io ho il dvd di quel film, quando l'ho visto sapevo piu' o meno dove andavo a parare e quindi non mi ha sconvolta piu' di tanto...alla fine rimane una grande amarezzaunokonomiyaki ha scritto:Io consiglierei una visione generalizzata de "La Grande Abbuffata" di Marco Ferreri...
invece il video è stato una cosa inaspettata, pensavo fosse uno scherzo ed invece ...
(a proposito di La grande Abbuffata ho trovato interessante questa recensione tratta da wikipedia)
Il film contiene una feroce critica alla società dei consumi, intesa come facilità ed abitudine alla soddisfazione delle proprie necessità. I bisogni e gli istinti primordiali, filtrati e normalizzati nel loro raggiungimento, divengono "noiosi" ed abbisognano di continue unicità per essere graditi. Ma la ricerca della difficoltà fine a se stessa comporta l'abbandono dell'utilità e sfocia inevitabilmente nella depressione e nel senso di inutilità. L'unica salvezza è rappresentata dal genere femminile, legato alla vita per missione biologica.
A dispetto dell'altissimo livello intellettuale, interpretativo e realizzativo, il film venne stroncato dalla maggioranza dei critici, platealmente fischiato al festival di Cannes e pesantemente tagliato dalla censura. Fu inoltre criticato per l' abbondante presenza di scene di sesso, oltre che di alcune scene da molti definite volgari, come quelle in cui si manifesta il meteorismo di Michel o quella in cui esplode il WC di uno dei bagni della casa. Ciò nonostante riscosse un successo di pubblico immediato ed enorme.






