"Il degno successore del Nerd Party non poteva che essere lo Zarro party! Spolverate il Booster, le zeppe, canotta e catenazze d’oro e arrivate sgasando! Ovviamente ricchi premi e giochini divertenti per farvi ricordare I bei momenti passati.
ZARRO:
Nel gergo, soprattutto giovanile, tamarro è un'espressione dispregiativa a cui è associata una gamma piuttosto variabile di implicazioni negative. Le principali associazioni che questi termini evocano riguardano l'aderenza a certi modelli comportamentali (relativi al vestiario, ai modi di convivenza sociale, alle forme di intrattenimento, agli interessi) e al ceto di appartenenza spesso in qualche modo legato al luogo di provenienza.
Questi sarebbero associati a comportamenti asociali in varie gradazioni (dal bullo al delinquente giovanile). I termini dialettali e locali comparabili sono molti. Tra i più utilizzati: tarro, tauro, zarro, maranza, sgrauso, truzzo (voci di area prevalentemente settentrionale), burino, boro, coatto e zauro, (d'uso prevalentemente romano), zasso,zagno e "cheyenne" (d'uso strettamente pugliese), zallo, ciaonè, tabbozzo, tazzorro, peones e tascio (d'uso prevalentemente siciliano), "cuozzo" e "chiattillo" ( di uso napoletano).
Tali termini in realtà connotano varianti locali dello stereotipo che non coincidono strettamente. Di seguito vengono presentate le principali varianti."
Si preannuncia una serata con musica prettamente anni '90
dalle 22:00
ingresso 03,00 euro + tessera ARCI








