no, per favore...magari Alan..ma non torna certo perchè lo invochiamo come la danza della pioggia
(e se provassimo?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid

whiterose ha scritto:quoto Gabo, e aggiungo grande preparazione, perizia, pazienza, bravura, agilità....non ho mai visto qualcuno far saltare le dita sulla tastiera con tanta sicurezza sul palco come lui....meravigliosoGabo ha scritto:io lo ritengo un buon musicista con il pregio di saper "fondere" determinati suoni e di avere un ottimo gusto musicale....
little27 una volta ha scritto:Niente da ridire sulle discrete qualita' di Taylor..ma gia' Alan suona alla pari se non meglio di lui...se guardate la postura che ha nel video di sofad...noterete che quell' uomo ha veramente studiato tanto...nulla ha improvvisato e mi ha colpito con effetti speciali straordinari. E' posto sullo strumento con una grazia paragonabile a quella dei grandi...impugnatura timpanistica tedesca perfetta...movimento dell' avambraccio e scaricamento del peso sulla punta della bacchetta da paura...il minimo che serve per fare bella figura con lo strumento...niente di fantasmagorico, ma i rudimenti sono posti sulla batteria in maniera...quasi pianistica....(e qui si vede la cultura musicale mastodontica di Alan). Manu katche' attuale batterista di peter gabriel, Sting, tears for fears...ha studiato pianoforte per 10 anni...prima di abbracciare la batteria...e se adesso e' uno dei turnisti piu' richiesti e apprezzati....forse ci sara' un motivo...non si puo' suonare uno strumento cosi' a caso...ci vogliono amici miei devoti...ANNI ANNI ANNI di intenso sacrificio...e mi rivedo un po' in Alan...anche lui come me spasmodicamente amante della musica...del pianoforte e della batteria....FANTASTICO.



Esattamente!!! Wilder dava alle esibizioni live quel carattere di imprevedibilità che credo si sia smarrito col tempo...forse dovuto alla tendenza al perfezionismo caratteristico dei tedeschi!!!Lettera 22 ha scritto:Mi manca soprattutto nei live.....in studio bene o male si arrangiano, anche se ovviamente con lui i 3 dischi dal '97 in poi sarebbero usciti migliori.
Ma nei concerti il vuoto è impressionante....

Nefertiti ha scritto:anch'io ho cominciato ad apprezzare i Dm dal 1997 epoca di ultra.Però ho ascoltato anche i precedenti album dove ha lavorato anche Wilder.So che ha lasciato la band nel 1995 x divergenze d'opinioni dopo il periodo d'oro del devotional tour.IL cambiemento musicale fu assai evidente rispetto agli altri album che ho ascoltato e poi Gahan si fa crescere barba e capelli e la droga comincia a serpeggiare insieme all'alcoll.Ho notato in quel disco la passione dei DM x la musica gospel e la preferenza x i suoni rock,duri e metallici,ma al tempo stesso cupi.E dire che tra il '95 e il '96 Gahan ha rischiato anche di morire x una crisi depresiva.Sono tornati nel'97 producendo un album ricco di sounds maturi decisamente lontano dal pop scanzonato degli esordi che si sposano con il ritmo della musica rock.fantastico. Mi rendo conto che guardando al loro passato musicale sono riuscita a conoscerli e ad apprezzarli meglio
non sono d'accordo. Io ho conosciuto i depeche Mode prima di Ultra, ma dopo SOFAD..il periodo più buio, insommafaith&devotion ha scritto:Certo per chi ha iniziato da un album come ultra, dove un suono ormai maturo si sposa all'estasi del canto, quando ascolta i lavori precedenti Violator, ha difficoltà enormi a trovare un immediato coinvolgimento...