Sounds of the Universe - Opinioni e commenti
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x la terza volta commento il disco...
alla prima ero insoddisfatto...alla seconda cominciavo a digerirlo...
ora devo proprio dire chee' proprio bello...
la musica curatissima come mi ero accorto da subito...manca energia nei pezzi rispetto a PTA ma e' compensata dal suono...
sono proprio contento di questo disco...
ciaoo a tutti
alla prima ero insoddisfatto...alla seconda cominciavo a digerirlo...
ora devo proprio dire chee' proprio bello...
la musica curatissima come mi ero accorto da subito...manca energia nei pezzi rispetto a PTA ma e' compensata dal suono...
sono proprio contento di questo disco...
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- mucci
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OTTIMO...
..pieno di eletronica...ELEGANTE e mai tamarra...wrong su tutte la metto tra le loro migliori di sempre...l'album tra i primi 5...solo un paio di song non digerisco ancora...ma è più che normale..."gusti"
...in un periodo dove tutti sbattono suoni eletronici facili d'orecchio per vendere e far saltellare....
...i DM si distinguono sempre....ed hanno ancora molto da insegnare..
..pieno di eletronica...ELEGANTE e mai tamarra...wrong su tutte la metto tra le loro migliori di sempre...l'album tra i primi 5...solo un paio di song non digerisco ancora...ma è più che normale..."gusti"
...in un periodo dove tutti sbattono suoni eletronici facili d'orecchio per vendere e far saltellare....
...i DM si distinguono sempre....ed hanno ancora molto da insegnare..
- neuronifolli
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Concordo parecchio.saturnz70 ha scritto: i DM sono sempre stati trasversali... Satellite già nel 1982 era reggae.
Told you So a me sembra già rock negli intenti, seppure electro nella forma, come anche Something to Do.
A Question of Time preme sull'acceleratore, Never Let me Down Again getta la maschera ed imbraccia la 6 corde elettrificata, seppure seppellita sotto i sequencers.
Personal Jesus e Clean continuano in quella direzione, con discrezione.
I Feel You è un grido di liberazione, non si nascondono più.
Barrel of A Gun, Freestate, Useless proseguono sulla falsariga.
Exciter sopisce le pulsioni rock, ma affiorano una The Dead of Night ed una Dirt che bene o male ribadiscono l'influenza della musica del diavolo.
John The Revelator, Suffer Well, Sinner in Me, Lilian continuano a sembrarmi rock, anche sotto tonnellate di ritmi meccanici.
Venendo ai giorni nostri SOTU è un album, secondo me, così maledettamente technopop che di rock non ci sento quasi nulla. Pezzi di Gahan (che non ho incluso nel mio personale CD masterizzato ideal SOTU) a parte.
Il rock, ammesso che così si possa anche definire la musica dei DM non è un minus. E' un arricchimento.
E, secondo me, i DM non vogliono prendere in giro nessuno.
Fanno la loro cosa, piaccia o meno.
C'è a chi non piace... capita...
Comincio a credere che esistano due band con lo stesso nome, leggendo alcune dissertazioni.
In 12 album e 29 anni di carriera sinceramente non ho mai riscontrato un tradimento verso qualcosa o qualcuno...ho visto e vissuto un lineare crescere e modificarsi, anzi modificare la musica a proprio piacimento, come plasmare un blocco di creta.
Talvolta la forma poteva ricordare il gospel, il soul, il blues, il rock, il pop (soprattutto)...il tutto però sempre convertito...o colorato con uno smalto elettronico unico ed inconfondibile.
Visto che si parla di rock...c'è un punto della loro orbita che è passata più vicina possibile al sole del rock? Certamente è stato il passaggio astrale corrispondente a SOFAD.
SOTU col rock c'entra poco, a meno che non ci si voglia fossilizzare sui riff di chitarra del buon Martin e scambiarlo per novello Page.
Come ha detto Sat, i DM sono una band che ha attraversato trasversalmente la musica dando un'impronta inconfondibile pur essendo quasi sempre diversi. Ed è proprio questa la loro grandezza...ed il motivo per cui hanno attraversato le ere musicali come nulla fosse.
Ed il paragone che sto per fare con una delle band più grandi in assoluto ci sta tutto...i Led Zeppelin.
Come loro, non hanno inventato chissà cosa, ma hanno saputo prendere vari generi, plasmarli e suonarli in maniera inarrivabile ed inconfondibile, come mai nessuno prima e dopo di loro.
NeuroElettroConvinzione.
- violator88
- Angel

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saturnz70 ha scritto:
neuronifolli ha scritto:
quoto.i DM sono sempre stati trasversali... Satellite già nel 1982 era reggae.
Told you So a me sembra già rock negli intenti, seppure electro nella forma, come anche Something to Do.
A Question of Time preme sull'acceleratore, Never Let me Down Again getta la maschera ed imbraccia la 6 corde elettrificata, seppure seppellita sotto i sequencers.
Personal Jesus e Clean continuano in quella direzione, con discrezione.
I Feel You è un grido di liberazione, non si nascondono più.
Barrel of A Gun, Freestate, Useless proseguono sulla falsariga.
Exciter sopisce le pulsioni rock, ma affiorano una The Dead of Night ed una Dirt che bene o male ribadiscono l'influenza della musica del diavolo.
John The Revelator, Suffer Well, Sinner in Me, Lilian continuano a sembrarmi rock, anche sotto tonnellate di ritmi meccanici.
Venendo ai giorni nostri SOTU è un album, secondo me, così maledettamente technopop che di rock non ci sento quasi nulla. Pezzi di Gahan (che non ho incluso nel mio personale CD masterizzato ideal SOTU) a parte.
Il rock, ammesso che così si possa anche definire la musica dei DM non è un minus. E' un arricchimento.
E, secondo me, i DM non vogliono prendere in giro nessuno.
Fanno la loro cosa, piaccia o meno.
C'è a chi non piace... capita...
neuronifolli ha scritto:
e quoto anche il neuro-pensiero..rispecchia molto il mio "violat-pensiero".......un lineare crescere e modificarsi, anzi modificare la musica a proprio piacimento, come plasmare un blocco di creta.
Talvolta la forma poteva ricordare il gospel, il soul, il blues, il rock, il pop (soprattutto)...il tutto però sempre convertito...o colorato con uno smalto elettronico unico ed inconfondibile. Visto che si parla di rock...c'è un punto della loro orbita che è passata più vicina possibile al sole del rock? Certamente è stato il passaggio astrale corrispondente a SOFAD.
SOTU col rock c'entra poco, a meno che non ci si voglia fossilizzare sui riff di chitarra del buon Martin e scambiarlo per novello Page.
Come ha detto Sat, i DM sono una band che ha attraversato trasversalmente la musica dando un'impronta inconfondibile pur essendo quasi sempre diversi. Ed è proprio questa la loro grandezza...ed il motivo per cui hanno attraversato le ere musicali come nulla fosse.....
- The Persuaders
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scusa ma questa di Something to Do è un pò gravekatullo ha scritto:
Però qui si discute con i risultati attuali, che siccome devono essere per forza nuovi e basta non devono far rimpiangere niente di già goduto.
Una garanzia di qualità, quest'ultima? Ne siamo sicuri?
e se Something to Do mi faceva storcere il naso anche in un'epoca durante la quale esistevano i depeche Mode solo-pop-elettronici... era pur vero che a farle compagnia c'erano altri otto brani fantastici, in un album che ne conteneva...nove
bypassare una STD nell'84 non era come ascoltare volentieri solo tre brani su tredici nel 2009
best crookednoses
- The Persuaders
- Master

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- Iscritto il: sab ago 06, 2005 11:58 am
si può richiedere l'ammonizione in anticipo prima di sfoggiare un pers-commento su frasi come quella qui sopra ?saturnz70 ha scritto:OT
IMHO Told you So a me sembra già rock negli intenti, seppure electro nella forma, come anche Something to Do.
/IMHO OT
vabbè filosofeggiare ma " Something to Do " rock seppur electro sà di pastiglione universale
Strana cosa questo SOTU. O sono fuori io? Dopo i primi deludenti ascolti, era entrato in circolo. E mi aveva preso parecchio, dall'inizio alla fine. Oggi dopo il lavoro, l'ho rimesso su, mi ha lasciato indifferente e mi ha annoiato. Ma che è successo? A parte quattro o cinque picchi, il resto mi è scivolato via. Ora comunque mi sembra tutto più chiaro. E ho abbassato il mio voto di un punticino e mezzo.
IN CHAINS: continuo a trovare geniale l'intro, il pezzo è molto bello, si ammoscia un po nel ritornello, e annoia nella coda quando ripete per milioni di volte in chains. Comunuqe molto buono. 8.
HOLE TO FEED: tralasciamo il testo banale (ma questo si sapeva), la musica e l'arrangiamento li trovo ottimi, bei suoni, chitarra dosata in modo ottimale. Bella la ritmica Mansoniana. 7.
WRONG: beh che dire, la perla del disco. Bello il testo, bella la musica, gli arrangiamenti, gran crescendo nel finale, con un martin stratosferico. 10 e lode.
FRAGILE TENSION: a me piace, non esalta ma piace. Peccato per il chitarrone nel chorus, che rovina un po l'atomosfera. Bel pezzo comunque. 7.
LITTLE SOUL: Bella, la trovo ottimamente arrangiata. Un pezzo obliquo, che non avrebbe sfigurato in un disco del Bowie berlinese. Anche il tanto criticato chitarrino finale ha un suo perchè. 7.
IN SYMPATHY: Non cambia il mio giudizio iniziale, ma perche!!!!??? C'era bisogno di questo pezzo? Ritmo banale, melodia pacchiana, sembra un pezzo della peggiore dance anni 80. Nemmeno i peggiori pet shop boys avrebbero saputo fare di peggio. 4.
PEACE: Bellissima a mio avviso. Gran chorus, bellissimi suoni analogici. Forse è vero perde un po nella strofa (poco incisiva secondo me). Ma poi esplode nel ritornello. 7.
COME BACK: Alla lunga stanca. E poi l'arrangiamento è al limite dell'inascoltabile, troppo rumorosa. Forse un arrangiamento più atmosferico e meno pomposo gli avrebbe reso giustuzia. IMHO. 5,5.
SPACEWALKER: Boh anonima. Belli i suoni, ma il pezzo è veramente qualcosa di raccapricciante. Molto melgio Esque. 1.
PERFECT: Mah altro pezzo abbastanza dozzinale e povero di idee. Belli i suoni, insipida la strofa, carino il ritornello, ma niene di più. Scivola velocemente senza gioie ne dolori. 6.
MILES AWAY: dopo l'amore iniziale, ora la trovo troppo monotona, senza nessuna variazione significativa che mantenga vivo l'interesse. Bella l'atmosfera malata che ne scaturisce, ma un po piattina. 6,5.
JEZEBEL: beh su questa non si discute. Capolavoro. Bellissimo il suono di synth oxygeniano. Grande ( come al solito) l'interpretazione di martin. Bella anche qua l'idea della mancanza di ritornello, sostituito dal riff di synth. 9,5.
CORRUPT: Bella ma.... non so all'inizio mi esaltava veramente. Ma adesso mi sembra manchi di qualcosa. Grande partenza con l'arpeggio di synth, bella la strofa, bella la slide guitar nel ritornello, ma... forse il ritornello mi ha stancato un pò. Grande comunque la tensione che si crea nel break, quando la voce di dave resta sola con i synth. Bella anche la chitarra nel finale. Però non so sento di dire che manca qualcosa. 7.
Si ora come dicevo mi è tutto più chiaro, a mente lucida, senza esaltazioni post-box (gran bell'oggeto comunque). Dicevo, il mio voto scende da 8.5 a 7. Continuo a chiedermi il perche di alcune scelte, vedi i bellissimi brani esclusi ( a parte oh well, che trovo uno dei loro punti più bassi, sembra un pezzo tekno rave, con appiccicato un testo insignificante come la musica. Nemmeno i prodigy sono così tamarri). Ma ghost, esuqe, the sun and the moon and the stars e light avrebbero meritato alla grandissima. Sarebbe stato un capolavoro. Ma così resta un album zoppo secondo me. A tratti svogliato. Che mi lascia dell'idea che si poteva fare di più. Meglio di playing the angel, sicuramente, ma incompleto. Alcuni brani sembra debbano spiccare il volo da un momento all'altro e poi si ammosciano su se stessi. Comunque lodevoli alcune coraggiose scelte di produzione. E tanto di cappello a questi signori ormai 50 enni, che hanno il coraggio di cambiare pelle ogni volta, e la voglia di cercare nuove strade. E dopo trent'anni non è poco. Always Devoted.
IN CHAINS: continuo a trovare geniale l'intro, il pezzo è molto bello, si ammoscia un po nel ritornello, e annoia nella coda quando ripete per milioni di volte in chains. Comunuqe molto buono. 8.
HOLE TO FEED: tralasciamo il testo banale (ma questo si sapeva), la musica e l'arrangiamento li trovo ottimi, bei suoni, chitarra dosata in modo ottimale. Bella la ritmica Mansoniana. 7.
WRONG: beh che dire, la perla del disco. Bello il testo, bella la musica, gli arrangiamenti, gran crescendo nel finale, con un martin stratosferico. 10 e lode.
FRAGILE TENSION: a me piace, non esalta ma piace. Peccato per il chitarrone nel chorus, che rovina un po l'atomosfera. Bel pezzo comunque. 7.
LITTLE SOUL: Bella, la trovo ottimamente arrangiata. Un pezzo obliquo, che non avrebbe sfigurato in un disco del Bowie berlinese. Anche il tanto criticato chitarrino finale ha un suo perchè. 7.
IN SYMPATHY: Non cambia il mio giudizio iniziale, ma perche!!!!??? C'era bisogno di questo pezzo? Ritmo banale, melodia pacchiana, sembra un pezzo della peggiore dance anni 80. Nemmeno i peggiori pet shop boys avrebbero saputo fare di peggio. 4.
PEACE: Bellissima a mio avviso. Gran chorus, bellissimi suoni analogici. Forse è vero perde un po nella strofa (poco incisiva secondo me). Ma poi esplode nel ritornello. 7.
COME BACK: Alla lunga stanca. E poi l'arrangiamento è al limite dell'inascoltabile, troppo rumorosa. Forse un arrangiamento più atmosferico e meno pomposo gli avrebbe reso giustuzia. IMHO. 5,5.
SPACEWALKER: Boh anonima. Belli i suoni, ma il pezzo è veramente qualcosa di raccapricciante. Molto melgio Esque. 1.
PERFECT: Mah altro pezzo abbastanza dozzinale e povero di idee. Belli i suoni, insipida la strofa, carino il ritornello, ma niene di più. Scivola velocemente senza gioie ne dolori. 6.
MILES AWAY: dopo l'amore iniziale, ora la trovo troppo monotona, senza nessuna variazione significativa che mantenga vivo l'interesse. Bella l'atmosfera malata che ne scaturisce, ma un po piattina. 6,5.
JEZEBEL: beh su questa non si discute. Capolavoro. Bellissimo il suono di synth oxygeniano. Grande ( come al solito) l'interpretazione di martin. Bella anche qua l'idea della mancanza di ritornello, sostituito dal riff di synth. 9,5.
CORRUPT: Bella ma.... non so all'inizio mi esaltava veramente. Ma adesso mi sembra manchi di qualcosa. Grande partenza con l'arpeggio di synth, bella la strofa, bella la slide guitar nel ritornello, ma... forse il ritornello mi ha stancato un pò. Grande comunque la tensione che si crea nel break, quando la voce di dave resta sola con i synth. Bella anche la chitarra nel finale. Però non so sento di dire che manca qualcosa. 7.
Si ora come dicevo mi è tutto più chiaro, a mente lucida, senza esaltazioni post-box (gran bell'oggeto comunque). Dicevo, il mio voto scende da 8.5 a 7. Continuo a chiedermi il perche di alcune scelte, vedi i bellissimi brani esclusi ( a parte oh well, che trovo uno dei loro punti più bassi, sembra un pezzo tekno rave, con appiccicato un testo insignificante come la musica. Nemmeno i prodigy sono così tamarri). Ma ghost, esuqe, the sun and the moon and the stars e light avrebbero meritato alla grandissima. Sarebbe stato un capolavoro. Ma così resta un album zoppo secondo me. A tratti svogliato. Che mi lascia dell'idea che si poteva fare di più. Meglio di playing the angel, sicuramente, ma incompleto. Alcuni brani sembra debbano spiccare il volo da un momento all'altro e poi si ammosciano su se stessi. Comunque lodevoli alcune coraggiose scelte di produzione. E tanto di cappello a questi signori ormai 50 enni, che hanno il coraggio di cambiare pelle ogni volta, e la voglia di cercare nuove strade. E dopo trent'anni non è poco. Always Devoted.
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- Iscritto il: mer feb 11, 2009 9:17 pm
- Località: Bassano del Grappa (VI)
SPOILER "IN LEGGERO RITARDO"
Scusate l'OT ma avevo un bisogno fisico di dirlo al mondo! (vabbè al forum..) mi sono ripassato le decinaia e decinaia di pagine del 3d "aspettando sounds.." per leggere TUTTI gli spoiler che non avevo voluto leggere prima di avere ascoltato l'album, da buon alligalli!
Devo dire che è stata un'esperienza surreale, quasi mistica!
Ho letto di viaggi spaziali, disgusti, accozzaglie, estasi psichedeliche, pianti da ribrezzo, voti zero e osanne di capolavori!! Ma che è?!
C'ho messo due settimane..un'esperienza che ti segna psicofisicamente, non la auguro a nessuno!
FINE SPOILER "IN LEGGERO RITARDO"
Scusate l'OT ma avevo un bisogno fisico di dirlo al mondo! (vabbè al forum..) mi sono ripassato le decinaia e decinaia di pagine del 3d "aspettando sounds.." per leggere TUTTI gli spoiler che non avevo voluto leggere prima di avere ascoltato l'album, da buon alligalli!
Devo dire che è stata un'esperienza surreale, quasi mistica!
Ho letto di viaggi spaziali, disgusti, accozzaglie, estasi psichedeliche, pianti da ribrezzo, voti zero e osanne di capolavori!! Ma che è?!
C'ho messo due settimane..un'esperienza che ti segna psicofisicamente, non la auguro a nessuno!
FINE SPOILER "IN LEGGERO RITARDO"
something to do con un arrangiamento rock era un pezzoThe Persuaders ha scritto:si può richiedere l'ammonizione in anticipo prima di sfoggiare un pers-commento su frasi come quella qui sopra ?
vabbè filosofeggiare ma " Something to Do " rock seppur electro sà di pastiglione universale![]()
che in SOFAD avrebbe potuto stare benissimo, parere personale...
tra l'altro ai tempi di SGR era la mia track preferita,
per la sua atmosfera claustrofobica e malata che
già preannunciava i futuri tormenti della band..
- faith&devotion
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- Iscritto il: lun set 12, 2005 9:03 pm
- Località: potenza
carissimi devoti è scattata la lacrimuccia...
in principio mi pareva che avessero messo i suoni nel frullatore, adesso le cose cominciano a profilarsi in modo diverso. La potenza sprigionata da quest'albo è notevole, ciò che ha dire necessita di lunga assimilazione (almeno questo credo, ora)
l'operazione commerciale è riuscita alla grande: il boxset è davvero splendido ed economicamente valido, dopo aver tirato fuori tutto continuavo a cercare possibili posti nei quali fosse stato piazzato qualcosa. unico appunto le cartoline in modalità random...avrei voluto che ci fossero state tutte, rappresentano l'universo nella sua immensa varietà; quella con l'underground; quella con l'empire state...
in principio mi pareva che avessero messo i suoni nel frullatore, adesso le cose cominciano a profilarsi in modo diverso. La potenza sprigionata da quest'albo è notevole, ciò che ha dire necessita di lunga assimilazione (almeno questo credo, ora)
l'operazione commerciale è riuscita alla grande: il boxset è davvero splendido ed economicamente valido, dopo aver tirato fuori tutto continuavo a cercare possibili posti nei quali fosse stato piazzato qualcosa. unico appunto le cartoline in modalità random...avrei voluto che ci fossero state tutte, rappresentano l'universo nella sua immensa varietà; quella con l'underground; quella con l'empire state...
- saturnz70
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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
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Ah! E mi sono dimenticato (ma come ho fatto?) dell'origine di tutto. Era il 1980 e su una compilation finiva Photographic. Forse il primo pezzo electro-punk della storia. Ancora oggi (tour estivo 2006) quella versione spacca. Se però togli i synth sta benissimo anche suonata dai Pistols.The Persuaders ha scritto:si può richiedere l'ammonizione in anticipo prima di sfoggiare un pers-commento su frasi come quella qui sopra ?
vabbè filosofeggiare ma " Something to Do " rock seppur electro sà di pastiglione universale![]()
Pigliate 'sta pastiglia, sient'ammè!



