In attesa di Sounds of the Universe...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
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io + la sento + mi piace... ai primi ascolti non mi ha preso per niente... poi col tempo mi sta piacendo...
le canzoni che prendono al primo ascolto o sono capolavori o sono delle commercialate che ti stufano dopo 3 ascolti...
questa fragile tension magari non sarà stupenda ma non è nemmeno da buttare secondo me
le canzoni che prendono al primo ascolto o sono capolavori o sono delle commercialate che ti stufano dopo 3 ascolti...
questa fragile tension magari non sarà stupenda ma non è nemmeno da buttare secondo me
mmmmh ....però ci sono almeno due episodi in SOFAD non sono proprio eccelsi ehTufkad ha scritto:
Sia nella "cazzarietà" sia nella "synthblasfemia" di SOFAD, le canzoni erano BELLE!
Per me Mercy in you e Get right with me non sono il massimo dell'ispirazione sia nella composizione di Gore sia dello sviluppo in studio. Ho storto il naso da subito per qui brani.
FT secondo me non ha una brutta linea vocale. Ha un pessimo arrangiamento accostato ad un brutto gusto di suoni
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ButNotTonight
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Ci tengo a dire che dopo tanti anni i DM ancora mi emozionano e la mia devozione verso di loro supera critiche e perplessità di ogni tipo. Credo ascolterò SOTU fino a conoscerne i testi a memoria, come per gli altri album.
Ma con altrettanta onestà intellettuale mi sento di dire che il caso Hillier è un grosso problema. In un precedente post credo di averlo spiegato chiaramente e mi pare che in molti condividano la mia analisi. D'altra parte dopo i 15 brani dell'era PTA (Martyr compresa) e le anticipazioni di SOTU (snippet di Wrong, Peace, Fragile Tension) un giudizio profondamente negativo su Hillier si può dare senza esitazioni. Ed è giusto sottolinearlo per diversi motivi. Ne dico alcuni.
Primo, i fan meritano rispetto. Attraverso questo forum abbiamo il diritto di far sapere ai DM e alla Mute che per questa strada si stanno tirando la zappa sui piedi. Le canzoni di Gore e le performance di Dave sono ancora di alto livello, ma puntualmente sono deturpate da questo monomaniaco del ronzio elettrico. Nei 3 / 4 dei pezzi prodotti da Hillier per i DM fa da sfondo sonoro una fastidiosa accozzaglia di "scorregge elettroniche" spacciate per elettronica vintage da qualche buontempone. Pazzesco.
Secondo, la musica elettronica è materia delicata. Gahan e Gore sono due fuoriclasse, ma senza la tecnica e il talento nel plasmare il suono di Wilder i DM non sarebbero diventati quello che sono. Gli stessi Miller, Flood e Simenon hanno portato contributi fondamentali, valorizzando i punti di forza dei DM (es. la voce di Dave, l'epica delle canzoni di Martin). Riascoltatevi John The Revelator, Sinner In Me, Damaged People, Martyr, Fragile Tension (tutte ottime composizioni, a mio parere) e ditemi se si poteva concepire un sound più fuori contesto, banale e inespressivo. Ma ve la immaginate Home prodotta da Hillier?
Terzo, i DM hanno sbagliato ma potrebbero cambiare idea. La fiducia a Hillier potrebbe vacillare sotto i colpi delle critiche dei fan (più onesti della critica ufficiale che ormai li osanna a prescindere, in quanto monumento pop). E poi non mi paiono rincoglioniti del tutto. Sanno che Ultra (ottimamente prodotto da Simenon) ha venduto più di PTA. Freelove l'hanno fatta rifare a Flood (ok qui Hillier non c'entra, ma è un esempio di come si può cambiare in meglio anche in corsa). Counterfeit2 e Hourglass sono stati prodotti con classe, ricercatezza e varietà sonora. Tutti elementi estranei al lavoro di Hillier che nel 2005 dichiarò “mai stato un fan dei Depeche Mode, non conoscevo bene tutto il loro repertorio”. Questo spiega molte cose.
Ma con altrettanta onestà intellettuale mi sento di dire che il caso Hillier è un grosso problema. In un precedente post credo di averlo spiegato chiaramente e mi pare che in molti condividano la mia analisi. D'altra parte dopo i 15 brani dell'era PTA (Martyr compresa) e le anticipazioni di SOTU (snippet di Wrong, Peace, Fragile Tension) un giudizio profondamente negativo su Hillier si può dare senza esitazioni. Ed è giusto sottolinearlo per diversi motivi. Ne dico alcuni.
Primo, i fan meritano rispetto. Attraverso questo forum abbiamo il diritto di far sapere ai DM e alla Mute che per questa strada si stanno tirando la zappa sui piedi. Le canzoni di Gore e le performance di Dave sono ancora di alto livello, ma puntualmente sono deturpate da questo monomaniaco del ronzio elettrico. Nei 3 / 4 dei pezzi prodotti da Hillier per i DM fa da sfondo sonoro una fastidiosa accozzaglia di "scorregge elettroniche" spacciate per elettronica vintage da qualche buontempone. Pazzesco.
Secondo, la musica elettronica è materia delicata. Gahan e Gore sono due fuoriclasse, ma senza la tecnica e il talento nel plasmare il suono di Wilder i DM non sarebbero diventati quello che sono. Gli stessi Miller, Flood e Simenon hanno portato contributi fondamentali, valorizzando i punti di forza dei DM (es. la voce di Dave, l'epica delle canzoni di Martin). Riascoltatevi John The Revelator, Sinner In Me, Damaged People, Martyr, Fragile Tension (tutte ottime composizioni, a mio parere) e ditemi se si poteva concepire un sound più fuori contesto, banale e inespressivo. Ma ve la immaginate Home prodotta da Hillier?
Terzo, i DM hanno sbagliato ma potrebbero cambiare idea. La fiducia a Hillier potrebbe vacillare sotto i colpi delle critiche dei fan (più onesti della critica ufficiale che ormai li osanna a prescindere, in quanto monumento pop). E poi non mi paiono rincoglioniti del tutto. Sanno che Ultra (ottimamente prodotto da Simenon) ha venduto più di PTA. Freelove l'hanno fatta rifare a Flood (ok qui Hillier non c'entra, ma è un esempio di come si può cambiare in meglio anche in corsa). Counterfeit2 e Hourglass sono stati prodotti con classe, ricercatezza e varietà sonora. Tutti elementi estranei al lavoro di Hillier che nel 2005 dichiarò “mai stato un fan dei Depeche Mode, non conoscevo bene tutto il loro repertorio”. Questo spiega molte cose.
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bertoicemachine
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- Capilander88
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La voce di Dave è un'ottima chiave di lettura. Secondo me negli ultimi lavori è cambiata in modo sostanziale: non è più quella calda e possente dei primi anni, che accompagnava precisa e sbarazzina i suoni, quanto piuttosto un grido di liberazione. Una follia melodica, una voglia di uscire da questi schemi musicali, che forse non li rappresentano più. Voglia di riscatto: in Hourglass c'è tanta voglia di trasmettere emozioni, così come in Fragile Tension. Ottima la performance vocale, ma manca qualcosa a livello di impostazione: il suono non entra in testa, appare confuso e, come tale, scivola veloce dalla memoria. Colpa di Hillier? Forse.ButNotTonight ha scritto:le performance di Dave sono ancora di alto livello, ma puntualmente sono deturpate da questo monomaniaco del ronzio elettrico.
I tempi sono cambiati, in radio non passa più il synth pop. In discoteca non si balla più il pop. Ma Dave, da solo con la sua voce, ci vuole far capire che il cuore c'è, così come la grinta di andare avanti e di sperimentare nuove strade. A me piace questo periodo della storia dei DM, mi fa provare sensazioni nuove. Ma manca sempre qualcosa...
Forse manca l'irripetibile atmosfera degli anni 80, o un vero musicista e produttore all'interno del gruppo e non esterno. Non c'è più traccia della paura e dello spirito giovanile, che hanno portato a capolavori come Violator: pressioni, clima oscuro, panorama musicale vasto e di altissimo livello. Ora è diverso, per loro pare tutto più semplice: basta accendere la tv e sintonizzarsi su MTV per capire in che mondo siamo scivolati. Si sentono superiori, ma allo stesso tempo non devono rischiare di confondersi nella mischia. Questo lo sanno bene e la riconferma di Hillier è una sfida: rilanciarsi o cadere nell'oblio.
Quindi: inchinarsi ai tempi che cambiano, o seguire la tradizione e rischiare di essere ripetivivi? Aspettiamo il nuovo album, ma i Depeche ci sono e non vogliono deludere. Il grido di Dave ne è la conferma.
GRWM è fantastica x me... Un gospel xfetto. Nulla a che vedere con FT, che spero sia una demo davvero, xke la song potrebbe risultare x lo meno gradevole dopo un'adeguata serie di ascolti, con un arrangiamento alla veri DM (anche se le lyrics continuano a sembrarmi troppo forzate sulla linea musicale, soprattutto in alcuni punti). E cmq saremmo distanti lo stesso anni luce da qualsiasi song di MFTM o Violator x esempio, in cui un Dio lassù aveva preso possesso della mente di Mr Gore.J.T.LeRoy ha scritto:mmmmh ....però ci sono almeno due episodi in SOFAD non sono proprio eccelsi eh
Per me Mercy in you e Get right with me non sono il massimo dell'ispirazione sia nella composizione di Gore sia dello sviluppo in studio. Ho storto il naso da subito per qui brani.
FT secondo me non ha una brutta linea vocale. Ha un pessimo arrangiamento accostato ad un brutto gusto di suoni
- St.Jarna
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intanto sul tubo hanno bloccato tutto... meno male
Io adoro i Dm, ma m'è venuto un dubbio, entrato ieri sera dopo che mi sono rivisto un paio di filmati dalle edizioni deluxe ristampate, in cui parlano album x album.
Soprattutto dalle parole di Martin, si nota una certa insofferenza x i tecnicismi estremi, come quando durante violator l'ottimo tecnico (non ricordo il nome, quello "francese") stava "una nottata intera a mixare un charlston, e noi li a romperci le scatole perchè non si capiva che diavolo stesse facendo", questo più o meno in senso. Alan era altrettanto maniacale, come Flood. E lo stesso Simenon (ora vivaiddio rivalutatissimo) era uno bello pignolo.
Non è che i ns tre amiconi DM, stufi di tecnici maniacali, accettino il confuso Hillier perchè è un tizio simpatico, che tende a far le cose ...non dico tirate via, ma insomma, facendole scorrere? Tanto "siamo i DM"....cmq faremo il pienone allo stadio e tanto dischi non se ne vendono più...
temo che questa potrebbe esser una chiave di lettura... velocizzare il lavoro e accettare un prodotto buono, ma non di eccellenza, per non sbattersi troppo.
Mi è però strano il fatto che in effetti le produzioni di Counterfeit2 o anche Hourglass, siano state molto molto curate. Counterfeit era minimale, pulito e molto elegante. hourglass più massiccio, ma decisamente pulito.
Io adoro i Dm, ma m'è venuto un dubbio, entrato ieri sera dopo che mi sono rivisto un paio di filmati dalle edizioni deluxe ristampate, in cui parlano album x album.
Soprattutto dalle parole di Martin, si nota una certa insofferenza x i tecnicismi estremi, come quando durante violator l'ottimo tecnico (non ricordo il nome, quello "francese") stava "una nottata intera a mixare un charlston, e noi li a romperci le scatole perchè non si capiva che diavolo stesse facendo", questo più o meno in senso. Alan era altrettanto maniacale, come Flood. E lo stesso Simenon (ora vivaiddio rivalutatissimo) era uno bello pignolo.
Non è che i ns tre amiconi DM, stufi di tecnici maniacali, accettino il confuso Hillier perchè è un tizio simpatico, che tende a far le cose ...non dico tirate via, ma insomma, facendole scorrere? Tanto "siamo i DM"....cmq faremo il pienone allo stadio e tanto dischi non se ne vendono più...
temo che questa potrebbe esser una chiave di lettura... velocizzare il lavoro e accettare un prodotto buono, ma non di eccellenza, per non sbattersi troppo.
Mi è però strano il fatto che in effetti le produzioni di Counterfeit2 o anche Hourglass, siano state molto molto curate. Counterfeit era minimale, pulito e molto elegante. hourglass più massiccio, ma decisamente pulito.
- saturnz70
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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
- Località: Le "HighLands" lodigiane
Sono anni che mi batto per questo tipo di chiave di lettura.St.Jarna ha scritto:temo che questa potrebbe esser una chiave di lettura... velocizzare il lavoro e accettare un prodotto buono, ma non di eccellenza, per non sbattersi troppo.
Mi è però strano il fatto che in effetti le produzioni di Counterfeit2 o anche Hourglass, siano state molto molto curate. Counterfeit era minimale, pulito e molto elegante. hourglass più massiccio, ma decisamente pulito.
E per quanto riguarda i lavori solisti non sei il primo che nota la loro maggior cura.
Potrei fare alcune ipotesi:
1- quando sono insieme ci sono talmente tante tensioni che vogliono evitare qualsiasi rischio di discussione tecnica mantendo un spirito allegro per non rovinare l'atmosfera. Cosa che ovviamente, nei lavori solisti non si verifica perchè ognuno è responsabile in proprio del prodotto e lo costruisce come meglio crede senza dover dare retta a nessuno e senza dover fare compromessi.
2- le produzioni targate DM hanno un costo troppo elevato per permettersi sforamenti dalla tabella di marcia, quindi richiedono velocità e concretezza
3- quando sono insieme si divertono talmente tanto che perdono un po' di vista il fatto che stanno comunque facendo un lavoro e dovrebbero farlo al meglio...
Ovviamente sono solo ipotesi mie.
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- Iscritto il: sab ago 06, 2005 11:58 am
questa ormai è una verità ... con l'aggravante di voler far credere a tutti di sperimentare e guardare avanti ... pero poi ridono per un vocoder/ cos'è una delle macchinette introvabili e mai usate che Martyn ha SCOVATO su ebaySt.Jarna ha scritto: Non è che i ns tre amiconi DM, stufi di tecnici maniacali, accettino il confuso Hillier perchè è un tizio simpatico, che tende a far le cose ...non dico tirate via, ma insomma, facendole scorrere? Tanto "siamo i DM"....cmq faremo il pienone allo stadio e tanto dischi non se ne vendono più...
temo che questa potrebbe esser una chiave di lettura... velocizzare il lavoro e accettare un prodotto buono, ma non di eccellenza, per non sbattersi troppo.
- ricardiago
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- Iscritto il: lun nov 03, 2008 1:35 pm
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Rimango della mia idea, ossia giudicherò il lavoro quando l'avrò ascoltato e avrò percepito se ha emozioni da trasmettermi (con ciò voglio sottointendere anche che le emozioni targate DM, a mio parere, possono prescindere dalle accurate produzioni dei tempi passati). Certo, sono dei Depeche diversi, che possono far storgere il naso a chi li amava per come erano prima. Ma, forse, ci mostrano un lato nuovo, più immediato e meno filtrato del gruppo. Sul parere di Dave sicuramente non c'è dubbio, lui ha da sempre preferito una maggiore impostazione da rock band. Martin ha fatto spesso trapelare la sua vena più da prima poetica impressione sulle sue canzoni, che da rielaborazione in studio. Ieri ascoltavo Christmas Island. Bellissima, a mio parere. Ma è evidentemente un frutto tipico della visione musicale di Alan! I gruppi sono formati da persone, e ora i DM non hanno più quella componente. Ultra ha avuto una produzione ottima per rimettersi in pista, Exciter ha avuto una sfortunata scelta (perchè il materiale è ottimo e in alcuni casi davvero emozionante, tutto fuorchè buttato su). PTA e SOTU (forse) sono una nuova scelta. Prendere o lasciare, ma non mi fermerei al semplice dato che è necessario lavorare in fretta e senza rogne.
Per questo penso che le osservazioni di saturnz70 siano del tutto lecite, al contrario del sarcasmo di molti, anche su altri forum, che, più che obiettività, mi pare creino un'acidità fine a se stessa.
Per questo penso che le osservazioni di saturnz70 siano del tutto lecite, al contrario del sarcasmo di molti, anche su altri forum, che, più che obiettività, mi pare creino un'acidità fine a se stessa.

