Mi sento di rispondere io in quanto hai fortuitamente BECCATO i miei due gruppi preferiti, o cmq le 2 band che ho seguito maggiormente finora nella mia vita.
Sono stato fan sfegatato dei
Queen per oltre 5 anni, imparando a conoscerne tutto, ogni piccolo aneddoto, e ovviamente canzoni e testi tutto rigorosamente a memoria. Poi, la passione è progressivamente sfumata, complice il fatto che i Queen non "producono" più...
E' stato un amore adolescenziale, e i
Depeche sono venuti dopo, in seguito al mio bisogno di nuove sonorità, dovuto forse al fatto che entravo in una fase diversa della mia vita.
I due gruppi che hai citato hanno in effetti un approccio completamente diverso con la musica, oltre a non appartenere propriamente allo STESSO periodo: i Queen hanno iniziato quasi 10 anni prima, con una strumentazione, si potrebbe dire,
"rock-talebana" (visto che qui c'è chi ha coniato il termine dal significato opposto,
"syntalebano" 
); suonavano esclusivamente analogico (chitarra, basso, batteria, piano), anzi addirittura sui loro primi 5 album compariva la dicitura orgogliosa "niente synth su questo disco!". Agli antipodi dei Depeche. Ma c'è da dire che all'epoca, l'elettronica non era ancora così ben integrata in band rock che non fossero un pò "sperimentali" o cmq fuori dal comune (Pink Floyd, per esempio). La band di Mercury suonava agli inizi un glam-rock con venature progressive (culminate in album come A NIght At The Opera, 1975), per poi virare gradualmente su una semplificazione e maggior fruibilità del loro sound, risentendo forse del diffondersi della New Wave, e quindi passando prima per il blues (News Of The World, 1977), il pop-rock (The Game, 1980, album che fra l'altro vede la prima comparsa di un synth, l'Oberheim OBX in un loro disco) fino alla brusca metamorfosi elettronica di Hot Space, 1982. È forse questo l'unico album dei Queen che meno si allontana dai Depeche, almeno quanto ad arrangiamenti: non si tratta certo di technopop, ma la virata verso sonorità disco e electro-funk li allontana dal classico rock pomposo che li ha contraddistinti finora,. L'album non vende molto e così i Queen ritornano ad una forma di hard-rock scandito dal fantasioso chitarrismo di Brian May, ma con sprazzi pop qua e là, che fa loro inanellare una serie di grandi successi di pubblico, bizzarri videoclip, leggendari concerti (Live Aid 1985, Wembley del Magic Tour 1986) fino a The Miracle, album del 1989, il primo non supportato da alcun tipo di tournée. Le condizioni di salute di Freddie Mercury deteriorano progressivamente: è malato di AIDS, benchè nessuna dichiarazione ufficiale lo confermi. Le voci si rincorrono fino al 1991, anno di uscita dell'ultimo grande album di studio, Innuendo, difficile da classificare più specificatamente che "Rock", anche perchè nuove correnti stanno diffondendosi nel
mainstream: ad esempio il Grunge, che avrebbe finito col far avvicinare i Depeche, questa volta, al rock, col loro album del 1993: Songs Of Faith And Devotion. La storia dei Queen finisce qui; quello che segue è un album postumo, Made In Heaven, composto di inediti e pezzi incompiuti, e una serie di raccolte dall'intento più commerciale che altro.
Come vedi, caro RobxDM, i Queen e i Depeche Mode hanno ben poco in comune, se non quello che hai detto tu: essere 2 band entrambe di origine britannica, ed essere un quartetto. Mi astengo dall'intraprendere la stesura di una "breve storia" dei Depeche, poichè metà dei forumisti qui ne sapranno molto + di me, e metà delle FORUMISTE qui sapranno perfino quanti peli pubici ha Dave...
In ogni caso, benvenuto al forum di 013. Divertiti.
