Intendo dire che Gore ha molta più ispirazione musicale, lì non ci piove. Ma per quanto abbia sfornato alcune canzoni dai versi altissimi, nella quantità è più discontinuo, meno penetrante, talvoltà più dozzinale e dispersivo. Mentre Smith anche in episodi musicalmente minori e più discutibili, a livello di liriche ha sempre tirato fuori cose straordinarie.
Forse in Smith c'è stato un travaglio maggiore e l'evolversi della sua personalità ha foraggiato una creatività narrativa, metaforica e simbolica estremamente più varia e visionaria.
Gore tutto sommato è un uomo tranquillo, un romantico, con una vena che se deve essere incisiva lo è più su un piano sociale e "politico". Smith anche quando è "leggero" tira fuori invenzioni poetiche che sfiorano il pittorico.
Dire ciò in un forum di fans dei DM magari suonerà "oltraggioso". Ma non mi preoccupo troppo di dire ciò che penso
Voi piuttosto... che ne pensate?
Deca








