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Al posto delle chitarre di sex-pistoliana memoria ci sono i synth, e il tutto si potrebbe chiamare “la grande truffa del techno-pop”. Non più il punk a prendersi gioco delle regole del mercato discografico, ma la facile elettronica danzante dei Plasma, b project del cantante dei Pneumatica (gruppo rock-noise sardo) Maurizio Rocca insieme all'amico di merende Alessio Morrone. Sembra una scherzo, e invece la canzone Hans (il cui testo deriva da una filastrocca per bambini) è stata davvero selezionata per la compilation Sonica, uscita nei giorni scorsi per l’Universal e che racchiude dieci anni di festival siciliano. Nel brano presta la sua voce, in tedesco, una insegnante elementare, alla sua primissima esperienza come vocalist.....mentre nelle poche esibizioni live finora tenute il duo è stato accompagnato da un tastierista programmatore. La combinazione tra le influenze poppeggianti di Rocca (primi Depeche Mode, Yazoo, New Order, Soft Cell) e quelle più electro-hard di Morrone hanno dato vita a Canzoni inguardabili, demo contenente sei brani registrati a costo zero con un computer di vecchia generazione, dove girava Windows 98. Programmi utilizzati? Esclusivamente Fruit Loop per le basi, mentre Rocca ha cantato su un microfonino da pc, e registrato e mixato il tutto con Audio City. Software di pochi kappa reperibili facilmente da chiunque. "Canzoni inguardabili" è andato in finale al Rockcontest di Firenze e al Rockaria 2005, a Salerno, alle cui giurie il duo aveva inviato, quasi x scherzo, il demo.
Alla faccia di chi si fa un mazzo così, di band che sono in circolazione da anni senza mai ottenere alcun riconoscimento, magari dopo aver investito un bel pò di dindi in strumentazione e pubblicità...
A chi è interessato, potrei far ascoltare il demo!




