Anton dà talvolta più importanza al messaggio (dando un orientamento artistico al lavoro) e talvolta più importanza all'estetica (con un orientamento più grafico), è normale essere disorientati da tale comportamento.Viser ha scritto:Se state ancora parlando della proiezione di In Chains vi do sicuramente ragione che è un'immagine dai molteplici significati, che in maniera non ovvia si lega al pezzo e che nasconde vari riferimenti e significati quello che volete voi insomma...
Il fatto è che a me proprio non è piaciuta come proiezione iniziale e penso che si potesse farla un po' più seriamente. La donnina nella bolla IMHO è oscena... vista così a una esibizione dal vivo dei Depeche sembra una accozzaglia di cose messe lì, poteva essere invece essere sfruttata bene in un eventuale video quello si, ma non come proiezione dal vivo.
Cioè uno che pone più attenzione al gruppo e all'ascolto del brano ottiene come sfondo due semplici figure di persone su sfondo rosa e una gif animata che si agita nella sfera... IMHO
Scusate se la stronco così ma a mio avviso un si poteva vedè... le altre invece anche se più banali come siginificati o scontate mi rendevano di più lo sfondo, o meglio il concetto di "sfondo" dietro la canzone. Vedete quella di Walking in my shoes che era semplice ma intensa e proprio azzeccata col pezzo... anche se nessuno di noi magari associava la canzone a un corvo. Eppure anche questa il siginificato ce l'ha.
Il tuo paragone è perfettamente calzante, per IC si è scelto di comunicare un concetto mettendolo in priorità rispetto all'estetica (seppure io non la trovo così pessima), in WIMS la fotografia la fa da padrona tuttavia non trascurando il messaggio. Ma attenzione, anche la qualità estetica che si sceglie significa qualcosa.




