L'acqua sporca e il bambino
Inviato: mer dic 03, 2014 4:23 pm
Sono iscritto a questo forum da quasi dieci anni, esattamente dal periodo che precedette l'uscita di Playing the Angel: i primi mesi scrivevo quotidianamente, e ricordo la grande attesa e la curiosità per il nuovo album. All'epoca si discuteva del fatto che Exciter fosse stato o meno un buon disco, e la cosa che mi piaceva di più è che si faceva critica argomentata, sia da parte di chi apprezzava quell'album come da chi invece ne era rimasto deluso, e il tutto avveniva in un clima di pace e rispetto reciproco.
Ma da un po' di tempo a questa parte le cose sono cambiate: sempre più spesso, sopratutto dopo l'uscita di Sounds of the Universe, le argomentazioni hanno lasciato spazio a crtiche tranciate e superficiali, che giorno dopo giorno si allontanano da quelle che dovrebbero essere semplici disquisizioni musicali per assomigliare sempre di più a polemiche sterili e fine a se stesse: ora sembra quasi che ci si appigli ad ogni cosa pur di attaccare i Depeche Mode.
Ora, quando si parla dei Depeche Mode dovete tenere a mente che si parla di una delle band più stimate e rispettate al mondo, anche da chi ascolta un genere completamente diverso da quello della band di Basildon. I Depeche Mode non sono la band più grande della storia della musica per un semplice motivo: la band più grande della storia della musica non esiste. Esistono invece una serie di gruppi senza i quali la musica come la conosciamo oggi non sarebbe mai esistita e i Depeche Mode, volenti o nolenti, rientrano fra queste. Ora io non pretendo che alcuni di voi cambino idea sugli ultimi due dischi, anche perché io sono il primo a non esserne completamente soddisfato, specie per quanto riguarda Sounds of the Universe, ma almeno di riconoscere la grandezza di una band come i Depeche Mode, evitando paragoni zoppi che a volte coinvolgono gruppi che senza i Depeche Mode stessi non sarebbero mai esistiti. E sopratutto, di rendersi conto che non saranno due album poco riusciti a cancellare tutto quello che di buono, oserei dire ottimo, hanno fatto durante la loro ultratrentennale carriera.
Perché così facendo si rischia appunto di buttare via l'acqua sporca con il bambino dentro.
Ma da un po' di tempo a questa parte le cose sono cambiate: sempre più spesso, sopratutto dopo l'uscita di Sounds of the Universe, le argomentazioni hanno lasciato spazio a crtiche tranciate e superficiali, che giorno dopo giorno si allontanano da quelle che dovrebbero essere semplici disquisizioni musicali per assomigliare sempre di più a polemiche sterili e fine a se stesse: ora sembra quasi che ci si appigli ad ogni cosa pur di attaccare i Depeche Mode.
Ora, quando si parla dei Depeche Mode dovete tenere a mente che si parla di una delle band più stimate e rispettate al mondo, anche da chi ascolta un genere completamente diverso da quello della band di Basildon. I Depeche Mode non sono la band più grande della storia della musica per un semplice motivo: la band più grande della storia della musica non esiste. Esistono invece una serie di gruppi senza i quali la musica come la conosciamo oggi non sarebbe mai esistita e i Depeche Mode, volenti o nolenti, rientrano fra queste. Ora io non pretendo che alcuni di voi cambino idea sugli ultimi due dischi, anche perché io sono il primo a non esserne completamente soddisfato, specie per quanto riguarda Sounds of the Universe, ma almeno di riconoscere la grandezza di una band come i Depeche Mode, evitando paragoni zoppi che a volte coinvolgono gruppi che senza i Depeche Mode stessi non sarebbero mai esistiti. E sopratutto, di rendersi conto che non saranno due album poco riusciti a cancellare tutto quello che di buono, oserei dire ottimo, hanno fatto durante la loro ultratrentennale carriera.
Perché così facendo si rischia appunto di buttare via l'acqua sporca con il bambino dentro.