Premetto che come al solito parlo per me, l'autoconvincimento, non riferito a Spirit di cui ho detto poco e nulla e comunque niente che lasci intendere cosa possa cominciare a pensarne, non è cosa che mi compete. Mi piace o non mi piace, semplice, qualunque cosa sia o quanto tempo ci voglia. Barrel Of A Gun mi ha coinvolto anni dopo il primo ascolto, è una colpa?Tufkad ha scritto:Il fanatismo scatta, a mio modo di vedere, quando ci si ostina a farsi piacere un album perché è targato Depeche Mode, ascoltandolo centinaia e centinaia di volte fino a "convincersi" di avere fra le mani un bel disco.
Poi però lo stesso tempo a, che so, Cvrches o Austra o Ottodix non lo si dedica...
Con Violator era un orgasmo disseszionare ogni canzone alla ricerca delle singole linee di suono, così ben mischiate da apparire un tutt'uno, eppure così perfettamente distinguibili.
E questo erano i Depeche Mode.
In Spirit avverto solo un minestrone in cui tutto è buttato in pentola solo per incrementare i decibel. Non c'è armonia, non c'è "idea", non c'è la "matematica" che sta alla base della musica elettronica.
Per molti, la musica elettronica si fa ruotando avanti e indietro rotelle varie e assortite. Per me il ditino che pigia il tasto della cosa strana che si chiama "tastiera" è elemento imprescindibile.
Tra l'altro gli Austra me li vado a sentire assieme al Letterone, ho visto i Cvurches e salvo trasferimenti improvvisi mi vado a sentire pure Alessandro
Comunque ho capito cosa intendi, ma non mi pare sia il caso di queste pagine nere. Poi per carità, ho visto anche autoconvincimenti al contrario, cose apprezzate e poi ripudiate, spero che valga anche così il tuo discorso.






