Il destino di un Guerriero con Viggo Mortensen nelle parte di Alatriste
Un film storico che racconta la Spagna del diciassettesimo secolo: un regno distrutto dagli intrighi e dalla corruzione, il potere sostenuto dalla sacra Inquisizione...bellissima la fotografia e poi adoro i canti gregoriani che a volte si sentono in sottofondo.
Peter Watkins è un regista apocalittico che si fece notare lo scorso anno per un documentario, The War Game, prodotto e non trasmesso dalla BBC: nei 47 minuti del film si immaginavano, con la straziante evidenza dell'attualità ricostruita, i terribili effetti di una possibile guerra nucleare. Con Privilege , Watkins passa al film a soggetto mantenendosi in chiave di fantasociologia.
E' la storia di un cantante pop, Steve Shorter, fabbricato e strumentalizzato dall'industria dei mezzi di massa, lo stesso tema di un notevole originale televisivo di Luigi Squarzina, Lo squarciagola, ma in un contesto più brutale. Steve Shorter si presenta al pubblico in una gabbia, circondato da truci poliziotti che lo percuotono a sangue scatenando reazioni isteriche di tipo sadomasochista.
Poi interviene un ripensamento, fondato sui diagrammi di vendita, e gli impresari decidono di attuare la redenzione di Steve con l'appoggio dell'autorità ecclesiastica: la cerimonia si compie di notte in un campo sportivo alla luce di una fiaccolata dai bagliori nazisti. L'ipotesi di un connubio nazionalistico e clericale sotto l'egida della canzonetta non è certo probabile nell'Inghilterra di oggi; ma le immagini di Privilege non vanno prese alla lettera, piuttosto come dilatazione fantastica di una realtà che già esiste e contiene in sè fermenti degenerativi. Al facile moralismo, che sempre si annida alla radice di certe operazioni, il film reagisce con la concreta evidenza delle sue ipotesi, simile in questo al più riuscito Il gioco della guerra.
Gli interpreti sono Paul Jones e Jean Shrimpton, tutti e due attori d'eccezione.
Lui è un cantante rubricato tra i fondatori del rhythm and blues.
Nell'agosto del '66 lascia i Manfred Mann per continuare come solista e dedicarsi alla carriera cinematografica.
Lei è la più ricercata delle cover-girls, nota come The Shrimp (il gamberetto).
Qualcosa dal tubo :
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
pensavo fosse un thriller....invece nessuna emozione forte, troppo lento,
troppi dialoghi: due scatole così ...forte delusione
non ve lo consiglio per niente
Un film storico magistralmente diretto con un ottimo cast d'attori tutti molto bravi, ben calati nella parte .. danno luce a una storia realmente accaduta in tutta la sua drammaticità. Un vero quadro d'altri tempi.