Amy Winehouse
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
- Tufkad
- Angel

- Messaggi: 8207
- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
Ha avuto ciò che ha ricercato con metodica ossessione da quando la si conosce.
Da anni, non da ieri...
Il suo stile di vita è alla base del personaggio: non passava giorno che i giornali le dedicassero un trafiletto per raccontare l'ultima cazzata in ordine di tempo. Non si è quasi mai parlato di talento.
Amy Winehouse era famosa perché fatta marcia, non perché cantava bene.
Ha avuto ciò che voleva: ora se lo goda.
Al di là del cinismo e della "cantante", è un "personaggio" che ho sempre detestato.
Da anni, non da ieri...
Il suo stile di vita è alla base del personaggio: non passava giorno che i giornali le dedicassero un trafiletto per raccontare l'ultima cazzata in ordine di tempo. Non si è quasi mai parlato di talento.
Amy Winehouse era famosa perché fatta marcia, non perché cantava bene.
Ha avuto ciò che voleva: ora se lo goda.
Al di là del cinismo e della "cantante", è un "personaggio" che ho sempre detestato.
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
avendo la povera Amy la stessa età di mia nipote Ele (che ho visto nascere e crescere e per me
è come una figlia...) non mi sento di giudicarla troppo severamente, anzi non la giudico affatto
ecco il commento di amici e parenti di Amy che ho trovato sul web:
Dopo l’omaggio di tanti colleghi e anche di star del cinema e della tv, in queste ultime ore anche le persone
care più vicine ad Amy Winehouse hanno rilasciato una dichiarazione. Il più sconvolto è sicuramente Mitch
Winehouse, il padre di Amy, che si dice “completamente devastato”.
Musicista, a New York per alcuni concerti, Mitch ha preso il primo aereo
per Londra dopo aver saputo della morte della figlia:
"Tutto questo non è vero, sono completamente devastato. Sto tornando a casa. Devo stare con Amy.
Non crollerò per l’amore che ho per lei."
Più cosciente della situazione, è stata sicuramente la madre che ha affermato che la morte della figlia, ormai,
era solo “questione di tempo”.
La donna, inoltre, ha affermato"L’ultima volta che l’ho vista mi ha detto: mamma, ti voglio bene. Sono parole
di cui farò per sempre tesoro." (
)
Anche il musicista Mark Ronson, dopo averla omaggiata durante un concerto, ha parlato di Amy come come
“un’anima gemella musicale” e “una sorella”.
I vicini di casa di Amy, invece, hanno parlato di una ragazza “sana e felice” (:shock:) nei mesi prima della morte. Altri
vicini si sono espressi così:
"E’ triste sapere che è morta. La gente la vedeva come parte della comunita qui, soprattutto i giovani.
E’ bello vedere che sono venuti tutti qui"
Un componente dei The Dap Kings, la band che accompagnò Amy durante il tour statunitense di Back
to black, nella fattispecie il sassofonista Neal Sugarman ha dichiarato:
"Amy era una grande musicista ed era realmente aperta. Collaborava continuamente con tutta la band.
Mi sento realmente fortunato ad aver fatto parte di un progetto che si è rivelato un record. Molte persone
hanno cercato di copiare quello che a lei veniva naturale. Purtroppo quando ha cominciato con la droga,
non era più un bello spettacolo e non era più divertente come prima. E’ anche l’ultima volta che l’ho vista
a Londra è stato deprimente. Tutti speravano che si sarebbe salvata."

è come una figlia...) non mi sento di giudicarla troppo severamente, anzi non la giudico affatto
ecco il commento di amici e parenti di Amy che ho trovato sul web:
Dopo l’omaggio di tanti colleghi e anche di star del cinema e della tv, in queste ultime ore anche le persone
care più vicine ad Amy Winehouse hanno rilasciato una dichiarazione. Il più sconvolto è sicuramente Mitch
Winehouse, il padre di Amy, che si dice “completamente devastato”.
Musicista, a New York per alcuni concerti, Mitch ha preso il primo aereo
per Londra dopo aver saputo della morte della figlia:
"Tutto questo non è vero, sono completamente devastato. Sto tornando a casa. Devo stare con Amy.
Non crollerò per l’amore che ho per lei."
Più cosciente della situazione, è stata sicuramente la madre che ha affermato che la morte della figlia, ormai,
era solo “questione di tempo”.
La donna, inoltre, ha affermato"L’ultima volta che l’ho vista mi ha detto: mamma, ti voglio bene. Sono parole
di cui farò per sempre tesoro." (
Anche il musicista Mark Ronson, dopo averla omaggiata durante un concerto, ha parlato di Amy come come
“un’anima gemella musicale” e “una sorella”.
I vicini di casa di Amy, invece, hanno parlato di una ragazza “sana e felice” (:shock:) nei mesi prima della morte. Altri
vicini si sono espressi così:
"E’ triste sapere che è morta. La gente la vedeva come parte della comunita qui, soprattutto i giovani.
E’ bello vedere che sono venuti tutti qui"
Un componente dei The Dap Kings, la band che accompagnò Amy durante il tour statunitense di Back
to black, nella fattispecie il sassofonista Neal Sugarman ha dichiarato:
"Amy era una grande musicista ed era realmente aperta. Collaborava continuamente con tutta la band.
Mi sento realmente fortunato ad aver fatto parte di un progetto che si è rivelato un record. Molte persone
hanno cercato di copiare quello che a lei veniva naturale. Purtroppo quando ha cominciato con la droga,
non era più un bello spettacolo e non era più divertente come prima. E’ anche l’ultima volta che l’ho vista
a Londra è stato deprimente. Tutti speravano che si sarebbe salvata."

- Tufkad
- Angel

- Messaggi: 8207
- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
Guarda, non sono d'accordo...Babylon ha scritto:Che scritto provocatorio ed esibizionista.
Vai a recuperare il topic sull'esibizione di Belgrado: mi troverai che scrivevo "questa qui se la va a cercare...", e come me lo avranno pensato a decine.
Ora che se l'è trovata devo recitare un "de profundis" e unirmi al coro delle prefiche?
Dai, Bab, che sarebbe finita così lo sapevano anche i protozoi.
Quanto a chi fa il parallelo con Gahan, anche qui si fa del qualunquismo. Si vada la sempre polemica unoko_etc a rileggere i miei commenti sulla passione di dave per speedball e altre cazzate.
Mi spiace, ma non amo i "maledetti". Soprattutto se fantamilionari. Adoro Gahan in quanto frontman della mia band preferita. Ma sui suoi trascorsi di tossico mi piglio il diritto di essere feroce.
ecco, appunto, per quanto possa riscontrarsi con la realtà questa è un'affermazione che una madre, ancorchè pubblicamente, non dovrebbe mai fare.Più cosciente della situazione, è stata sicuramente la madre che ha affermato che la morte della figlia, ormai,
era solo “questione di tempo”.
Purtroppo mi viene solo da immaginare con quanta e quale energia abbia lottato per salvare la figlia.
Dunque attenzione a parlare di coscienza, che la si intenda quale consapevolezza o meno.
La Winehouse, vuoi o non vuoi, è stata una presenza forte nel market discografico, in qualche modo ha esibito uno stile personale al quale più di qualcuno si sarebbe continuato ad ispirare, credo, e dunque potenzialmente era un'ottima fonte di guadagno.
Anche non preferendo particolarmente il genere, il primo ascolto di Back to Black non mi fu del tutto indifferente, immagini comprese, ed ancora adesso ammetto senza problemi che trattasi di prodotto di qualità.
Infine dubito che sia stata una sua lucida, ferrea e precisa volontà quella di tornare su un palco ridotta in quel modo, e comunque un manager ... coscienzioso glielo avrebbe dovuto impedire.
Di queste vicende mi da fastidio tutto, anche il puntuale mito che molti cosidetti fans ( ovvero gente che fino a ieri magari la ignorava totalmente )stanno già progettando di costruire.
E la maledizione dei 27 anni non fa che contribuire ad alimentare queste ignobili leggende edificate solo sul dolore e sulla morte, dunque nulla di più scongiurabile, perchè poi qualche testa di minchia di ( più o meno )adolescente annoiato e viziato possa fondarci su la propria filosofia di vita.
best imho
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
- ElectricFriend
- Ultra member

- Messaggi: 586
- Iscritto il: mer dic 01, 2010 9:39 pm
Quoto, lo sciacallaggio della vita privata di una persona lo trovo davvero poco elegante.katullo ha scritto:
E' per questo che da sempre immagino che parecchio del mondo cosidetto celebre sia in fondo in fondo un mondo di merda, e che dietro un bel prodotto artistico, che sia musica, cinema o quant'altro, possano sempre nascondersi dolore e sofferenza.
Ed è per questo che il mestiere del fruitore come lo vedo io è, e deve rimanere, sempre onestamente cinico rispetto al privato; entrare nella vera vita dell'artista, anzi dell'essere umano, credo che spetti ad altri.
respect per Tufkad che mantiene il suo punto di vista anche nella situazione più scomoda
- Tufkad
- Angel

- Messaggi: 8207
- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
Amy Winehouse = tossicaunokonomiyaki ha scritto:"Qualunquismo" in che senso?
Dave Gahan = tossico
Amo i Depeche Mode = Amo Dave Gahan = devo "capire" i tossici, e stare sempre dalla loro parte perché, poverini, se sbagliano a scegliere il pusher mica è colpa loro... Sono superstar, sono fragili, poverini...
Fa figo osannare i VIP che muoiono di vita spericolata... Che sfiga Vasco che è sopravvissuto a tutti i suoi vizi ed eccessi: pensa un po' se ci avesse lasciato le penne, che mausoleo avrebbero eretto a Zocca...
Ma per favore...!
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
non è qualunquismo, ma semplice osservazione della realtà.Tufkad ha scritto: Quanto a chi fa il parallelo con Gahan, anche qui si fa del qualunquismo.
In quanto alle tue molteplici osservazioni sulla morte di Amy Winehouse, mi sembra che siano del tutto equivalenti a quelle che condanni per le lacrime di coccodrillo etc. etc. In pratica sei solo l'altra faccia della stessa medaglia.
katullo ha scritto:se c'è una figura artistica che non ha subìto pressioni e che si è tentato di recuperare con costosissime cure in cliniche specializzate (pagate da discografica e management), quella è la Winehouse.Infine dubito che sia stata una sua lucida, ferrea e precisa volontà quella di tornare su un palco ridotta in quel modo, e comunque un manager ... coscienzioso glielo avrebbe dovuto impedire.[/color]
- Tufkad
- Angel

- Messaggi: 8207
- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
Può darsi...Freestate ha scritto:In quanto alle tue molteplici osservazioni sulla morte di Amy Winehouse, mi sembra che siano del tutto equivalenti a quelle che condanni per le lacrime di coccodrillo etc. etc. In pratica sei solo l'altra faccia della stessa medaglia.
Ma leggo anche testimonianze (allucinanti quelle dei vicini di casa) di gente che ha vissuto con i paraocchi e i paraorecchi, e adesso si mette davanti alle telecamere e ai taccuini per lasciare un commosso epitaffio.
Che squallore. Tutti sapevano come sarebbe andata a finire. Tutti hanno lasciato fare.


