post of the week.Babylon ha scritto:
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Iniziamo a vedere se Charlie vuole tornare, e se lo glielo permettono.
Poi tra un pò di anni sapremo se negli anni '00 i DM hanno reso di più o di meno di quanto avrebbero potuto.
Moderatori: devotional, Miss Kaleid



sì, ma io stavo parlando, in riferimento al post di lettera, dell'aspetto live.Miss Kaleid ha scritto:Io invece il futuro non lo so prevedere, e non so neanche dirti con certezza matematica come sarebbe suonato il successore di SOFAD se alla coproduzione fosse rimasto Alan.






Precisiamo meglio.stjarna15 ha scritto:a quanto pare non gli sono piaciuti molto nè il suono nè lo stage del concerto che ha visto alla O2 arena mentre ha lodato molto la performance in se stessa della band

synth7 ha scritto:ma quale doccia fredda!!! QUESTO QUI VUOLE TORNARE!! E' UFFICIALE. A questo punto manca solo per i Depeche Mode. Dave manda sto messaggino!!! Anche di quelli predefiniti!!! (a sto punto non mi sorprendo...) Cerca che un "Ciao, torni?" lo trovi!!!
@Giacomo: Per farla breve, se no non ne usciamo più. Ok, i dM non hanno mai pensato di sostituire Wilder con una "mandria", ma questo è un problema superfluo ai fini di ciò che penso. E ciò che penso è semplicemente che quello che Wilder sa fare da solo in ULTRA lo hanno fatto tante persone. Il lavoro che Wilder sa far da solo, e che nei tempi d'oro ha fatto con Flood, lo hanno fatto Simenon/Clayton + i tutti o quasi musicisti esterni in ULTRA. In sintesi: Alan Wilder=3/4 di Team di ULTRA.
Se Wimbish ci rifila il bassone in Useless, Wilder ci rifila il bassone in World in my Eyes, Halo, Walking in my Shoes ed Enjoy The Silence per dire alcune.
Se le percussioni di ULTRA sono fighe, le percussioni Wilderiane di SOFAD sono strafighe.
Se Clayton ci sa fare alla grande coi synths e crea tappeti e pad tastieristici di grande atmosfera, Wilder è un Dio coi synths e con gli stessi crea un mondo suggestivo di suoni venuti dall'iperspazio.
Se Simenon ci sa fare con il suono e l'avanguardia, Wilder è il suono e l'avanguardia.
Ah... e comunque se pensassi che Alan Wilder fosse un grande batterista non mi sarei mai sognato di citare il sommo John Bonham. Anzi, neanche mi risulta che Alan sia un batterista.
Non mi risulta ci siano mai state collaborazioni di musicisti/artisti per SOFAD o per qualsiasi altro disco dei dM a parte ULTRA o povere apparizioni (del tipo le percussioni di Moreira in due brani di Exciter, le coriste su SOFAD o qualcos'altro). Il produttore e gli ingegneri non li considero un più per cercare di valorizzare il prodotto artisticamente parlando... ma semplicemente le fondamenta per produrre e registrare un disco. Poi se il produttore si chiama Flood... è ovvio che è un valore aggiunto! Se si chiama Hillier..................![]()
Adesso direi che è giunta l'ora di dar retta a Babylon.