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depeche Come?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
eh, a scrivere post all'1 di notte mi vengono fuori gli svarioni...Miss Kaleid ha scritto:Certo, sbaglio continuamente, come chiunque. Ma questo tuo lapsus era buffo (pensavo a Dave nella tua stanza. Sorry)
casomai doveva esserci Mart nella MIA stanza, visto che parlavo di lui
non è il mio tipo di uomo ma gli voglio bene e lo stimo enormemente da 30 anni, forse è per questo che sono così severa con lui...
Anche io non sono d'accordo, così come alanwilder91.iamyou ha scritto:Un fan che adora Love in itself difficilmente può adorare WTMW e viceversa. A testimonianza di una divisione "gustista" all'interno del panorama musicale depechemodiamo abbastanza netta, soprattutto tra la maggior parte dei fans della prima ora, e la maggior parte di quelli dell'ultima. Ovvio che ad un ragazzo che si è avvicinato ai DM nel 2005 con PTA possa piacere di più il nuovo corso rispetto ad uno che si è avvicinato con BC o MFTM...
Secondo me questo è vero solo per chi ha gusti musicali monolitici e/o legati solo ad un'epoca.
Non ho mai avuto un approccio passatista – nostalgico e ho vissuto tutti i decenni "dal vivo" con le loro peculiarità.
ADORO Love in Itself, essendo una fan della prima ora (1983-84) e considero CTA un grande album, tutti gli album degli 80s e fino a Violator sono stati per me molto significativi.
Sono una di quelle che considera la svolta di SOFAD (oltre che un album enorme) cruciale per i DM per superare la prova della prima metà dei 90s che anch'io ho vissuto in pieno (e di questa svolta bisogna rendere almeno il 50% del merito a Dave per il cambiamento di immagine e per la pressione verso sonorità più rock, che è stata decisiva) e dopo ho letteralmente consumato ULTRA, probabilmente è il disco che ho ascoltato di più in assoluto.
Su Exciter non riesco a dare un giudizio complessivo a livello di album, mentre PTA l'ho amato moltissimo in toto perché non era la minestra riscaldata di nessun album precedente, l'ho trovato denso, significativo, totalmente dentro il suo tempo.
Insomma, ho amato ogni cosa nella propria epoca.
In 30 anni i DM si sono trasformati in continuazione pur rimanendo sempre se stessi in una maniera così esemplare da essere, secondo me, gli unici veri eredi di Bowie.
E' il post PTA che mi perplime. Di SOTU e Delta ho già detto.
Non riesco a capire la direzione del cambiamento, o se sia arrivato il "tempo di morire" come diceva il replicante di Blade Runner, lasciando un bel cadavere.
Magari preferirei di no, ma non è che ne sia poi così sicura...
Infatti nessuno ha detto che qcs implica altro. Era semplicemente una considerazione generale molto veritiera imoalanwilder91 ha scritto:Secondo me invece le linee guida di queste presunte divisioni non sono così marcate o così "fisse". A me piacciono sia LII che WTMW, il fatto che quest'ultimo lo consideri uno dei migliori brani significa semplicemente che il brano mi piace molto non che preferisca il nuovo corso al vecchio. Tutto al più che, come ormai sanno anche i muri, BC è il mio album preferito e pur non essendomi avvicinato ai DM con PTA (ma con Violator) lo reputo un gran lavoro. Si "stabiliscono" linee troppo nette secondo me, non è che amare i vecchi implica lo schifare i recenti e viceversa apprezzare i recenti non significa rinnegare o schifare i vecchi
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Eh ma se tu fai una considerazione netta del tipo "Un fan che adora Love in itself difficilmente può adorare WTMW e viceversa etc." stai implicando eccome i "paletti" di cui ho parlato. Invece una statistica sui fan di questo tipo secondo me non è così scontata di risultati e Komete mi pare ne sia un altro esempioiamyou ha scritto:Infatti nessuno ha detto che qcs implica altro. Era semplicemente una considerazione generale molto veritiera imo
Mah, adoro sia i DM che Bowie ma non mi è mai venuto da accostarli. Bowie è stato un vero trasformista sia a livello estetico che a livello musicale. E' passato dal glam rock al kraut al soul bianco al pop raffinato per arrivare addirittura alla jungle trasformando radicalmente anche il proprio look di volta in volta ed utilizzando addirittura dei personaggi alter-ego come Ziggy. Direi che è un caso unico (e quasi sicuramente anche irripetibile). L'evoluzione dei DM (per quanto sia stata sicuramente una grandissima evoluzione) è stata molto + "lineare" rispetto alle rotture stilistiche di Bowie.Komete ha scritto:In 30 anni i DM si sono trasformati in continuazione pur rimanendo sempre se stessi in una maniera così esemplare da essere, secondo me, gli unici veri eredi di Bowie.
Personalmente non considererei i Depeche eredi di Bowie.
Esatto!alanwilder91 ha scritto:Eh ma se tu fai una considerazione netta del tipo "Un fan che adora Love in itself difficilmente può adorare WTMW e viceversa etc." stai implicando eccome i "paletti" di cui ho parlato. Invece una statistica sui fan di questo tipo secondo me non è così scontata di risultati e Komete mi pare ne sia un altro esempio
Come ho scritto prima, è vero SOLO per i fan della prima ora che hanno un approccio nostalgico, sono rimasti ancorati agli 80s e da lì non si schiodano.
Di solito i fan di ultima generazione di band o artisti non di primissimo pelo vanno a cercare a ritroso le prima cose e se ne appassionano.
Al concerto di Roma chiacchieravo con un ragazzo nato nei primi '90 (magari poi scopro che è alanwilder91, carramba!) ed era un grandissimo estimatore e conoscitore degli album degli '80s, che ovviamente poteva aver conosciuto solo molto dopo.
Ultima modifica di Komete il ven mag 23, 2014 9:20 pm, modificato 1 volta in totale.
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Meno male. Finalmente i turni sulle barricate saranno meno pesantiKomete ha scritto:Esatto!
Come ho scritto prima, è vero SOLO per i fan della prima ora che hanno un approccio nostalgico, sono rimasti ancorati agli 80s e da lì non si schiodano.
Di solito i fan di ultima generazione di band o artisti non di primissimo pelo vanno a cercare a ritroso le prima cose e se ne appassionano.
Al concerto di Roma chiacchieravo con un ragazzo nato nei primi '90 (magari poi scopro che è alanwilder91, carramba!) ed era un grandissimo estimatore e conoscitore degli album degli '80s, che ovviamente poteva aver conosciuto solo molto dopo.
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Il parallelo era in senso lato, non stilistico, riguardava l'approccio, l'attitudine e la capacità di saper cavalcare i decenni.echoes ha scritto:Mah, adoro sia i DM che Bowie ma non mi è mai venuto da accostarli. Bowie è stato un vero trasformista sia a livello estetico che a livello musicale. E' passato dal glam rock al kraut al soul bianco al pop raffinato per arrivare addirittura alla jungle trasformando radicalmente anche il proprio look di volta in volta ed utilizzando addirittura dei personaggi alter-ego come Ziggy. Direi che è un caso unico (e quasi sicuramente anche irripetibile). L'evoluzione dei DM (per quanto sia stata sicuramente una grandissima evoluzione) è stata molto + "lineare" rispetto alle rotture stilistiche di Bowie.
Personalmente non considererei i Depeche eredi di Bowie.
Certo, Bowie è stato molto più estremo nel trasformismo e concordo che sia un caso unico e irripetibile nella storia della musica.
I DM sono stati relativamente più lineari di Bowie, anche se sono stati molto più crossover dei loro colleghi degli '80s, usando generi diversi (elettronica, industrial, rock, blues, country, soul, gospel, techno, dance ecc.) e comunque pure loro sono considerati un caso abbastanza unico.
I New Order e i Cure (quelli che hanno resistito nei '90s) non hanno spaziato tra generi - se non in parte i NO, ma limitatamente a due generi -, sono stati estremamente più lineari e comunque la loro parabola si è conclusa prima.
probabile..ma anche i depeche che passano da cose come master&servant a somebody (esistono due songs più diverse?); da strangelove a pimpf (idem) magari nello stesso album le trovo prove abbastanza "estreme" in termini di eclettismo. non farei paragoni con nessuno ma i dm in quanto a "trasformismi" hanno saputo certo regalarci molti momenti memorabili.Komete ha scritto:Certo, Bowie è stato molto più estremo nel trasformismo e concordo che sia un caso unico e irripetibile nella storia della musica...
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Komete ha scritto:"Soothe my soul" è il peggior testo di un singolo nella storia dei DM (post S&S). Imbarazzante.
Ma anche "Welcome to my world" ("entra dalla porta, lascia i tranquillanti a casa perché non ti servono più"... argh),
Mah, poi, de gustibus. Capisco che si possa anche non essere d'accordo.
Io le ho trovate deludenti, magari altri le trovano sublimi.
iamyou ha scritto: Un fan che adora Love in itself difficilmente può adorare WTMW e viceversa. A testimonianza di una divisione "gustista" all'interno del panorama musicale depechemodiamo abbastanza netta, soprattutto tra la maggior parte dei fans della prima ora, e la maggior parte di quelli dell'ultima. Ovvio che ad un ragazzo che si è avvicinato ai DM nel 2005 con PTA possa piacere di più il nuovo corso rispetto ad uno che si è avvicinato con BC o MFTM....
Komete ha scritto: ......ADORO Love in Itself, essendo una fan della prima ora (1983-84) e considero CTA un grande album, tutti gli album degli 80s e fino a Violator sono stati per me molto significativi.
E' il post PTA che mi perplime. Di SOTU e Delta ho già detto.
Non riesco a capire la direzione del cambiamento, o se sia arrivato il "tempo di morire" come diceva il replicante di Blade Runner, lasciando un bel cadavere.
Magari preferirei di no, ma non è che ne sia poi così sicura...
Viva la coerenzaKomete ha scritto:Anche io non sono d'accordo, così come alanwilder91



