fino a poco tempo fa si parlava un po tutti di evoluzione, che già mi ( ci? ) andava strettina, nella misura in cui mi si rifila un album come PTA.
adesso, Spoglia e Sat permettendo, pare si debba ammettere addirittura un cambiamento,e si arriva a giustificare anche l'abbondante presenza del fattore propriamente rock.
La promozione che ci viene offerta consiste nell'emozione di vederli ancora attivi.
In realtà ed in questi termini io la definirei più una svendita, e nel complesso abbandonerei sia l'idea dell'evoluzione che del cambiamento, temendo un inesorabile declino.
Ma scongiurandolo, nel contempo.
per quanto possa valere un mio desiderio.
ke, se è vero che "rock" non è una brutta parola, è pur vero che molto difficilmente essa si adatta al technopop.
insomma, rendere rock un brano come "World In My Eyes", "Behind The Wheel" o addirittura "Enjoy The Silence" rischia di provocare uno scempio all'interno del sacrosanto repertorio.
quella produzione non credo sia nata per diventare rock.
ed io non ho difficoltà ad ammettere che non ho amato i dM per il rock. Anzi, posso tranquillamente digitare di non averci proprio mai pensato, fino a quando non me li son ritrovati a skitarrare ed a scimmiottare Tullio de Piscopo, di brutto.
la mia domanda, rivolta a Salvodepeche, non era intenzionata a sapere se lui avesse creduto a Gore nell'intervista.
sinceramente, caro Salvo, poco mi interessa. Non prendertela.
ma, e forse qui Dan aveva colto la palla al balzo, l'innocuo quesito era volto a conoscere, non senza curiosità, se da quella toga difensiva lo stesso buon Salvo sapesse( volesse) distinguere quel preciso fulcro, così attinente col presente:
un Gore del 2006, inkitarrito e avallante come ci risulta oggi, non può andare a braccetto con i primi anni '80, anche se questi sono stati più che un trampolino di lancio, e di quei meriti ne gode ancora adesso quell'intreccio di personaggi attuali, che sul palco si atteggiano a depeche mode.
se faccio uscire un album infarcito di elettronica disordinata, assordante, senza logica nei suoni e molto più assimilabile alla ruvida "roccia" anzichè alla straordinaria "gomma", non posso cantare le lodi di un manifesto synthpop come lo è stato ogni singolo album di quel lontano quinquennio.
skerziamo?
L'album di oggi deve vendere ed il concerto di oggi deve rispecchiarlo, in qualche modo.
Ha ragione chi respinge Precious nel tour. C'entra ancora meno che nell'album.
Mi immagino un brano così cantato dal vivo, alla... depeche Mode.
che poi piaccia e basta questo lavoro di selvaggio restyling, che lo stesso impegno richieda anche meno attenzione e meno qualità durante un live-show, tanto meglio. Fatica evitata.
ecco perkè ho ritenuto poco onesto l'ultimo full-lenght dei dM.
se vuoi cambiare, cambia.
ma fallo sul serio, senza speculare su nulla.
così anke un tuo nuovo concerto diventa + leale.
entro in pasticceria per un dolce, assaggio un pezzettino di prezioso cioccolato, e mi incartano un intero rustico.
quando potevo scegliere con maggiore sicurezza, ero più contento.
best choices








