In attesa di Sounds of the Universe...

Discussioni generali sui Depeche Mode

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
iamyou
Angel
Angel
Messaggi: 4626
Iscritto il: mar lug 05, 2005 2:18 am
Località: Pescara

Messaggio da iamyou »

Admin ha scritto: Chiedigli del tipo di suono che usano un un dato album. Si innervosiscono. Il suono è secondario.
Chiedigli se le sonorità di un album a loro parere possono incontrare il gusto dei fan storici. La risposta immancabilmente è: suoniamo per il nostro gusto, non per i loro.

Dopo duecento pacchi di aggeggi vintage arrivati via ebay, il massimo che sono riuscito a tirare dalla bocca di Gore sul perchè i questo ritorno di gusti, è stato una risposta brevissima: perchè i suoni sono piu' caldi.

L'origine del suono è un dettaglio irrilevante e svilisce l'importanza del lavoro, che è da ricercare altrove. Per l'Artista (che già non ama che si mettano in discussione le sue scelte), l'Arte è un'altra cosa.
E noi ci poniamo ancora domande? La mia bandiera bianca è alzata da una vita.

Fab
Che Martin fosse tanto un grande compositore quanto un mediocre arrangiatore lo si era capito ormai da tempo visto che due coincidenze fanno una prova. E le sue parole che suonano come una bestemmia alle mie orecchie ("il suono è secondario", "l'origine del suono è un dettaglio irrilevante") ne sono la lampante dimostrazione. "I DM sono diventati un progetto solista di Martin con la voce di Dave" è stata una frase allontanata dai miei pensieri dal momento in cui l'ho sentita, perchè forse non ne capivo l'importanza, ma chissà perchè mi è tornata in mente in una prospettiva del tutto diversa ora. :roll:
Il mio cuore sanguina.
Avatar utente
iamyou
Angel
Angel
Messaggi: 4626
Iscritto il: mar lug 05, 2005 2:18 am
Località: Pescara

Messaggio da iamyou »

ricardiago ha scritto:E' chiaro che i gusti son gusti. Per me è un singolone. E, non l'avevo specificato ma lo faccio ora, l'ho così definito soprattutto per l'effetto (quello sì, innegabilmente forte) che ha avuto su buona parte dei fan (era infatti a quello che mi appellavo nel mio post).
Ok, degustibus... :wink:
Avatar utente
Charles
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 759
Iscritto il: dom ott 13, 2002 11:52 am
Località: Settimo cielo (quasi)

Messaggio da Charles »

Ritornando per un attimo alla cover di SOTU...
A me piace (quella della versione base, non tanto quella di cd + dvd). Di sicuro molto meglio di quella di PTA.
Alla pari con Exciter (che comunque a me e' sempre piaciuta!).
Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 2896
Iscritto il: dom lug 28, 2002 3:27 am
Località: Napoli

Messaggio da Admin »

Katullo ha scritto:fin troppo infantile il discorso sul suono caldo quando anche un profano della tecnica come me sa che i sintetizzatori dei dM erano ciò che di più freddo la critica potesse criticare durante l'età d'oro;

(...) sinceramente, quella di Gore è una replica che nasconde una verità fatta di tante cose, che i nostri sembrano aver dimenticato, ma con le quali giocano ancora.

(...) perchè l'aspetto migliore di una band che ha fatto di un genere il-genere per eccellenza, non può essere cancellato ostentando una modernità fatta di puro marketing.
Robe', mi piacerebbe sviluppare un minuto l'argomento.
Tutto quello che succede secondo me ha una logica molto precisa e semplicissima.
Nel momento in cui tu definisci un gruppo come l'alfiere di un genere musicale, intrinsecamente unisci la qualità del gruppo al tipo di suono. Dunque, in qualche modo è come se tu trasferissi parte dei meriti del successo anche alla strumentazione che consente di ottenerlo, poichè senza *quel* suono probabilmente la penetrazione del gruppo sarebbe stata inferiore, o nulla. Nel caso del techno-pop questo trasferimento è un concetto più immediato in quanto la strumentazione è un elemento molto piu' essenziale di quanto non lo sia in altri generi.
Bene. Questo è un tipo di connubio (gruppo-strumentazione) che fa molto comodo nei primi anni di vita e di successo, in quanto esso è una specie di biglietto da visita che aumenta la fidelizzazione dei fans e la riconoscibilità del gruppo nel mercato discografico. Nel mio caso, l'assolo di synth di Leave in Silence messo in onda da San Massarini è stato il fulmine, non certo i boccoli d'oro di Gore o il modo di muoversi di Dave (molto piu' fresco ed efficace di quello di ora, per quanto improponibile IMHO).
Ma quando il successo è consolidato, le cose cambiano, e molto.
Innanzitutto c'è il problema della costanza, in quanto non è affatto detto che il gruppo riesca a mantenere alle vette il suo genere (classico è l'esempio degli Human League, quando Oakey affermo' candidamente che non sarebbe stato piu' tecnicamente possibile per loro superare la qualità ed il successo di Dare). In questo senso, le pregresse pubblicazioni diventano un riferimento scomodo in quanto possono sancire, visto che ci si mantiene sulo stesso sentiero musicale, uno o piu' passi indietro.
In secondo luogo c'è la necessita di variare un po' (ma in maniera sensibile) il prodotto, in modo da adeguarlo in qualche modo alle tendenze del momento.
In terzo luogo, c'è l'ego dell'artista ormai arrivato. Quel trasferimento dei meriti alla strumentazione diventa una gabbia insopportabile, poichè all'artista di successo puo' non adar giu' che si possa pensare che senza quel tipo di strumentazione le sue capacità artistiche si azzerino e che senza di esse in realtà egli non è nessuno o quasi.
In quarto luogo c'è l'assenza di alcuni elementi determinanti, che hanno consentito in maniera decisiva il raggiungimento tecnico della vetta. Elementi che l'artista sa che pesano maledettamente quando non ci sono. Nel nostro caso, leggi Wilder. Allora, quella scomodità di paragone di cui sopra nei DM si raddoppia, poichè il riferimento con cui confrontarsi non è solo legato al tipo di strumentazione ma anche all'uomo che sapeva enfatizzarla a punto tale da raggiungere il massimo e che potrebbe definire un diverso peso specifico per gli altri artisti della band quando egli non c'è piu'.

Ecco il perchè della mia bandiera bianca e perchè alla fine capisco Gore ed i suoi fastidi.

C'è una cosa che mi ha dato una punta di fastidio, nelle risposte della conferenza stampa. Quando si è toccato l'argomento dello sfruttamento del marketing, Fletcher ha concluso la sua risposta dicendo (cito a memoria) "alla fine facciamo cio' che i fans vogliono". Per motivi di coerenza, mi sarebbe piaciuto molto che avesse detto: "alla fine facciamo quello che ci sembra piu' opportuno e che ci piace". Esattamente quello che dicono quando si tratta di fare musica. Il discorso cambia quando si parla di dindini ???

Tutto questo IMHO a caratteri cubitali.

SommessamenteFab
Avatar utente
Charles
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 759
Iscritto il: dom ott 13, 2002 11:52 am
Località: Settimo cielo (quasi)

Messaggio da Charles »

Interessante analisi Fab!
In effetti condivido i tuoi punti: dopo 30 anni di carriera non deve essere bello sentirsi attaccati una etichetta o (peggio!) un "molto del vostro successo e' dovuto alla strumentazione".
Tra l'altro... i soldi so' soldi... unfortunately.

P.S. Hai perso l'arancione nei post o sbaglio? :shock:
Avatar utente
ricardiago
Devoted
Devoted
Messaggi: 117
Iscritto il: lun nov 03, 2008 1:35 pm
Località: Trieste

Messaggio da ricardiago »

Ottima disamina, Fab, che può dare molte risposte a chi vaga ancora tra queste pagine chiedendosi perchè "i DM non siano più gli stessi". Davvero, i punti toccati sono proprio i più importanti. E, ben consapevole di quanto dici, continui a dedicarti a questo gruppo ed alla sua musica. Chi vuole può seguire quest'esempio, altrimenti staremo a lamentarci di continuo per sapere che fine a fatto il gruppo che tanto ci piaceva 10/15/20 anni fa.
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

Admin ha scritto:... Questo è un tipo di connubio (gruppo-strumentazione) che fa molto comodo nei primi anni di vita e di successo...
diciamo i primi venti, di anni?
so bene cosa pensi del periodo post-Violator in poi, ma per me i dM sono andati avanti fino all'ultima nota di Exciter, fatta eccezione per quella Precious che se non fosse mai esistita avrebbe reso gli ultimi 8 anni i più tristi, senza eccezioni.

Admin ha scritto:Ma quando il successo è consolidato, le cose cambiano, e molto.
Innanzitutto c'è il problema della costanza, in quanto non è affatto detto che il gruppo riesca a mantenere alle vette il suo genere (classico è l'esempio degli Human League, quando Oakey affermo' candidamente che non sarebbe stato piu' tecnicamente possibile per loro superare la qualità ed il successo di Dare).
e allora cambiassero davvero, senza furberie e rimandi inconfondibili.
In quanto alla costanza, so che i Camouflage quel successo non lo hanno mai ottenuto, ma Sensor è targato 2003, e senza mezzi termini suona come uno dei migliori dischi pop-elettronici di sempre.
"Dare" è antologia tecnica, ma a me piacquero moltissimo cose alla "Romantic?" per non parlare delle loro recentissime apparizioni live, qui egregiamente riportate da Lettera 22.
Non mi sembra di ricordare un Oakey rockettaro su quel palco.
Contestualmente, spero che egli non muoia di fame.

Admin ha scritto:In questo senso, le pregresse pubblicazioni diventano un riferimento scomodo in quanto possono sancire, visto che ci si mantiene sulo stesso sentiero musicale, uno o piu' passi indietro.
e perchè?
tuttalpiù restano lì, pregne di onore e gloria, e basterebbe già provarle queste sensazioni.
Ispirarsi poi, questione annosa e da sempre poco compresa: Precious e Free non somigliano a nulla del passato, almeno alle mie orecchie

Admin ha scritto:In secondo luogo c'è la necessita di variare un po' (ma in maniera sensibile) il prodotto, in modo da adeguarlo in qualche modo alle tendenze del momento.
sono d'accordo; questa necessità si vede, e si sente.
Admin ha scritto:In terzo luogo, c'è l'ego dell'artista ormai arrivato. Quel trasferimento dei meriti alla strumentazione diventa una gabbia insopportabile, poichè all'artista di successo puo' non adar giu' che si possa pensare che senza quel tipo di strumentazione le sue capacità artistiche si azzerino e che senza di esse in realtà egli non è nessuno o quasi.
ah già, l'ego.
Mai pensato che i meriti dei dM fossero attribuibili alla sola strumentazione, poco tempo fa ho digitato che non c'è macchina che tenga di fronte all'umana volontà.
Oltremodo, ti dirò, sto iniziando a pensare che se i dM si fossero buttati sul nudo e puro rock, forse forse li avrei sopportati meglio.
E' come quando vedi una bella donna che ti provoca... per poi rimanere
deluso dal suo fumo, al posto dell'arrosto.

Admin ha scritto:In quarto luogo c'è l'assenza di alcuni elementi determinanti, che hanno consentito in maniera decisiva il raggiungimento tecnico della vetta. Elementi che l'artista sa che pesano maledettamente quando non ci sono. Nel nostro caso, leggi Wilder. Allora, quella scomodità di paragone di cui sopra nei DM si raddoppia, poichè il riferimento con cui confrontarsi non è solo legato al tipo di strumentazione ma anche all'uomo che sapeva enfatizzarla a punto tale da raggiungere il massimo e che potrebbe definire un diverso peso specifico per gli altri artisti della band quando egli non c'è piu'.
sai che inizio a darti proprio ragione?
tu pensa perchè rischiamo di perdere i dM.
per colpa del rosicamento e dell'invidia, maledetti siano sempre e cmq.
Ma leggo anche odore di incapacità nelle tue parole, ahia, qui la cosa rischia il rifiuto di credere che i nostri non siano più così capaci come un tempo.
l'ultimo Wilder, poi, se possibile è stato anche meno comprensibile dei suoi ex-compagni, ma questa è un'altra storia.

Admin ha scritto:Ecco il perchè della mia bandiera bianca e perchè alla fine capisco Gore ed i suoi fastidi.
no, grazie al Cielo, io non lo capisco affatto.
non prendertela Fab, ma forse mi capita perchè oltre alla mia stremata passione non c'è null'altro che mi lega a questo mondo ormai riempito di troppe incertezze, forse mi capita perchè non voglio perdere un decibel che sia uno, di quei fantastici ricordi.

Forse mi capita perchè non ci trovo nulla, ma proprio nulla di male nelle tue domande a Martin Gore.

Admin ha scritto:C'è una cosa che mi ha dato una punta di fastidio, nelle risposte della conferenza stampa. Quando si è toccato l'argomento dello sfruttamento del marketing, Fletcher ha concluso la sua risposta dicendo (cito a memoria) "alla fine facciamo cio' che i fans vogliono". Per motivi di coerenza, mi sarebbe piaciuto molto che avesse detto: "alla fine facciamo quello che ci sembra piu' opportuno e che ci piace". Esattamente quello che dicono quando si tratta di fare musica. Il discorso cambia quando si parla di dindini ???
una punta?

best quietlykat
Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 2896
Iscritto il: dom lug 28, 2002 3:27 am
Località: Napoli

Messaggio da Admin »

Roberto
per me:
1) i Camouflage non sono un termine di paragone omogeneo in quanto cloni. Cloni dichiarati dei DM nati per clonare i DM di una certa fase, breve o lunga che sia. Cerchiamo di paragonare seta e seta. Mi piacciono i Camouflage, ma la loro nicchia ristretta li pone come una entità estranea a certi meccanismi. Del resto "esistono" in Germania e in qualche hard drive dei Synthalebani sparsi nel mondo. Gli Human League avranno anche fatto qualcosa di moooolto apprezzabile, ma oggettivamente sono...come dire...in penombra da oltre venti anni.

2) Precious è un tentativo di pop elettronico classico riuscito benissimo. Se fosse riuscito un po' meno (e guardate, non illudetevi, Wrong non è allo stesso livello proprio per nulla, ve ne accorgerete facendo il paragone fra un paio di mesi), tutti li' a dire che Gore non è piu' capace di sfornare etc etc. Non propriamente una posizione comoda, credo

3) Tu puoi anche ritenere che il successo dei DM non sia legato alla sola strumentazione, come faccio io. Ciò non toglie che io al posto di Gore proverei un certo fastidio ad essere perennemante accostato al pop elettronico. Perchè, che ci piaccia o no, puo' anche voler dire "altro non sai fare". Puo'.


Io alzo bandiera bianca sul dato di fatto. E' una resa, non un armistizio concordato. Come te, non concordo su molte cose.

Fab
Avatar utente
The Persuaders
Master
Master
Messaggi: 405
Iscritto il: sab ago 06, 2005 11:58 am

Messaggio da The Persuaders »

Admin ha scritto:Roberto
per me:
3) Tu puoi anche ritenere che il successo dei DM non sia legato alla sola strumentazione, come faccio io. Ciò non toglie che io al posto di Gore proverei un certo fastidio ad essere perennemante accostato al pop elettronico. Perchè, che ci piaccia o no, puo' voler dire "altro non sai fare". Puo'.


Io alzo bandiera bianca sul dato di fatto. E' una resa, non un armistizio concordato.

Fab
Sai che faccio proprio fatica a capire come Gore possa essere infastidito da questo !!! ... ( tra l' altro rivela pure una verità universale che vale per tutti e in tutti i campi della vita) ... non sa fare altra musica al livello di come riesce/sciva a fare nella musica pop elettronica, embe ... se questi sono i motivi dell'anti elettronismo dovrei notevolmente ridimensionare la caratura umana culturale ad artistica del Biondo ... preferisco pensare che siano rinco ed egofolli
Avatar utente
neuronifolli
Angel
Angel
Messaggi: 4982
Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
Località: Roma

Messaggio da neuronifolli »

ricardiago ha scritto:...perchè "i DM non siano più gli stessi"...
Sempre che qualcuno sia davvero in grado di stabilire quali sarebbero i veri DM. E' troppo difficile prendere atto del fatto che una evoluzione può portare anche a stravolgere la base di partenza originaria? La domanda è sempre la stessa.

Quali sono i veri Depeche Mode?

Da Spik & Span ad oggi, sono SEMPRE i Depeche Mode, in continua evoluzione, almeno fino ad Exciter...sarò come sempre ripetitivo ma l'unica cosa che proprio non vorrei da Martin è sentire se stesso clonato all'infinito.

Dopo il picco inarrivabile di SOFAD c'è la discesa ma un conto è scendere senza franare in fondo alla valle, un conto è restare congelati sempre sullo stesso crinale...ormai la domanda che sto per porre sembra anch'essa un classico...c'è qualcuno qui che firmerebbe per una serie di dischi cloni di se stessi? Come un continuo repeat nel lettore cd...
La mia personale delusione nei confronti di PTA è dovuta al fatto di aver ascoltato per la prima volta un disco inutile dei Depeche Mode, una copia...è proprio da loro che non me lo sarei aspettato.

Violator, SOFAD, ULTRA...è storia passata, il presente è sempre Depeche Mode ma non può essere uguale a 15 anni fa.

A volte penso che, tanto tempo fa, ci si è innamorati dei synth modiani, non dei Depeche Mode o meglio, di quel genio biondo che riesce a scrivere canzoni uniche. Beh, personalmente, dei synth mi frega poco, ma il mimo triste posso anche arrivare ad adorarlo, ma questa è neurostoria nota. :wink:
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

Admin ha scritto:per me:
1) i Camouflage non sono un termine di paragone omogeneo in quanto cloni. Cloni dichiarati dei DM nati per clonare i DM di una certa fase, breve o lunga che sia...


(ammesso che sia vero) e che te frega? :)
ma scusa, fabbrì, a te interessa più il pedigree o la fedeltà?
Allora mandiamo a fare la cacca anche i vari de/Vision, And One, Melotron, Mesh... quante volte ti capita di rifugiarti in un loro disco?
A me diverse.
E penso che il piacere che muove la nostra passione sia legato al succo del discorso, non alla sua scorza, che può anche essere fatta di morbida seta.
E nel mio caso: possibile che ventanni di dM siano stati ventanni di coincidenze?

Admin ha scritto:2) Precious è un tentativo di pop elettronico classico riuscito benissimo. Se fosse riuscito un po' meno (e guardate, non illudetevi, Wrong non è allo stesso livello proprio per nulla, ve ne accorgerete facendo il paragone fra un paio di mesi...dillo a me...), tutti li' a dire che Gore non è piu' capace di sfornare etc etc. Non propriamente una posizione comoda, credo
infatti per me quella è l'eccezione che conferma una regola durata tanto, troppo tempo, per poterci dimenticare del lato migliore della band
Admin ha scritto:3) Tu puoi anche ritenere che il successo dei DM non sia legato alla sola strumentazione, come faccio io. Ciò non toglie che io al posto di Gore proverei un certo fastidio ad essere perennemante accostato al pop elettronico. Perchè, che ci piaccia o no, puo' voler dire "altro non sai fare". Puo'.
qui non si chiede di aspettarsi un Gore quasi cinquantenne ciberneticizzato alla Borg di Star Trek, ma neanche uno strimpellatore schitarrante ad ogni clip, peggio se ad ogni disco.
E poi i dM ci sono piaciuti anche sulle polverose dediche alle highways oltreoceano, nelle sonate beethoveniane e nei mood-swing n.4 di wilderiana memoria, nelle sublimi strumentali memphistofeliche, o nelle più toccanti corde gospel di quel Gahan che fu.

le divagazioni mi stanno benissimo, meglio ancora se sono fatte magistralmente, figurati.

Il pop-elettronico però è stato un filoguida basilare, mi sembra addirittura superfluo ricordarlo ancora adesso, quando digitando con te, e se non ti conoscessi, penserei seriamente di stare su punti di vista lontani tra loro.

Admin ha scritto:Io alzo bandiera bianca sul dato di fatto. E' una resa, non un armistizio concordato.
io aspetto questo Sounds e, colpo di scena, ti batto in ottimismo :)
ma se poi la speranza dovrà vedersela nuovamente con la delusione, cmq resterò convinto che per ventanni ho goduto d'altro.
non mi sentirò sconfitto, anzi, peggio per loro se perderanno dm-people(op.cit.) come noi :?

best synthernet
Ultima modifica di katullo il lun mar 09, 2009 4:59 pm, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
neuronifolli
Angel
Angel
Messaggi: 4982
Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
Località: Roma

Messaggio da neuronifolli »

katullo ha scritto:...Il pop-elettronico però è stato un filoguida basilare...
Ciao roberto....sai bene che concordo pienamente con te sul...."è stato"... :wink:
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

neuronifolli ha scritto:A volte penso che, tanto tempo fa, ci si è innamorati dei synth modiani, non dei Depeche Mode o meglio, di quel genio biondo che riesce a scrivere canzoni uniche. Beh, personalmente, dei synth mi frega poco, ma il mimo triste posso anche arrivare ad adorarlo, ma questa è neurostoria nota
un abbraccio a te Marco

beh, anche tu in questo caso puoi immaginare quanto non sia d'accordo con te sull'adorare l'artefice, a prescindere dalla sua migliore espressione artistica :wink:

best sadmimic
Avatar utente
Moro 89
Angel
Angel
Messaggi: 3271
Iscritto il: sab feb 25, 2006 5:33 pm
Località: lost in thoughts, on open seas

Messaggio da Moro 89 »

katullo ha scritto:i vari de/Vision, And One, Melotron, Mesh... quante volte ti capita di rifugiarti in un loro disco?
A me diverse.
a me ultimamente quasi sempre.

capisco bene le preoccupazioni di katullo...
il fatto è che a volte pare (come nel caso dei camouflage) che ultimamente l'allievo abbia superato il maestro.

il non poter pensare "ah vedi sti sbarbatelli, se la cavano davvero bene, ma adesso arrivano i dm e danno la paga a tutti", mette me fan popelettrofilo alquanto in difficoltà... e mi fa balenare il dubbio "ma allora che sto in trepidazione a fare? non posso già sospettare che arriverà qualcosa di più soddisfacente per le mie orecchie?".
ovviamente il pensiero è momentaneo, e di momenti per aspettare un nuovo dm album ne ho in definitiva ben più che abbastanza... però il solo fatto che mi sia passato per la testa mi preoccupa, ecco...

poi forse penso che la voglia diventa paradossalmente più grande ogni volta che la realtà non è così soddisfacente come si vorrebbe che fosse stata (vedi pta)... e questo è l'attaccamento che io sento per la band e la loro musica, quello che mi conferma che sono davvero i miei preferiti.
quella voglia di rivederli primeggiare nel campo in cui hanno insegnato quasi tutto a quasi tutti si rafforza sempre più e vuole di nuovo essere soddisfatta...
se sarà disattesa, sarò ancora una volta qui a sperare con ancora più veemenza di prima in una prossima & migliore volta, ma anche con ancor più katulliani perchè? (rigorosamente destinati a rimanere senza risposta) della volta prima.
Avatar utente
neuronifolli
Angel
Angel
Messaggi: 4982
Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
Località: Roma

Messaggio da neuronifolli »

Moro 89 ha scritto:il fatto è che a volte pare (come nel caso dei camouflage) che ultimamente l'allievo abbia superato il maestro.
E' una battuta, vero?

I DM 20 anni fa hanno abbandonato una nicchia per entrare di diritto nel mondo della musica, quella senza paletti, muretti, recinzioni e similcose...i cloni stanno ancora cercando il tasto "colore" della fotocopiatrice.

A mio padre piacciono i Depeche Mode...un giorno gli ho dato un cd misto di cloni tedeschi...dopo due giorni che se lo ascoltava mentre dipingeva mi fa: "ma queste canzoni sono tutte uguali, come si chiama sto gruppo?" Era convinto fosse una band sola...peccato che erano almeno una decina...
Bloccato

Torna a “Discussioni”