E poi, il concerto di Milano a cui ho assistito è stato grande. Per cui, alla fine, ho deciso di avere una testimonianza delle sue imprese "solitarie", incisa su un valido supporto. Come per altro è accaduto per Martin.
Il dvd mi è costato quasi trenta monete: mica male.
Comunque mica male anche il film. Audio veramente eccezionale, bella regia, belle inquadrature e luci (però io non me ne intendo molto di queste cose, è il buon Giacomo l'esperto
Un Dave con una voce stupenda, un Dave scatenato, esuberante, pieno d'energia, con l'argento vivo addosso, ma non tanto come a Milano mi sembra, dove ad esempio in Living Bottle o in A Question of Time ci ha dato dentro ancora di più.
A Milano il contatto, il feeling, fra lui e gli spettatori credo sia stato maggiore, ma in ogni caso anche il pubblico parigino, da quel che si vede nelle immagini, era veramente bello e molto caldo.
Penso che dagli anni 80 ad oggi la presenza scenica di Dave sia migliorata incredibilmente, in pochissimi oggi sanno stare sul palco come lui.
Certo è che le sue movenze e la sua mimica, di questi tempi, si adattano si benissimo ai pezzi che ha scritto per Paper Monster, cioè a pezzi di genere completamente rock, ma non più invece alle composizioni di Martin. Con un Dave così carico sulla scena, il biondo è meglio che ci pensi due volte prima di scrivere tanti brani "tranquilli" come quelli di Exciter. Secondo me.
Negli extra l'intervista a Dave è molto interessante, dice fra l'altro chiaramente cosa avrebbe intenzione di fare nel prossimo futuro,ed alla fine di tutto il discorso è anche quasi toccante. Personalmente, spero che Martin gli vada incontro, almeno per questa volta. Sarebbe un peccato per tutti se ciò non avvenisse.
Vince Jones, il tastierista, dice che è cresciuto ascoltando i dM: graaande! Bravo, mi sta simpatico. Io lo vedrei bene con i dM live. Ci vuole un altro Vince dopo Clarke.
Ci sono anche i sottotitoli in italiano, per mia fortuna.
Ciao
Sing



