In linea con il commento qua sopra e aggiungo, forse fin troppo bravi, precisi e puliti. Devono crearsi di più una loro dimensione live.
La cover dei Talking mi è piaciuta
Moderatori: devotional, Miss Kaleid



Lo sto ascoltando anch'io in questi giorni e devo dire che me lo aspettavo un po' così... musicalmente non aggiunge molto di più del primo; si c'è più elettronica, effett vari, i brani forse sono più variegati rispetto al primo... però a mio avviso non c'è quella verve in più che li dovrebbe contraddistinguere, mancano di originalità e sembra vogliano imitare un po' varie band, dai Joy Division come stile ai Killers come entusiasmo moderno.Gidan Razorblade ha scritto:i White Lies ,sono caduti nella trappola del disco sbrigativo per cogliere la palla al balzo dell'Hype portato dal precedente (autocitandoli: Unfinished Business ).

No ma in effetti sono più i giornali o chi ne parla che li continua a menzionare come i successori dei JD addirittura... io penso che per forza di cose si ispirino almeno un po' in parte, come gli Editors per dire, però poi il risultato sia quello di una band moderna invece differente.Studio54 ha scritto:Ancora con sta storia dei Joy Division, ma dove? ma cosa? ma quando?
La voce non ci piglia nulla, il sound neppure. Ma basta sentire un vocione profondo per ricordare i Joy Division? mahOk che va di moda, ma Ian Curtis e soci lasciateli dove sono e fine.
