SoFaD
Inviato: gio lug 06, 2006 8:32 pm
Ultimo sondaggio
Qualcuno tirerà un sospiro di sollievo
C'entra un album che si chiama nientepopodimenoche
SoFaD
ovvero
"Songs of Faith and Devotion"
Ho riflettuto molto su questo titolo, facendo una specie di analisi parola per parola, cominciando dalla parola "canzoni". Il titolo del disco non cerca intimismi, astrattismi, ma pubblicizza il contenuto.
Sono 10 "canzoni"
Però, poi ti dici, ci sono due paroloni grossi così
eppoi ti dici: sì l'autore è Mart, non un evangelista!
Il significato del disco non è chiaro neanche nell'intermezzo-remix di "I feel you" di Brian Eno, punto che mi ha sempre toccato emotivamente.
Non è chiaro alla fine di "Higher love"
Eppoi ancora: Cosa ci fanno pezzi gospel come "Condemnation" e "Get right with me"?
E ancora: cos'è sta "One caress"? Che architettura da orchestra classica!
E sì, eravamo tutti Violator-dipendenti, ci facevamo di elettronica nelle vene, reduci da "Sea of sin", "Happiest girl" e dai vari loro remixes.
E, a un certo punto dell'A.D. 1993, esce un nuovo singolo dei Depeche Mode, "I feel you", quello che rimane subito impresso è un riff di chitarra grezzo e trascinato, quasi rabbioso, un Gahan dalla voce graffiante, poi ancora un video del Corbjin che turba i tuoi pensieri, dove vedi il "nuovo" Dave a fare le mosse della rockstar, un Martin chitarrista, un Alan batterista, un Fletch che batte le mani!
E le tastiere!? Come ha detto qualcuno, ci sono ma non si vedono, o meglio, non si vedono, ma ci sono, ....
E tutti gli annessi......
Ma veniamo a noi
Voto 5 e Lode
Canzone migliore nonché canzone meglio interpretata nonché miglior singolo nonché canzone più rappresentativa dell'album:
"Walking in my shoes"
Canzoni preferite: "I feel you", WIME, "In your room", "Mercy in you", "Rush" (quasi tutte praticamente)
"Judas" fa aprire il cuore.
E c'è quella "Higher love", canzone che avvicina al sublime, al trascendente, e non dico altro.
A voi.
Qualcuno tirerà un sospiro di sollievo
C'entra un album che si chiama nientepopodimenoche
SoFaD
ovvero
"Songs of Faith and Devotion"
Ho riflettuto molto su questo titolo, facendo una specie di analisi parola per parola, cominciando dalla parola "canzoni". Il titolo del disco non cerca intimismi, astrattismi, ma pubblicizza il contenuto.
Sono 10 "canzoni"
Però, poi ti dici, ci sono due paroloni grossi così
eppoi ti dici: sì l'autore è Mart, non un evangelista!
Il significato del disco non è chiaro neanche nell'intermezzo-remix di "I feel you" di Brian Eno, punto che mi ha sempre toccato emotivamente.
Non è chiaro alla fine di "Higher love"
Eppoi ancora: Cosa ci fanno pezzi gospel come "Condemnation" e "Get right with me"?
E ancora: cos'è sta "One caress"? Che architettura da orchestra classica!
E sì, eravamo tutti Violator-dipendenti, ci facevamo di elettronica nelle vene, reduci da "Sea of sin", "Happiest girl" e dai vari loro remixes.
E, a un certo punto dell'A.D. 1993, esce un nuovo singolo dei Depeche Mode, "I feel you", quello che rimane subito impresso è un riff di chitarra grezzo e trascinato, quasi rabbioso, un Gahan dalla voce graffiante, poi ancora un video del Corbjin che turba i tuoi pensieri, dove vedi il "nuovo" Dave a fare le mosse della rockstar, un Martin chitarrista, un Alan batterista, un Fletch che batte le mani!
E le tastiere!? Come ha detto qualcuno, ci sono ma non si vedono, o meglio, non si vedono, ma ci sono, ....
E tutti gli annessi......
Ma veniamo a noi
Voto 5 e Lode
Canzone migliore nonché canzone meglio interpretata nonché miglior singolo nonché canzone più rappresentativa dell'album:
"Walking in my shoes"
Canzoni preferite: "I feel you", WIME, "In your room", "Mercy in you", "Rush" (quasi tutte praticamente)
"Judas" fa aprire il cuore.
E c'è quella "Higher love", canzone che avvicina al sublime, al trascendente, e non dico altro.
A voi.