A -Meglio di Paper M.
B - Fatto (scritto) un po' a calci in c...
C - Prodotto davvero bene
D - Circoscrive e delimita finalmente bene, piaccia o no, lo stile"Gahan"
Ho poi una debolezza, lo ammetto, per Kingdom, al di là del testo..
Mi sembra comunque un album fatto a metà, sprecato.. Troppe intuizioni che non sono state ponderate e lasciate stagionare un po', troppo breve il tempo di stesura, oserei dire ridicolo. Certo che non si può paragonare a Martin. Martin scrive già di suo molto meglio, ha 25 anni di esperienza in più e 4 anni di tempo alla volta per scrivere 9-10 tracce..Hai voglia!
A maggior ragione il concepire un album sapendo i paragoni a cui andava incontro, in soli 2 mesi, mi sembra una sbruffonata eccessiva, anche se spacciata per tentata "freschezza".. Una cosa è registrare con pochi strumenti, buona la prima, con imperfezioni"umane" e una calda, sporca, approssimazione, un'altra è scrivere, progettare, concepire. Anche un brano scritto di getto in 2 minuti deve passare la prova del tempo.. Se dopo 3 mesi che lo provi e lo ascolti non ti ha ancora stufato, allora è il massimo.. Fresco e buono al primo colpo (una rarità, fidatevi..)
Per tutto il resto c'è bisogno di tempo, tanto.
Qui c'è in prevalenza molto mestiere dei collaboratori e una buonissima ricerca elettronico-acustica, che rendono la produzione godibilissima per gli addetti ai lavori..Ma per gli altri?
In ogni caso ha 2-3 pezzi che mi vien voglia di riascoltare..
In conclusione penso sia davvero un disco fatto col cuore, più che col cervello, ma fatto da un cuore un po'naif, cosa che ammorbidirà di sicuro molte fans, ma che alla lunga può rimanere come un abbozzo, una buona intuizione non sviluppata a dovere.
Magari mi sbaglio e tra un tot di tempo dirò l'opposto..magari anche no.





