Ma se tu dici che ascolti i DM di oggi e ti piacciono, mi sta bene, d'accordo o NO. E' se dici che ti piacciono tenendo conto di quello che gira al giorno d'oggi che mi suona stonato. Che paragone è? Perchè devo giudicarli con questo parametro? E detta tutta anche se dovessi giudicarli con questo parametro non è che li metto assai in alto ehneuronifolli ha scritto:Stavo per digitarlo io...
depeche Come?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- Alessandro The Revelator
- Angel

- Messaggi: 5651
- Iscritto il: ven ott 14, 2005 9:16 pm
- Località: deep space
boh io quando ascolto i depeche (anche i recenti) mica penso di dovermi accontentare di qualcosa, mi piace ascoltarli per un sacco di motivi diversi che sto scoprendo ancora ascolto dopo ascolto. Se per altri non è così amen, mica è obbligatorio godere dell'intera discografia dei dm.Alessandro The Revelator ha scritto:Perchè accontentarsi quando ci hanno abituato a lavori di ben altro calibro/spessore?
- ReadyToDrop
- Ultra member

- Messaggi: 1899
- Iscritto il: mer lug 29, 2009 9:16 pm
- Località: Venezia
neuronifolli ha scritto:Interessante. Quindi, i DM sono diversi da quelli di 30 anni fa (e meno male), io sono diverso da quello di 30 anni fa, le mie orecchie sono diverse pure loro ma devo far finta che ciò non sia. Quando ascolto un nuovo brano OGGI che dovrei fare per contestualizzarlo, chiamare Zemeckis per farmi prestare la DELOREAN?
Allora che si fa, si contestualizza o no?neuronifolli in un altro topic sui DM, riferendosi in particolare al brano What's Your Name?, il quale ha 30 e passa ha scritto:Un brano brutto è brutto e basta, e soprattutto è brutto sempre!
Decidetevi!
- neuronifolli
- Angel

- Messaggi: 4982
- Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
- Località: Roma
neuronifolli in un altro topic sui DM, riferendosi in particolare al brano What's Your Name?, il quale ha 30 e passa ha scritto:iamyou ha scritto:Ma se tu dici che ascolti i DM di oggi e ti piacciono, mi sta bene, d'accordo o NO. E' se dici che ti piacciono tenendo conto di quello che gira al giorno d'oggi che mi suona stonato. Che paragone è? Perchè devo giudicarli con questo parametro?
Un brano brutto è brutto e basta, e soprattutto è brutto sempre!
neuronifolli ora, in questo 3d scrive:
un brano bello è bello e basta, e soprattutto è bello sempre.
e neuronifolli aggiunge, sempre ora e sempre in questo 3d:
tutto questo vive e regna solo ed esclusivamente nella sfera del gusto personale, tutto il resto è solo aria fritta.
per concludere neuronifolli scrive:
OGGI quando ascolto un brano dei DM decido dopo un pò di passaggi se mi piace oppure no...senza sperare che Alan torni o pensando che quando c'era Alan i DM facevano la pu-pu blu...senza stare a contare quanti synth o paperelle elettroniche hanno usato...senza contare quanti cacchio di giri di chitarra ci sono o quante chitarre sferraglia il biondo...oppure se si fanno un paio di campionati del mondo di biliardino in studio invece di cercare di ricomprare tutto quello che si è venduto Alan.
Insomma, esattamente come facevo 30 e più anni fa e come farò sempre, mi ascolto semplicemente una cnazone...e quello che sarà sarà...
Cosa c'è di così difficile o strano in questo? Sarò il solo a seguire questo processo di ascolto? Non credo...
Pace&buoniascolti a tutti.
NeuroContestualmentedecontestualizzato.
il tuo monumentale equivoco, mi perdonerai, sta nel non riuscire ad esprimere un nanosecondo di obiettivitàneuronifolli ha scritto:neuronifolli in un altro topic sui DM, riferendosi in particolare al brano What's Your Name?, il quale ha 30 e passa ha scritto:
Un brano brutto è brutto e basta, e soprattutto è brutto sempre!
neuronifolli ora, in questo 3d scrive:
un brano bello è bello e basta, e soprattutto è bello sempre.
e neuronifolli aggiunge, sempre ora e sempre in questo 3d:
tutto questo vive e regna solo ed esclusivamente nella sfera del gusto personale, tutto il resto è solo aria fritta.
per concludere neuronifolli scrive:
OGGI quando ascolto un brano dei DM decido dopo un pò di passaggi se mi piace oppure no...senza sperare che Alan torni o pensando che quando c'era Alan i DM facevano la pu-pu blu...senza stare a contare quanti synth o paperelle elettroniche hanno usato...senza contare quanti cacchio di giri di chitarra ci sono o quante chitarre sferraglia il biondo...oppure se si fanno un paio di campionati del mondo di biliardino in studio invece di cercare di ricomprare tutto quello che si è venduto Alan.
Insomma, esattamente come facevo 30 e più anni fa e come farò sempre, mi ascolto semplicemente una cnazone...e quello che sarà sarà...
Cosa c'è di così difficile o strano in questo? Sarò il solo a seguire questo processo di ascolto? Non credo...
Alla fine finisci sempre col descrivere il TUO ( ma anche VOSTRO eh) gusto personale e su quello ci costruisci i tuoi famosi teoremi che sollevano montagne di contraddizioni, non per ultima quella di decretare cose belle e cose brutte. Se dovessimo incontrare qualcuno che per GUSTO personale impazzisce per What's Your Name che si fa? Lo si occulta?
Occhio che non ti sto giudicando sul personale, sei liberissimo di continuare con questa dottrina quanto vuoi ed evidentemente ti fa sentire pure meglio farlo, ma a volte non ti rendi conto che quel metodo che tanto ti sta a cuore è alla fine un po il metodo che tutti adottiamo. Il gusto, sai che scoperta!
Altro discorso è che una forma d'arte qualche peculiarità deve pure averla , è difficile poi metter assieme suoni sparsi e farseli piacere per forza (mi viene in mente la scena in cui Alberto Sordi e signora ascoltano musica da camera nell'episodio "Le vacanze Intelligenti"
E così nascono le predilezioni, le preferenze. Come quella che ho io nel preferire i primi ventanni di depeche Mode e non gli ultimi dieci
Nel caso in specie la tua è una chiusura totale su ciò che invece è già successo, accaduto in QUEL modo, altrimenti non si sarebbe arrivati a discutere il pop-elettronico, contestualmente evoluto quanto si vuole, di Stripped.
Non capisco che male c'è invece ad ammetterlo quel percorso, quel valore, per quanto si possa confutare tutto ciò che derivi da un sintetizzatore.
E non riesco a capirlo in forza del fatto che io mi sono ben accorto di come son cambiate le cose, l'ho dovuto riconoscere,e non perchè Gahan o Gore lo affermano ormai da anni nelle interviste.
Ma se gusto doveva essere anche da Some Great Reward in poi, tanto per dar adito anche ai tuoi amici..., la coerenza di quel gusto, quel gusto stesso, che fine ha fatto?
Se ne abbraccia uno nuovo? Bene, ma chiamatela anche fortuna, vi prego.
best assblows
- neuronifolli
- Angel

- Messaggi: 4982
- Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
- Località: Roma
Piccola premessa:katullo ha scritto:il tuo monumentale equivoco, mi perdonerai, sta nel non riuscire ad esprimere un nanosecondo di obiettività![]()
Alla fine finisci sempre col descrivere il TUO ( ma anche VOSTRO eh) gusto personale e su quello ci costruisci i tuoi famosi teoremi che sollevano montagne di contraddizioni, non per ultima quella di decretare cose belle e cose brutte. Se dovessimo incontrare qualcuno che per GUSTO personale impazzisce per What's Your Name che si fa? Lo si occulta?
Occhio che non ti sto giudicando sul personale, sei liberissimo di continuare con questa dottrina quanto vuoi ed evidentemente ti fa sentire pure meglio farlo, ma a volte non ti rendi conto che quel metodo che tanto ti sta a cuore è alla fine un po il metodo che tutti adottiamo. Il gusto, sai che scoperta!![]()
Altro discorso è che una forma d'arte qualche peculiarità deve pure averla , è difficile poi metter assieme suoni sparsi e farseli piacere per forza (mi viene in mente la scena in cui Alberto Sordi e signora ascoltano musica da camera nell'episodio "Le vacanze Intelligenti") anche se può succedere ogni cosa quando si mette in tavola...il gusto.
E così nascono le predilezioni, le preferenze. Come quella che ho io nel preferire i primi ventanni di depeche Mode e non gli ultimi dieci![]()
Nel caso in specie la tua è una chiusura totale su ciò che invece è già successo, accaduto in QUEL modo, altrimenti non si sarebbe arrivati a discutere il pop-elettronico, contestualmente evoluto quanto si vuole, di Stripped.
Non capisco che male c'è invece ad ammetterlo quel percorso, quel valore, per quanto si possa confutare tutto ciò che derivi da un sintetizzatore.
E non riesco a capirlo in forza del fatto che io mi sono ben accorto di come son cambiate le cose, l'ho dovuto riconoscere,e non perchè Gahan o Gore lo affermano ormai da anni nelle interviste.
Ma se gusto doveva essere anche da Some Great Reward in poi, tanto per dar adito anche ai tuoi amici..., la coerenza di quel gusto, quel gusto stesso, che fine ha fatto?
Se ne abbraccia uno nuovo? Bene, ma chiamatela anche fortuna, vi prego.
Che abbiano cominciato utilizzando solo i synth lo so bene (li ho conosciuti così)e non lo rinnego (e poi perché dovrei?) ma che siano diventati ENORMEMENTE più bravi e belli quando hanno smesso di usare SOLO i synth mi sa che non sono il solo a pensarlo....
Scritta quella che credo sia un'ovvietà passerei ad elencare succintamente quali sono le differenze tra me e te.
Se incontro qualcuno che adora What's your name o cose simili, gli stringo la mano e gli do una pacca sulle spalle, punto.
Synthetizzando, se invece al posto di What's your name ci metti un brano odierno...quando io o altri esprimiamo piacere nell'ascoltare gli attuali Depeche Mode , ci sentiamo dire che è tutto un accontentarsi oppure che i marpioni si sono fatti furbi ed accalappiano qua e là...
Ecco, la differenza tra i nostri gusti sta tutta qui...io li esprimo, tu (voi) anche ma talvolta (sempre?) etichettate quelli degli altri.
Preferire i primi vent'anni non è certo un delitto, ma preferire gli ultimi venti non significa essere fessi...
Semplice, no? Dove sono equivoci et contraddizioni?
...e poi scusa, obiettività nel regno del gusto? Questo si che è un equivoco contraddittorio.
- Mithrandir79
- Angel

- Messaggi: 3749
- Iscritto il: mer feb 11, 2009 9:17 pm
- Località: Bassano del Grappa (VI)
QuotoHell'o ha scritto:boh io quando ascolto i depeche (anche i recenti) mica penso di dovermi accontentare di qualcosa, mi piace ascoltarli per un sacco di motivi diversi che sto scoprendo ancora ascolto dopo ascolto. Se per altri non è così amen, mica è obbligatorio godere dell'intera discografia dei dm
kat io più che fortuna la chiamo curiosità, che secondo il mio modestissimo avviso è strettamente connessa al gusto personale ma anche (quando c'è) all'apertura mentale. Non vedo nessuna dea bendata.katullo ha scritto:
Ma se gusto doveva essere anche da Some Great Reward in poi, tanto per dar adito anche ai tuoi amici..., la coerenza di quel gusto, quel gusto stesso, che fine ha fatto?
Se ne abbraccia uno nuovo? Bene, ma chiamatela anche fortuna, vi prego.
best assblows
Il gusto è certo un fatto soggettivo, ma siccome è intrecciato alla cultura personale determinata dall'ambiente in cui si vive, allora anche quando parliamo "solo" di gusto personale -secondo me- in realtà stiamo parlando sempre e comunque di cultura.
Se per usare solo i synth intendi i primi due album posso essere d'accordo, se includi anche il periodo da CTA a Violator no. Ti posso dire che è migliorato Martin Gore alla chitarra al massimo. Molto più bravi i DM di quel periodo in virtù di chi lavorava negli album. Poi se intendi l'ovvietà del migliorare con gli anni, pure mio nonno se suona per 20 anni la tastiera tutti i giorni tecnicamente migliora, anche se talento musicale tecnicamente parlando nei DM purtroppo non ce n'è mai stato molto a parte Alan. IMHOneuronifolli ha scritto:Piccola premessa:
Che abbiano cominciato utilizzando solo i synth lo so bene (li ho conosciuti così)e non lo rinnego (e poi perché dovrei?) ma che siano diventati ENORMEMENTE più bravi e belli quando hanno smesso di usare SOLO i synth mi sa che non sono il solo a pensarlo....
Guarda che siete voi che vi mettete sulla difensiva. Accontentarsi? Non siamo certo noi che l'abbiamo detto. Molti di voi affermano che a 50 anni ci si deve accontentare o che il calo è fisiologico. Riguardo le vendite, magari avrebbero venduto anche se non avessero avuto le referenze che si sono costruiti nei primi 20 anni, ma è innegabile che questo cmq gli garantisce uno stock di vendite sicuro, che è poi quello che viene raggiunto quasi sempre. E cmq si riserva lo stesso (e anche peggiore IMHO) trattamento a chi non ama gli ultimi DM da parte di chi li ama tuttora, se vuoi ti faccio degli esempi lampanti... Pensa solo a qcn che non era ancora nato quando io ascoltavo i DM che mi ha detto che "pare" lapalissiano che sono incompetente in materianeuronifolli ha scritto:Se incontro qualcuno che adora What's your name o cose simili, gli stringo la mano e gli do una pacca sulle spalle, punto.
Synthetizzando, se invece al posto di What's your name ci metti un brano odierno...quando io o altri esprimiamo piacere nell'ascoltare gli attuali Depeche Mode , ci sentiamo dire che è tutto un accontentarsi oppure che i marpioni si sono fatti furbi ed accalappiano qua e là...
Ecco, la differenza tra i nostri gusti sta tutta qui...io li esprimo, tu (voi) anche ma talvolta (sempre?) etichettate quelli degli altri.
Preferire i primi vent'anni non è certo un delitto, ma preferire gli ultimi venti non significa essere fessi...
Dipende... Neuroni apprezza ancor di più gli ultimi album anche xke suonano meglio sul suo impianto mica necessariamente xke le canzoni sono più belleStudio54 ha scritto:Non lo so, ma qualche piccolo piccolo problemino c'è
Ps non mi sono dimenticato del suo invito ad ascoltare Delta sul suo mega impianto Hi-fi che dovrebbe farmi ricredere sul tutto...

