I libri di Miller e di Malins sono tutto fuorché libri approssimativi, Francy.*Francy* ha scritto:e continueranno ad uscire libri così approssimativi fin quando loro non si decideranno a scrivere una vera autobiografia .....
Lo ha riconosciuto Alan, e lo ha ribadito il nostro Carlo per quanto riguarda il testo di Malins e ne è la migliore conferma: parliamo di due testi autorevolissimi, che bastano e avanzano per conoscere i DM ben oltre il livello di una buona conoscenza.
Una biografia scritta dai DM, credo che avrebbe poco senso. Parliamo di gente restia ad esporsi in prima persona, e dubito che avrebbe il coraggio di raccontare la verità fino in fondo... Troppa la tentazione di uscirne "puliti".
Tornando alla biografia della Gerevasi. in merito agli aneddoti "veri", non è qualche esattezza che può far salire il livello piuttosto basso della biografia.
Ripeto, arrivare a sostenere che i DM abbiano optato per i synths sotto la spinta di Dave quando la realtà è che i synths c'erano ben prima che arivasse il nostro frontman, scusate, è decisamente troppo: questa è l'ABC dei DM, e se cadiamo sulle basi...
Certo che la Gerevasi non rende un gran servizio alla comunità evitando sistematicamente di citare le fonti dei suoi "aneddoti", che permetterebbero di capirne meglio l'attendibilità.
Personalmente, visto il livello non eccelso delle traduzioni, la discutibilità delle interpretazioni e la scarsa attendibilità delle notizie biografiche, ai newbies consiglio Miller e Malins. E se non parlano l'inglese, allora Malins e Minale.
Oppure il testo della Gerevasi, basta che però non lo citino come una fonte autorevole.









