daniemt ha scritto:alla velocità della luce....
nessuna opera neoclassica.
un freddo sforzo d'avanguardia sonora se ascoltato nella sua globalità di 18 legnetti colorati e nella loro oramai consolidata stagione priva della sperimentazione del periodo con pentole e martelli e sovrapposizioni di sinth (che comunque non mi aspetterei più)...(forse da exciter, credo) e nella sua selenità di idee (si scrive così?) mi pare un disco superiore...e le demo sono sboronissime.
una grand bella forma fisica e sopratutto mentale.
nessun prosciugamento di melodiche idee ma tutto di un certo livello.
le foto di corbin con le messe in posa di occhiali da sole fanno un pò cag.....ghhh!!gghhhh...
zao
(sborone le grado sr80....)
la recensione più bella dell'album è questa. senza farsi troppe domande: più synth, meno synth...le bonus track mi hanno aiutato ad ascoltare l'album e gran parte di SOTU mi ha conquistato (dopo un oblio di 8 anni), dai DM non mi aspettavo nulla ed invece...







