...se ne va un mito....
mi dispiace in quanto interista ma ancor piu' perchè Giacinto era un mio lontano parente...la mia bisnonna paterna e suo nonno erano fratelli...
ho ancora da qualche parte la foto con dedica che mi fece nel 1977 quando venne al mio paese per trovare la mia neonata sorella ed il figlio di Adelio Moro...
La morte di Giacinto Facchetti è un dolore che accomuna tutti, anche chi interista non lo è. A me ha colpito particolarmente, sapevo che gli era stata dedicata la vittoria della Supercoppa in quanto lui era in ospedale, ma pensavo fossero normali controlli.
Come difensore è stato uno dei più forti di ogni tempo, e non solo in Italia.
Grande uomo, come dirigente non poteva far bene in un calcio enormemente diverso da quello in cui era cresciuto e si era affermato.
Lo conobbi un paio d'anni fa a una cena precedente Cagliari-Inter, era una persona di una educazione sconfinata.
era uno dei migliori.un gentiluomo onesto,una persona umile,nonostante fosse stato un campione,un uomo semplice e riservato,uno di quelli che vorresti come amico.chi l'ha conosciuto è stato fortunato.mi dispiace che sia morto prematuramente e per una malattia terribile.