nemmeno immaginare), per ben 5 show, non posso che QUOTARE col sangue
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