Ti quoto, ti straquoto e ti arciquoto!Giacomo ha scritto:Boh, forse sculettasse un pò di meno, e provasse a cantare meglio, non sarebbe mica male, eh
... e magari si concentrasse un po' di più sulle parole, visto che ha toppato non solo a Roma...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Il mio quote non voleva essere una critica esagerata: semplicemente un far notare (anzi, ci ha pensato Giacomo!) quanto si atteggi sul palco a grande divo sciupafemmine e sventrapapere. Onestamente che sculetti o meno sai quanto me ne freghi... a me andrebbe bene anche un palco vuoto con solo gli strumenti e loro.manuela ha scritto:Certo che criticare Dave Gahan è davvero assurdo. Siete sicuri di quello che dite?
Scusa se te lo dico così Manuela,manuela ha scritto:Certo che criticare Dave Gahan è davvero assurdo. Siete sicuri di quello che dite?



Se Dave fosse statico e composto come la maggior parte dei cantanti...ne rimarrei molto deluso...lo show ne perderebbe molto secondo me...Freestate ha scritto:Dave Gahan può essere criticabile per le sculettate (dai maschietti rigorosi e tutti d'un pezzo) o per i torsi nudi che esibisce dalla metà dei concerti in poi (sempre dai maschietti, ma educatini e un filino snob).
Per Milano sono d'accordo...lì secondo me è stato perfetto...Freestate ha scritto:Ma NON E' IN ALCUN MODO CRITICABILE per la vocalità che esprime dal vivo.

Me lo copi?Freestate ha scritto:dato che avevo un burning cd del concerto appena concluso non venite a raccontarmi dei ritocchi in studio. Gli unici ritocchi l'hanno fatti su i popopopppoooo mundial biecamente intonati appena se ne presentava la possibilità.
Non criticherò mai il torso nudo (non mi pare d'averlo mai fatto),Freestate ha scritto:Dave Gahan può essere criticabile per le sculettate (dai maschietti rigorosi e tutti d'un pezzo) o per i torsi nudi che esibisce dalla metà dei concerti in poi (sempre dai maschietti, ma educatini e un filino snob).
Con tutto il rispetto che ti si deve Carlo,Freestate ha scritto:Ma NON E' IN ALCUN MODO CRITICABILE per la vocalità che esprime sui dischi e, in particolar modo, dal vivo.
Non mi è mai capitato di ascoltare un cantante così preciso, intonato (e, badate bene, sul palco non usa earphones) e dalla gamma espressiva così ampia e sfaccettata.
Freestate ha scritto:rispetto alla solita solfa dei concerti dico che alcune date del The Singles erano favolose (Milano, ad esempio) se comparate ai mezzi disastri del Devotional (del quale ho visto ben 11 date, compresa la seconda a Bruxelles che Giacomo cita).
Sull'Olimpico, personalmente non ho mai fatto osservazioni sulla resa di Dave. Ho criticato l'atmosfera sicuramente inferiore a Milano, e ho detto che dalla faccia di Dave traspariva un'enorma stanchezza (ma sono stati in tanti a dirlo tra quelli sotto il palco).Freestate ha scritto:Non sono d'accordo invece sulla scarsa resa del concerto dell'Olimpico. Che è stato una splendida apoteosi e, musicalmente, di rara potenza e precisione. Basta ascoltarne la splendida registrazione per rendersene conto (e, dato che avevo un burning cd del concerto appena concluso non venite a raccontarmi dei ritocchi in studio. Gli unici ritocchi l'hanno fatti su i popopopppoooo mundial biecamente intonati appena se ne presentava la possibilità).
Ogni tanto dimentica le parole, le inverte, fa qualche stecca...Freestate ha scritto:C'è poco da dire, le critiche ci stanno perché tutto è perfettibile. Ma i Depeche Mode di errori ne hanno fatti davvero pochissimi in quasi trenta anni di onorata carriera live. E Dave è uno di quelli che sbaglia di meno sul palco tra tanti e blasonati frontman.

Ma come non avete ballato il pennuto nelle calde notti del sabato sera?Freestate ha scritto:beh, questa del best dance album è davvero paradossale!
comunque mejo così che gniente.
Uhm no,Freestate ha scritto:beh, questa del best dance album è davvero paradossale!
comunque mejo così che gniente.