(OT) One... e le song che hanno fatto la storia della musica
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- lillian
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Credo che un conto sia parlare delle proprie idee politiche o meno attraverso le canzoni mandare dei messaggi che facciano riflettere penso a Pride o a 40(che è più bella),altra storia è andare ad un concerto (come quest'estate a milano) per sentire un sermone come ha detto Elisa quando l'unica cosa che voglio è ascoltare della buona musica.sono d'accordo che giusto impegnarsi per "salvare" questo schifo di mondo ed è lodevole l'impegno che ci mette Bono in tutto questo ma ciò, almeno secondo me,non dovrebbe andare a scapito del suo vero "lavoro" cioè il musicista,ke lasci quindi fare il politico a ki dovrebbe farlo.
chiudo baci a tutti
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sat, non ti seguo su questo terreno.
i dM, pur criticabili (e infatti su 013 non si fa fatica a leggere critiche anche impietose e a volte immotivate), hanno sempre avuto un sano spirito di ricerca. Una capacità camaleontica di tentare sempre soluzioni sonore che non li ancorassero ad un clichè, a volte sbagliando o non accontentando chi, come molti, vorrebbe sentire sempre S&S o ABF, oppure Violator ripetuto ad libitum.
Gli U2 invece nei clichè ci sono caduti in pieno.
L'amore che nutro per gli U2 è anche più antico di quello che mi lega ai dM. Ma musicalmente non c'è partita.
i dM, pur criticabili (e infatti su 013 non si fa fatica a leggere critiche anche impietose e a volte immotivate), hanno sempre avuto un sano spirito di ricerca. Una capacità camaleontica di tentare sempre soluzioni sonore che non li ancorassero ad un clichè, a volte sbagliando o non accontentando chi, come molti, vorrebbe sentire sempre S&S o ABF, oppure Violator ripetuto ad libitum.
Gli U2 invece nei clichè ci sono caduti in pieno.
L'amore che nutro per gli U2 è anche più antico di quello che mi lega ai dM. Ma musicalmente non c'è partita.
- saturnz70
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Su questo concordo, per carità, il confronto è improponibile. Troppo diverse le band musicalmente, per storia ed attitudini.Freestate ha scritto:Ma musicalmente non c'è partita.
Ma qui entriamo nello specifico. Criticabili quanto vuoi gli U2, ma difficile pensarli in altre vesti che non le loro. Sono essenzialmente una rock-band mentre i DM, da sempre, ci hanno abituati a ben altre sperimentazioni, più o meno riuscite, appunto.
Proprio questo è il punto. Si entra nel campo dell'opinabile, e, come dici tu, qualcuno magari critica esagerando. Ma vale per tutti!
- giulia
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in questo punto , seguito poi dalla chitarra di The Edge , è veramente unico ...elisa78 ha scritto:
Il testo di quella canzone è da lacrimoni.... specialmente sto pezzo...
.." Let me love you, let me rescue you
Let me bring you where two roads meet
O come back above
Where there is only love
And the ground beneath her feet
And the ground beneath her feet"..
[/color]
- giulia
- Ultra member

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- Località: SANTA CROCE (PISA)
Concordo sul fatto che la ONE che gira adesso in radio non sembri neanche parente dell'originale ... non mi piace per niente .
Però , tornando al discorso politico , a Roma non si è dilungato + di tanto , come non si dilungò a Torino nel 2001 .
Bono è cosi , e ce ne fossero ...
BLOODY SUNDAY : guardatevi pure il fim
Però , tornando al discorso politico , a Roma non si è dilungato + di tanto , come non si dilungò a Torino nel 2001 .
Bono è cosi , e ce ne fossero ...
BLOODY SUNDAY : guardatevi pure il fim
Ma che mi leggete nel pensiero??
Sono un pò di giorni che ascolto ripetutamente One, non so perchè... io la ritengo una bellissima canzone, molto emozionante e significativa, anche se le mie preferite risalgono ai tempi andati...parlo dei tempi di The Joshua Tree.
Cmq, e qui i romani mi confermeranno, vi posso assicurare che quando Bono l'ha cantata a Roma è stato un momenti più toccanti del concerto, insieme a With or Without you, un'altra perla di rara bellezza...
Sono un pò di giorni che ascolto ripetutamente One, non so perchè... io la ritengo una bellissima canzone, molto emozionante e significativa, anche se le mie preferite risalgono ai tempi andati...parlo dei tempi di The Joshua Tree.
Cmq, e qui i romani mi confermeranno, vi posso assicurare che quando Bono l'ha cantata a Roma è stato un momenti più toccanti del concerto, insieme a With or Without you, un'altra perla di rara bellezza...
- kibiusa
- Ultra member

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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:38 am
- Località: in the palm of your hand
e non solo aggiungerei... come diceva elisa e qualcun altro una cosa è sentire ed amare canzoni "impegnate" come sunday bloody sunday... altro discorso è invece sorbirsi un sermone durante una manifestazione musicale... soprattutto se il cantante alla terza canzone è già senza voce e continua ad ostinarsi a eseguire versioni improbabili di una song bellisima, come with or with out you, che impoveriscono nella mente il ricordo della stessa... se non altro anche se per musica e voce diversa i nostri "amati" reggono meglio il confronto live, se confronto se può chiamare... insomma con tutte le critiche fatte a Dave a Milano almeno lui a fine concerto ci arriva...e a parer mio alla grande!Freestate ha scritto:L'amore che nutro per gli U2 è anche più antico di quello che mi lega ai dM. Ma musicalmente non c'è partita.
- worldfullofnothing
- Angel

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Free hai pienamente ragione.. E' impossibile..Freestate ha scritto:scindere l'impegno sociale e politico degli U2 dalla loro musica è come chiedere a Gigi d'Alessio di fare un album come Ultra. Impossibile.
Sono la più grande rock band del pianeta e utilizzano la loro popolarità per portare avanti le loro idee. E lo fanno da sempre.
Scusami Free se quoto sempre te ma hai scritto il mio stesso pensiero..Freestate ha scritto:sat, non ti seguo su questo terreno.
i dM, pur criticabili (e infatti su 013 non si fa fatica a leggere critiche anche impietose e a volte immotivate), hanno sempre avuto un sano spirito di ricerca. Una capacità camaleontica di tentare sempre soluzioni sonore che non li ancorassero ad un clichè, a volte sbagliando o non accontentando chi, come molti, vorrebbe sentire sempre S&S o ABF, oppure Violator ripetuto ad libitum.
Gli U2 invece nei clichè ci sono caduti in pieno.
L'amore che nutro per gli U2 è anche più antico di quello che mi lega ai dM. Ma musicalmente non c'è partita.
Anche nel mio caso il primo amore sono stati gli U2, dopo sono arrivati i DM.. Gli U2 sono scaduti punto e basta... Come a livello live.. Ti ricordi Free che ne abbiamo già parlato qualche tempo fa?
Come hai scritto tu io non capisco questo "zoccolo duro" di forumisti legati sempre e solo ai primi album dei DM... io credo che loro non abbiamo mai pezzato un album come stanno facendo gli U2 ultimamente..
Possono essere criticabili OK, ma non massacrati come gli U2.. almeno dai vecchi fans..
Kibusa sei una grande!!!!! Hai centrato in pieno!!kibiusa ha scritto: e non solo aggiungerei... come diceva elisa e qualcun altro una cosa è sentire ed amare canzoni "impegnate" come sunday bloody sunday... altro discorso è invece sorbirsi un sermone durante una manifestazione musicale... soprattutto se il cantante alla terza canzone è già senza voce e continua ad ostinarsi a eseguire versioni improbabili di una song bellisima, come with or with out you, che impoveriscono nella mente il ricordo della stessa... se non altro anche se per musica e voce diversa i nostri "amati" reggono meglio il confronto live, se confronto se può chiamare... insomma con tutte le critiche fatte a Dave a Milano almeno lui a fine concerto ci arriva...e a parer mio alla grande!
Le canzoni "impegnate" mi piacciono parecchio, il sermone no...
Non parliamo della voce di Bono LIVE ti prego!!!!! Un vero e proprio strazio.. Io parlo per le 2 date milanesi dello scorso anno.. tutte e 2 le sere ZERO voce, non cantava le canzoni, le parlava... Ok gli U2 sono gli U2 e BONO è BONO e nessuno mai li criticherà.. parlo di media e fans sfegatati.. Ma a me giuro mi è passata la voglia di andarli a vedere in concerto..
A Reggio Emilia è stato un grande.. ottima esibizione, ottimo live
A Torino chiudiamo un occhio.. via di mezzo..
A Milano una vera e propria pena.. non si può.. per l amor del cielo è stato spettacolare sentire tutto San Siro cantare ONE , WITH or WITHOUT YOU, o anche il solo urletto di VERTIGO, ma il resto lo scarto..
Ecco questo è il prezioso ricordo che ho di quelle 2 date.. il meraviglioso pubblico...
Ahimè non voglio essere di parte ma Bono non regge assolutamente il confronto di Dave sul palco.. in tutto e per tutto.. voce, passione, movimenti..
Il Dave che poi abbiamo visto quest anno sembrava un adolescente per quanto era in forma...
- Devotion-and-Faith
- Master

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- Iscritto il: mar gen 17, 2006 10:12 am
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Questo tipo di classifiche... testo migliore, miglior musica, miglior arrangiamento... per me laciano il tempo che trovano. Servono non tanto a far parlare degli artisti premiati, quanto a mandare avanti la baracca degli sponsor!
Ho letto tutti i vostri commenti, spero di ricordare su cosa volevo argomentare io...
Vorrei dissentire con Salvo quando dice che qualsiasi cosa gli U2 facciano vengono premiati. "Noi" (su un noto forum udduico) sosteniamo per larga maggioranza il contrario, e cioè che il panorama musicale odierno premia e spalleggia le new entries, chi è più trendy, chi tira di più il soldo. Gli U2, diciamocelo, "fanno tendenza" solo in occasione di un nuovo album o di un live, perchè per qualcuno dire "ascolto gli U2" sembra essere un must... C'è anche da dire che abbiamo anche criticato l'assegnazione di alcuni dei Grammy Awards vinti lo scorso 8 febbraio... sapete com'è, nonostante il nostro amore per loro ci renda ciechi, si cerca di rimanere obiettivi...
Tornando in topic, One ha un testo molto toccante, per capirlo ci si deve staccare per un attimo della splendida melodia che lo accompagna.
Il punto che a me tocca più sul vivo è
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can't be holding on
To what you got
When all you got is hurt
...per me straziante, molto vero. La canzone parla di dolore e di voglia di rinascita. Come la maggior parte dei testi di Bono, ha un significato universale, può cioè essere inserito in diversi contesti.
Gli U2 hanno dedicato One ai malati di AIDS, ecco perchè negli ultimi anni è stata suonata tanto, anche in occasione dell'impegno di Bono nella campagna Jubilee 2000, iniziata nel 1999. Da qui, con Bono, diversi nomi dello spettacolo, dell'economia, della politica, hanno dato vita all'associazione One Campaign (americana, Make Poverty History è la sorella inglese) in favore delle popolazioni africane affamate, assetate e malate.
Se si leggesse con partecipazione qualcuno dei noiosissimi (aihmè lo penso anch'io!!
) discorsi di Bono sul tema, si riuscirebbe a sopportare maggiormente anche quella piccola "paternale" di 5 minuti in uno show di oltre due ore 
Per concludere, e chiedo scusa per la lungaggine e l'OT, suggerisco di leggere la prefazione scritta da Bono al libro di Jeffrey D. Sachs "La fine della povertà – Come i paesi ricchi potrebbero eliminare definitivamente la miseria dal pianeta".
Ogni volta io mi sento un essere umano sempre più piccolo...
Ho letto tutti i vostri commenti, spero di ricordare su cosa volevo argomentare io...
Vorrei dissentire con Salvo quando dice che qualsiasi cosa gli U2 facciano vengono premiati. "Noi" (su un noto forum udduico) sosteniamo per larga maggioranza il contrario, e cioè che il panorama musicale odierno premia e spalleggia le new entries, chi è più trendy, chi tira di più il soldo. Gli U2, diciamocelo, "fanno tendenza" solo in occasione di un nuovo album o di un live, perchè per qualcuno dire "ascolto gli U2" sembra essere un must... C'è anche da dire che abbiamo anche criticato l'assegnazione di alcuni dei Grammy Awards vinti lo scorso 8 febbraio... sapete com'è, nonostante il nostro amore per loro ci renda ciechi, si cerca di rimanere obiettivi...
Tornando in topic, One ha un testo molto toccante, per capirlo ci si deve staccare per un attimo della splendida melodia che lo accompagna.
Il punto che a me tocca più sul vivo è
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can't be holding on
To what you got
When all you got is hurt
...per me straziante, molto vero. La canzone parla di dolore e di voglia di rinascita. Come la maggior parte dei testi di Bono, ha un significato universale, può cioè essere inserito in diversi contesti.
Gli U2 hanno dedicato One ai malati di AIDS, ecco perchè negli ultimi anni è stata suonata tanto, anche in occasione dell'impegno di Bono nella campagna Jubilee 2000, iniziata nel 1999. Da qui, con Bono, diversi nomi dello spettacolo, dell'economia, della politica, hanno dato vita all'associazione One Campaign (americana, Make Poverty History è la sorella inglese) in favore delle popolazioni africane affamate, assetate e malate.
Se si leggesse con partecipazione qualcuno dei noiosissimi (aihmè lo penso anch'io!!
Per concludere, e chiedo scusa per la lungaggine e l'OT, suggerisco di leggere la prefazione scritta da Bono al libro di Jeffrey D. Sachs "La fine della povertà – Come i paesi ricchi potrebbero eliminare definitivamente la miseria dal pianeta".
Ogni volta io mi sento un essere umano sempre più piccolo...




