
Disco molto gradevole, non mi pare che qlc ne abbia già parlato qui dentro.
Il dj canadese ha fatto un bel lavoro. Niente di particolarmente innovativo, però questo è un disco che si può mettere tranquillamente a una festa e ballarlo da inizio a fine. C'è un pò di tutto in questo Sexor da cui sono stati estratti una marea di singoli: house (Pleasure from the bass), rimandi a new wave elettronica di matrice ultravox di john foxx nella cover dei NIN Down in it, riferimenti al techno pop un pò largheggiante alla Erlend Oye (niente a che vedere con Human League per dirla alla kat) in Far from home e in High school dove sembra di rivedere i new Order technopoppeggianti degli eightees. Riferimenti espliciti all'electro clash di Miss Kittin in You gonna want me, e in tutto il disco un bel pò di suoni alla kraftwerk.
Buone melodie elettroniche leggere e danzerecce, bpm alti e gran voglia di ballare.







