Nuovo Radiohead: HAIL TO THE THIEF
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
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Sinceramente, anch'io ho scaricato il nuovo Radiohead (come altri milioni di utenti...) e lo trovo tutt'altro che un capolavoro!
Dopo i ripetuti ascolti, che a mio avviso sono necessari per capire appieno un album e coglierne le molteplici sfumature, posso confermare quanto detto in precedenza proprio in questa discussione.
Per quanto si possa apprezzare lo sforzo dei R di cercare di fare qualcosa di originale e di sperimentare, qui siamo di fronte alla solita storia, e cioè che anche in questo Hail To Thief mancano le belle canzoni.
Questo è il punto.
Che i R siano degli ottimi musicisti si era capito da tempo.
Questo Hail to Thief sembra un album che si preoccupa più di essere "alternativo" e fuori gli schemi e di avere un suono perfetto, che di risultare un album di belle canzoni. Questa ormai è la strada intrapresa da Yorke & Co. che se con lo splendido Amnesiac e Kid A aveva aperto nuove frontiere e avevano fatto centro,con quest'ultimo rischiano di perdersi per strada.
Forse ha ragione il mitico Robert Smith quando dice: metti a tutto volume A HARD'S DAY NIGHT e ti accorgerai che può competere come produzione con molta della musica moderna; i Beatles restano il gruppo più potente che ci sia!
Questo sta a significare che quando c'è una bella canzone.........
Faith and Devotion
Dopo i ripetuti ascolti, che a mio avviso sono necessari per capire appieno un album e coglierne le molteplici sfumature, posso confermare quanto detto in precedenza proprio in questa discussione.
Per quanto si possa apprezzare lo sforzo dei R di cercare di fare qualcosa di originale e di sperimentare, qui siamo di fronte alla solita storia, e cioè che anche in questo Hail To Thief mancano le belle canzoni.
Questo è il punto.
Che i R siano degli ottimi musicisti si era capito da tempo.
Questo Hail to Thief sembra un album che si preoccupa più di essere "alternativo" e fuori gli schemi e di avere un suono perfetto, che di risultare un album di belle canzoni. Questa ormai è la strada intrapresa da Yorke & Co. che se con lo splendido Amnesiac e Kid A aveva aperto nuove frontiere e avevano fatto centro,con quest'ultimo rischiano di perdersi per strada.
Forse ha ragione il mitico Robert Smith quando dice: metti a tutto volume A HARD'S DAY NIGHT e ti accorgerai che può competere come produzione con molta della musica moderna; i Beatles restano il gruppo più potente che ci sia!
Questo sta a significare che quando c'è una bella canzone.........
Faith and Devotion
- saturnz70
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La tua critica e' fondata Marco. Infatti avevo gia' notato come la produzione tenda a sovrastare le canzoni , che spesso restano sepolte sotto tonnellate di effetti e stranezze di ogni genere.
E' anche per questo che ci ho messo tanto ad apprezzarlo. Pero' mi sono reso conto che le canzoni ci sono. Non si tratta di canzoni pop da tre minuti. Qui non trovi la nuova "Hard day's Night".
Pero' trovi Musica , con la M maiuscola. Passione , rabbia , sperimentazione , voglia di fare e di osare. E' un disco che ti scuote ma forse non ti appaga.
E non ne ha l'intenzione. Ti vuole fare male e ti vuol far riflettere.
Obbiettivo centrato.
Poi e' questione di gusti. Probabilmente lo apprezzi di piu' se ti piace il prog-rock.
E' anche per questo che ci ho messo tanto ad apprezzarlo. Pero' mi sono reso conto che le canzoni ci sono. Non si tratta di canzoni pop da tre minuti. Qui non trovi la nuova "Hard day's Night".
Pero' trovi Musica , con la M maiuscola. Passione , rabbia , sperimentazione , voglia di fare e di osare. E' un disco che ti scuote ma forse non ti appaga.
E non ne ha l'intenzione. Ti vuole fare male e ti vuol far riflettere.
Obbiettivo centrato.
Poi e' questione di gusti. Probabilmente lo apprezzi di piu' se ti piace il prog-rock.
In effeti, Zio Sat, hai centrato in pieno quello che volevo dire!
La mia citazione alla parole di Robert Smith sul brano dei Beatles "A HARD DAY'S NIGHT" è l'esempio palese di come una canzone pop, semplice, ecc... ma bella, possa prescindere da quello che è il suo involucro.
Sicuramente in Hail to Thief non ci troveremo la nuova AHDN ma questo non vuol dire che sia un bene.
Il mio discorso comunque è generale, poi è chiaro che i gusti sono gusti.
Faith and Devotion
La mia citazione alla parole di Robert Smith sul brano dei Beatles "A HARD DAY'S NIGHT" è l'esempio palese di come una canzone pop, semplice, ecc... ma bella, possa prescindere da quello che è il suo involucro.
Sicuramente in Hail to Thief non ci troveremo la nuova AHDN ma questo non vuol dire che sia un bene.
Il mio discorso comunque è generale, poi è chiaro che i gusti sono gusti.
Faith and Devotion
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Leaveinsilence
- Ultra member

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- Iscritto il: lun lug 29, 2002 1:44 am
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ciao, ho l'album da una decina di giorni, lo trovo un bell'album, con alcune canozini molto belle (2+2=5, there there, mixomatosis e altre....) comunque una spanna (anzi due o tre) sotto Kid A, il loro vero capolavoro (per adesso).
sul discorso "troppa produzione, poca canzone" non sono perfettamente d'accordo, anzi thom yorke in un'intervista ha detto che volevano fare un album di più facile ascolto perchè il suo messaggio (chiramente politico) potesse arrivare a più persone possibili, quindi MENO elettronica e canzoni e strumenti più "classici"; come del resto si capisce subito ascoltando una (UNA SOLA!!!) volta Kid A/Amnesiac e questo HTTT, questo è chiramente un album più "facile", più immediato sia nell'ascolto che nella scrittura ( e a lungo termine questo farà venire fuori la sua inferiorità rispetto ai suoi due predecessori...). Da un'intervista di thom yorke: "di kid a e amnesiac non me ne fregava un cazzo chi li ascoltava...." "ogni cantante/band ha una missione e noi con questo album vogliamo far aprire gli occhi a più persone possibili su come va il mondo...." (più o meno faceva così, nn ho sottomano la rivista, comunque il senso è questo...)
quindi.....
mi vado a vedere il concerto!
ciao
sul discorso "troppa produzione, poca canzone" non sono perfettamente d'accordo, anzi thom yorke in un'intervista ha detto che volevano fare un album di più facile ascolto perchè il suo messaggio (chiramente politico) potesse arrivare a più persone possibili, quindi MENO elettronica e canzoni e strumenti più "classici"; come del resto si capisce subito ascoltando una (UNA SOLA!!!) volta Kid A/Amnesiac e questo HTTT, questo è chiramente un album più "facile", più immediato sia nell'ascolto che nella scrittura ( e a lungo termine questo farà venire fuori la sua inferiorità rispetto ai suoi due predecessori...). Da un'intervista di thom yorke: "di kid a e amnesiac non me ne fregava un cazzo chi li ascoltava...." "ogni cantante/band ha una missione e noi con questo album vogliamo far aprire gli occhi a più persone possibili su come va il mondo...." (più o meno faceva così, nn ho sottomano la rivista, comunque il senso è questo...)
quindi.....
mi vado a vedere il concerto!
ciao
- saturnz70
- Monument

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...boh... io continuo a non vederci somiglianze... diciamo che sono brani che hanno un mood abbastanza simile ma non parlerei proprio di somiglianza... mah...daniemt ha scritto:cè un pezzo che la base ricorda waiting for the nigth un po' piu' velocizzata..
comunque la voce è fastidiosa alla grande...
...e poi la sua voce.... e' molto particolare.... fastidiosa? ...boh... puo' piacere o non piacere ma ....



