In attesa di Sounds of the Universe...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- St.Jarna
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da fan di vecchia data voglio dire la mia sull'arg, stuzzicante e se vogliamo anche un po' "filosofico" sulla musica dei ns e non solo.
La voglia di andare avanti, rinnovarsi, non fare "la cover band di se stessi" è per me sempre un sintomo di vitalità, intelligenza, voglia di mettersi in gioco e sperimentare. i nostri hanno tale fama e rispetto che si possono permettere più o meno tutto e di più. Ma non è questo il punto.
molte volte nella loro carriera hanno spiazzato. pensiamo ai vari passaggi storici, all'uso sempre migliore di liriche e suoni, ecc.
Quello che a me preoccupa e da fastidio, non è tanto la voglia di fare qualcosa di diverso e anche spiazzante (come la struttura di Wrong) ma la sua produzione...
che piaccia o meno ai nostri, noi Talebani dei DM, cresciuti a pane e DM come me, hanno sempre riconosciuto, sbandierato e difeso la nostra musica rispetto agli altri gruppi per il mix unico di qualità liriche, sonore, originalità, che altre mega (o mini) band si sognano la notte.
Adesso invece questo lavoro inizia a latitare. senza andare a tirar fuori la dipartita di Alan ecc, che cmq è purtroppo un po' il nocciolo del problema, la verità è che nostri miti sono forse stufi di starsene li a cesellare il loro lavoro. come ho già scritto in un'altra occasione, sanno che si presentano come i DM, che cmq il materiale è interessante, e forse conoscendo l'umirismo un po' contorto di martin, a lui piace anche che si farà discutere, tanto gli stadi sono già pieni in prevendita, anche se facessero le cover di cristina d'avena (....pena poi la morte della band, e non accadrà, chiaramente). Insomma: i DM ipertecnici, certosini, che erano capaci di sovrapporre con sapienza unica 30 suoni diversi in una canzone, sono probabilmente nei libri di storia e non torneranno più.
Io mi acconteneterei anche di DM con liriche interessanti, intrecci canori sempre magistrali, con i mitici hardbeat dei bei tempi; però un minimo, e sottolineo minimo, di ottima produzione è basilare perchè il loro sound, anche se ora forse lo rinnegano, era quello, e sono diventati i DM per quello.
io un po' la vedo così.
La voglia di andare avanti, rinnovarsi, non fare "la cover band di se stessi" è per me sempre un sintomo di vitalità, intelligenza, voglia di mettersi in gioco e sperimentare. i nostri hanno tale fama e rispetto che si possono permettere più o meno tutto e di più. Ma non è questo il punto.
molte volte nella loro carriera hanno spiazzato. pensiamo ai vari passaggi storici, all'uso sempre migliore di liriche e suoni, ecc.
Quello che a me preoccupa e da fastidio, non è tanto la voglia di fare qualcosa di diverso e anche spiazzante (come la struttura di Wrong) ma la sua produzione...
che piaccia o meno ai nostri, noi Talebani dei DM, cresciuti a pane e DM come me, hanno sempre riconosciuto, sbandierato e difeso la nostra musica rispetto agli altri gruppi per il mix unico di qualità liriche, sonore, originalità, che altre mega (o mini) band si sognano la notte.
Adesso invece questo lavoro inizia a latitare. senza andare a tirar fuori la dipartita di Alan ecc, che cmq è purtroppo un po' il nocciolo del problema, la verità è che nostri miti sono forse stufi di starsene li a cesellare il loro lavoro. come ho già scritto in un'altra occasione, sanno che si presentano come i DM, che cmq il materiale è interessante, e forse conoscendo l'umirismo un po' contorto di martin, a lui piace anche che si farà discutere, tanto gli stadi sono già pieni in prevendita, anche se facessero le cover di cristina d'avena (....pena poi la morte della band, e non accadrà, chiaramente). Insomma: i DM ipertecnici, certosini, che erano capaci di sovrapporre con sapienza unica 30 suoni diversi in una canzone, sono probabilmente nei libri di storia e non torneranno più.
Io mi acconteneterei anche di DM con liriche interessanti, intrecci canori sempre magistrali, con i mitici hardbeat dei bei tempi; però un minimo, e sottolineo minimo, di ottima produzione è basilare perchè il loro sound, anche se ora forse lo rinnegano, era quello, e sono diventati i DM per quello.
io un po' la vedo così.
- AngelRimini
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Domanda provocatoria ...St.Jarna ha scritto:Adesso invece questo lavoro inizia a latitare. senza andare a tirar fuori la dipartita di Alan ecc, che cmq è purtroppo un po' il nocciolo del problema ...
ma quanti di voi sono convinti che, tornando Alan, le cose tornerebbero "quelle di una volta"?
Io, sinceramente, sentendo SubHuman (o meglio sentendone spezzoni dato che, ad oggi non sonoriuscito ad ascoltarlo tutto per intero) non ne sono affatto convinto!
- St.Jarna
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forse non hai letto bene il mio intervento di sopra
io NON vorrei che tornassero quelli di una volta
anche se è un album pietra miliare della musica, non vorre un clone di Violator o Black Celebration.
Vorrei però la cura nelle canzoni che fino al 97 c'era. quello si. Perchè senza quella cura, checche ne dica martino o il buon flech, i Dm oggi non sarebbero qua.
io NON vorrei che tornassero quelli di una volta
anche se è un album pietra miliare della musica, non vorre un clone di Violator o Black Celebration.
Vorrei però la cura nelle canzoni che fino al 97 c'era. quello si. Perchè senza quella cura, checche ne dica martino o il buon flech, i Dm oggi non sarebbero qua.
- The Persuaders
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St.Jarna ha scritto:da fan di vecchia data voglio dire la mia sull'arg, stuzzicante e se vogliamo anche un po' "filosofico" sulla musica dei ns e non solo.
La voglia di andare avanti, rinnovarsi, non fare "la cover band di se stessi" è per me sempre un sintomo di vitalità, intelligenza, voglia di mettersi in gioco e sperimentare. i nostri hanno tale fama e rispetto che si possono permettere più o meno tutto e di più. Ma non è questo il punto.
molte volte nella loro carriera hanno spiazzato. pensiamo ai vari passaggi storici, all'uso sempre migliore di liriche e suoni, ecc.
Quello che a me preoccupa e da fastidio, non è tanto la voglia di fare qualcosa di diverso e anche spiazzante (come la struttura di Wrong) ma la sua produzione...
che piaccia o meno ai nostri, noi Talebani dei DM, cresciuti a pane e DM come me, hanno sempre riconosciuto, sbandierato e difeso la nostra musica rispetto agli altri gruppi per il mix unico di qualità liriche, sonore, originalità, che altre mega (o mini) band si sognano la notte.
Adesso invece questo lavoro inizia a latitare. senza andare a tirar fuori la dipartita di Alan ecc, che cmq è purtroppo un po' il nocciolo del problema, la verità è che nostri miti sono forse stufi di starsene li a cesellare il loro lavoro. come ho già scritto in un'altra occasione, sanno che si presentano come i DM, che cmq il materiale è interessante, e forse conoscendo l'umirismo un po' contorto di martin, a lui piace anche che si farà discutere, tanto gli stadi sono già pieni in prevendita, anche se facessero le cover di cristina d'avena (....pena poi la morte della band, e non accadrà, chiaramente). Insomma: i DM ipertecnici, certosini, che erano capaci di sovrapporre con sapienza unica 30 suoni diversi in una canzone, sono probabilmente nei libri di storia e non torneranno più.
Io mi acconteneterei anche di DM con liriche interessanti, intrecci canori sempre magistrali, con i mitici hardbeat dei bei tempi; però un minimo, e sottolineo minimo, di ottima produzione è basilare perchè il loro sound, anche se ora forse lo rinnegano, era quello, e sono diventati i DM per quello.
io un po' la vedo così.
un sunto perfetto del come e del perchè di tutto ...
la QUALITA signori ... la QUALITA
Ultima modifica di The Persuaders il mer mar 04, 2009 2:58 pm, modificato 1 volta in totale.
- DriveANYWHERE
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AngelRimini ha scritto:Signori tranne Wrong ed il remix di Oh Well, tutto il resto, a dir di chi ha sentito SOTU (non io ahimè), è DEMO.
Per favore giudichiamo quando abbiamo materiale CERTO.
Per Favore.
Denghiu.
potrebbero essere proprio i demo che usciranno col deluxe box
io comunque non ho ascoltato nulla oltre wrong ma, certo, quel che si dice su questo demo di fragile tension è preoccupante ....
- DriveANYWHERE
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io invece in SubHuman c'ho sentito qualche nota di SOFAD ... guarda un po!!AngelRimini ha scritto:Domanda provocatoria ...
ma quanti di voi sono convinti che, tornando Alan, le cose tornerebbero "quelle di una volta"?
Io, sinceramente, sentendo SubHuman (o meglio sentendone spezzoni dato che, ad oggi non sonoriuscito ad ascoltarlo tutto per intero) non ne sono affatto convinto!
comunque mi trovo d'accordo con St.Jarna.
La produzione mi lascia perplesso.
ULTRA ha un'ottima produzione ma si distacca nettamente dai lavori precedenti, direi che è l'opera che più di tutti è di Gore. Con gahan a mezzo servizio, con wilder che era dipartito e con un novellino come produttore direi che ULTA è la zampata di gore e per questo nessuno s'è mai sognato di criticarlo. Ma quanto suona distante dai lavori precedenti? per me anni luce... dentro ci sento gore, principalmente lui....
Exciter rappresenta il lato intimo e delicato dei dM. Aggiungiamoci un Gore non ispirato. I ritmi lenti e le atmosfere rarefatte hanno imposto un'elettronica curata, ma ancora molto distante dai tempi d'oro.
Con PTA la musica è cambiata. I dM sono tornati duri, hanno cambiato ancora, ma i suoni risultati sporchi. E' vero che essi rispecchiano il mondo che in quel disco viene descritto, ma per la prima volta i dM rinunciano al suono "pulito" in favore di una maggiore "durezza". Non c'è dubbio, quindi, che dentro, dal punto di vista della produzione, in PTA ci si senta molto meno dei "dM" di quanto non fosse successo in passato.
Wrong anticipa un albun che non credo invertirà questa tendenza, se non altro per il fatto che il produttore è lo stesso di PTA.
Se confermato, verrebbe da chiedersi se si tratti di una nuova necessaria svolta (vedi SOFAD che a mi spiazzò tantissimo ed ancora oggi vedo come un grande spartiacque) o se, invece, la band non tenda a diventare "altro".
- St.Jarna
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mentre lavoro stancamente
gira No Line sul mio pc
non ho mai amato troppo U2, ...non foss'altro x motivi di scuderia ehehe
però questo qua, sig. miei, può piacere o no, ma è un disco curato. molto
idem l'ultimo dei Franz Ferdinand tanto x restare a due disci usciti recentemente.
ok i suoni sporchi, la rabbia, le atmosfere oscure e tutto quello che volete. ma non mi pare di pretendere la luna dai nostri eroi e dal sig. Daniel Miller se gli chiedo (chiediamo) un lavoro di simile purezza e qualità.
non ho mai amato troppo U2, ...non foss'altro x motivi di scuderia ehehe
però questo qua, sig. miei, può piacere o no, ma è un disco curato. molto
idem l'ultimo dei Franz Ferdinand tanto x restare a due disci usciti recentemente.
ok i suoni sporchi, la rabbia, le atmosfere oscure e tutto quello che volete. ma non mi pare di pretendere la luna dai nostri eroi e dal sig. Daniel Miller se gli chiedo (chiediamo) un lavoro di simile purezza e qualità.
- saturnz70
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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
- Località: Le "HighLands" lodigiane
Attenzione che i lavori di Alan solista portano fuori strada.AngelRimini ha scritto:Domanda provocatoria ...
ma quanti di voi sono convinti che, tornando Alan, le cose tornerebbero "quelle di una volta"?
Io, sinceramente, sentendo SubHuman (o meglio sentendone spezzoni dato che, ad oggi non sonoriuscito ad ascoltarlo tutto per intero) non ne sono affatto convinto!
Non hanno molto a che fare con quello che ha sempre prodotto con la "casa madre"...
E non è detto che il suo ritorno coinciderebbe con un ritorno alle "cose di una volta"... anzi... non credo proprio, anche perchè come già spiegato ampiamente non esiste la possibilità di tornare come "una volta", nè penso nessuno voglia realmente avere copie di ciò che fu...
E poi bisognerebbe una volta per tutte chiarire cosa vuol dire "cose di una volta"... per quanto mi riguarda l'ho spiegato... e vedo che alcuni sono d'accordo...
Detto questo, ciò che conta nei lavori di Alan è l'attitudine, la professionalità nel curare gli arrangiamenti, lo sviluppo del pezzo, l'aspetto produttivo, i suoni e le atmosfere. Non per nulla tutti i brani di SubHuman non durano meno di 7 minuti.
Sostanzialmente lui non è un autore di liriche o melodie che formano la base di un brano.
Lui prende in mano pezzi fatti da altri e gli dà forma secondo un'arte alquanto diversa da quella di un cantautore alla Gore.
Quello che rimane di fondo è che una persona come Wilder (ma anche come Simenon ed il suo team, per esempio) riusciva a compensare, completare e sviluppare in maniera molto interessante il lavoro di base di Martin.
Detto per inciso, per non sembrare nemmeno un nostalgico di Alan a tutti i costi (oramai non ha senso sperare in un suo ritorno...) è bene dire che Wilder non è l'unico sulla terra ad avere quelle capacità.
Un gruppo come i Depeche Mode avrebbe solo da schioccare le dita ed i migliori musicisti/arrangiatori del mondo accorrerebbero a frotte estasiati di poter lavorare con loro... se solo volessero...
saturnz70 ha scritto:Attenzione che i lavori di Alan solista portano fuori strada.
però, Sat, anke Recoil un'evoluzione bella forte l'ha subita, mi spingerei a definirla ancora più marcata di quella della band.
e per quanto possa essere d'accordo con te mi sembra di ricordare che le ultime cose dei nostri non gli fossero affatto dispiaciute.
Finta cordialità, o cosa?
l'ultimo suo disco è troppo personale per non tenerne conto, che poi all'interno del gruppo egli avesse un ruolo provvidenziale questo è stato vero fino a metà dei '90, ed a quel tempo i depeche Mode erano ancora reduci da qualche capolavoro.
chissà cosa sarebbe successo se fosse rimasto.
perchè non credo che i suoi problemi con la band riguardassero l'evoluzione, tanto per usare il solito eufemismo.
best
- saturnz70
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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
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Certo che l'ha avuta. E sarebbe stata forse una possibile evoluzione per il sound dei DM se fosse rimasto... chissà...katullo ha scritto:però, Sat, anke Recoil un'evoluzione bella forte l'ha subita, mi spingerei a definirla ancora più marcata di quella della band.
e per quanto possa essere d'accordo con te mi sembra di ricordare che le ultime cose dei nostri non gli fossero affatto dispiaciute.
Finta cordialità, o cosa?
Anche se penso che comunque il risultato dell'interazione Wilder/Gore/Gahan avrebbe prodotto, come è sempre stato, una via di mezzo tra il pop di Gore, il rock di Gahan e l'introspezione di Wilder. E che via di mezzo che era e che avrebbe potuto essere... ma sono solo sogni...
Per quanto riguarda i giudizi di Alan, premesso che lui ha sempre evitato di commentare direttamente e pubblicamente, da quello che ho letto (riportato da altri sul suo sito) pare non gli fosse dispiaciuto affatto Ultra.
Ai tempi di Exciter commentò però pubblicamente che i DM erano oramai diventati un progetto di Gore con la voce di Gahan. Cosa che mi sembrava fosse detta in accezione non molto positiva...
Ai tempi più recenti di PTA se ne uscì con una riflessione sulla musica commerciale in generale e sull'eccessivo ricorso alla compressione ed al volume sparato... cosa che fece pensare ad un commento in un certo qual modo riguardante anche l'ultimo lavoro dei vecchi compagni, viste le molte critiche in quel senso... di più nin zo...


