"DM chiude trilogia Hillier... ma non la carriera"
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
molto interessante quello che dici, allora mi incuriosisce sapere cosa hai pensato quando hai ascoltato Angel...io l'ho trovata un ulteriore passo avanti nella scarnificazione delle DM songs operata da Hillier..non sò è come se avessi l'impressione che le idee fossero più calibrate...naturalmente aspetto l'album, ma ho buone sensazionisergej ha scritto:Posso essere d'accordo su SOTU, ma su PTA io ho sentito lavori di prouzione molto complessi, intrecci armonici davvero azzardati e soluzioni coraggiose e nuove, nonostante potessero piacere o non piacere...
Angel lo trovo un esperimeto potenzialmente affascinante, davvero minimal, addirittura oltre i limiti dell'Hillier che conosciamo, ma è pur sempre un rough mix, non passato ancora per le manine di Flood. Non penso certo che salteranno fuori arrangiament nascosti, a meno che, pentiti, non vi abbian messo mano dopo la presentazione, quindi per ora sospendo il giudizio. Ma devo dire che quell'entrata sghemba di drum machine è molto "giovane" come trovata, molto al passo con sperimentazioni sonore che si sentono in giro non tra i medio grandi nomi, ma nel sottobosco delle tendenze live dei ragazzini smanettoni nelle grandi città e che sono destinate a fare le future tendenze. I DM sono sempre molto, molto informati su tutte queste scene, soprattutto Gore, ultimamente. Più di voi e di me
Per questo sempre più spesso noi siamo in disaccordo sulle loro scelte, per affezione al loro passato, mentre loro stessi sono i primi ad avere adottato SEMPRE il metodo del "già fatto, niente rimpianti, si va avanti". Io stimo acora i DM perché nell'intenzione sono ancora molto giovani di testa. E' il risultato che comincia a scricchiolare sempre di più, ma forse perché tutte le cose altissime hanno una parabola discendente. Probabilmente non riescono più a far quagliare il binomio "ultima frontiera/Classic Gore songs".. Hanno trovato almeno 10 modi diversi di rivestire la tipologia di canzoni del biondino negli anni... Magari le combinazioni non sono infinite e adesso restano le possibilità più improbabili e meno convincenti da sondare. Meglio così che una strada ultra piatta come quella di molti altri grandi gruppi .. A mio giudizio. (comunque il riff di Angel è I Feel You spiccicato.. Gore poteva fare uno sforzino in più e un'autocitazione facile in meno..) Vedremo vedremo. Molto curioso.
sergej sei un saggio.sergej ha scritto: Ma devo dire che quell'entrata sghemba di drum machine è molto "giovane" come trovata, molto al passo con sperimentazioni sonore che si sentono in giro non tra i medio grandi nomi, ma nel sottobosco delle tendenze live dei ragazzini smanettoni nelle grandi città e che sono destinate a fare le future tendenze. I DM sono sempre molto, molto informati su tutte queste scene, soprattutto Gore, ultimamente...Per questo sempre più spesso noi siamo in disaccordo sulle loro scelte, per affezione al loro passato, mentre loro stessi sono i primi ad avere adottato SEMPRE il metodo del "già fatto, niente rimpianti, si va avanti". Io stimo acora i DM perché nell'intenzione sono ancora molto giovani di testa... Meglio così che una strada ultra piatta come quella di molti altri grandi gruppi ..
- ElectricFriend
- Ultra member

- Messaggi: 586
- Iscritto il: mer dic 01, 2010 9:39 pm
D'accordo su tutta la linea.sergej ha scritto:Posso essere d'accordo su SOTU, ma su PTA io ho sentito lavori di prouzione molto complessi, intrecci armonici davvero azzardati e soluzioni coraggiose e nuove, nonostante potessero piacere o non piacere. Su canzoni valide. C'era molto lavoro, molto accurato e stilisticamente schierato. Poi che non piaccia a molti qui, pazienza, ma dire che sia un album dalla prouzione scadente, mi sembra davvero un'esagerazione. Era inolre un album molto originale e di rottura rispetto a Exciter, come suono. Lo dico da addetto ai lavori, non da appassionato DM. Che poi non sia un album all'altezza dei grandi capolavori, questo è un altro discorso, ma quella è una cosa che coinvolge anche la band. Il fatto che dopo il mezzo flop di SOTU lo abbiano riconfermato la terza volta in effetti è abbastanza assurdo. Io non l'avrei riconfermato neanche dopo PTA, ma non per sfiducia, ma per dare come sempre un cambio di rotta più netto. Hillier è molto particolare e caratteristico nel suo genere, ma proprio per questo dopo un po' stufa, anche se lo fa bene, perché è uno che impoverisce il suono e ha la sua linea precisa. Per un (bel) album di rottura ci stava, ma poi è masochismo. Soprattutto con la complessità che la musica dei DM richiede, normalmente.
Penso che Hillier sia stato richiamato per SOTU più per il suo modo di rapportarsi col gruppo e col lavoro in studio, più che per una precisa scelta sul tipo di suono che si voleva raggiungere.
Per Delta Machine non si può ancora dire, le ultime dichiarazioni fanno intendere la volontà di riprendere sonorità ruvide, quindi Hillier non sarebbe stato scelto solo per inerzia, però è chiaro che con lui i dM hanno scoperto un nuovo interesse a lavorare insieme in studio, cosa che con altri produttori anche ben più capaci non era avvenuta. Questo è il suo unico grande merito, certamente slegato da quello che è il risultato finale su disco.
Azzardando delle previsioni spero che in futuro i dM riusciranno a slegarsi dalla loro dipendenza da Hillier. Arrivare a quel punto vorrebbe dire essere in grado di proseguire con le proprie gambe, non avrebbe più senso chiamare al proprio fianco un produttore dalla "grande firma", porterebbe solo complicazioni ed attriti.
L'unico passo successivo sarebbe un disco auto prodotto; sotto questo punto di vista episodi secondari come VCMG potrebbero essere propedeutici ad un salto di qualità del genere.
Un altro sviluppo che mi interesserebbe vedere (ma credo essere molto remoto) è l'ingresso di un nuovo elemento nel gruppo. Il binomio Gore-Gahan funziona, ma rischia di diventare troppo comodo e quindi prevedibile. Una terza mente creerebbe quell'instabilità che da vita ai colpi di genio, porterebbe nuova acqua al mulino.
La mia prima scelta sarebbe Eigner, già molto vicino al gruppo da tanti anni, polistrumentista, e secondo me capace di dare un tappeto sonoro notevole alle composizioni dM.
Staremo a sentire.
- this twilight garden
- Master

- Messaggi: 394
- Iscritto il: mar mag 31, 2005 3:52 pm
- Località: This twilight world
Guarda Sergej,
con tutto il rispetto per la tua competenza, visto che sei del mestiere, ti dico che io tutte queste soluzioni nuove e complesse non le ho proprio notate. Ho visto invece un richiamo a sonorità '80, un gusto retrò ma virato al pacchiano (un esempio su tutti, l'orripilante intro di A Pain I'm Used To).
E' sicuramente un disco di rottura rispetto a Exciter, ma i suoi meriti per quanto mi riguarda si esauriscono qui.
La cosa più eclatante, secondo me, è che in quel disco è riuscito a far suonare pacchianamente anni 80 una band che negli anni 80 era anni luce avanti. Uno sfregio.
Dopodiché, concordo sul fatto che la debolezza di PTA e SOTU non vada riconodotta alla sola produzione, troppo facile.
con tutto il rispetto per la tua competenza, visto che sei del mestiere, ti dico che io tutte queste soluzioni nuove e complesse non le ho proprio notate. Ho visto invece un richiamo a sonorità '80, un gusto retrò ma virato al pacchiano (un esempio su tutti, l'orripilante intro di A Pain I'm Used To).
E' sicuramente un disco di rottura rispetto a Exciter, ma i suoi meriti per quanto mi riguarda si esauriscono qui.
La cosa più eclatante, secondo me, è che in quel disco è riuscito a far suonare pacchianamente anni 80 una band che negli anni 80 era anni luce avanti. Uno sfregio.
Dopodiché, concordo sul fatto che la debolezza di PTA e SOTU non vada riconodotta alla sola produzione, troppo facile.
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

- Messaggi: 12168
- Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
- Località: ...in questo angolo di mondo strano
- Contatta:
- unokonomiyaki
- Angel

- Messaggi: 9116
- Iscritto il: mar giu 16, 2009 11:06 pm
- Località: Milano
- alanwilder91
- Angel

- Messaggi: 7057
- Iscritto il: dom lug 19, 2009 5:42 pm
- Località: Roma
Re: "Delta Machine chiude la trilogia Hillier"
hillier è un collante...uhm...si diceva la stessa cosa di fletchersaturnz70 ha scritto:Hillier ha funzionato da collante per i DM.
Grazie -Gio-.
Sul fatto che APTIUT sia un po'una pacchianata non ci piove a mio giudizio(anche Lilian), ma i lavori di arrangiamento del resto dell'album (e di Newborn) a me piacciono, e molti li ha fatti Gore, non Hillier, perché sono incastri armonici tipici di Martin, dagli arpeggi di Precious a quello sviluppo in sequenza su due note accentate sempre diverse in Damaged People (concetto ripreso poi in Wrong), agli accrdi raffinatissimi su Darkest Star e la sua struttura fuori convenzione, alla ricerca di loops elaborati in cui sembrano annidarsi voci, rumori e disarmonie (la fine dell'album, la fine di IWIA, la parte industriale di Sinner), gli arpeggi stessi, stranissimi, di IWIA che salvano almeno musicalmente una canzone di suo molto bassa come scrittura. Io l'ho trovato un album molto rozzo all'apparenza, ma fine e cesellato nei dettagli e molto molto oscuro e d'atmosfera, da metà in poi. Ci vuole sbattimento e ricerca per far quella roba. Unica grande pecca a mio avviso di TUTTI gli album di Hillier (Heaven compresa) i finali buttati là con le drum machines a morire alla cazzo di cane e sviluppi inesistenti nella ritmica (SOTU ancora peggio li siamo alla provocazione).. Poi certo, non tutte le song sono all'altezza del passato e queste scelte sonore piacciono a sempre meno gente, ma erano nuove per LORO, avevano il dovere di provarci. (semmai riprovarci tre volte con lo stesso è l'errore) Comunque non starò a difendere a oltranza una posizione in mezzo a tanta nostalgia
.. la mia linea è solo più moderata, non è certo - Tutto oro pre Ultra, tutta cacca post Ultra... Ci sono perle in Exciter che gruppi nuovi ancora si sognano, così come in PTA e perfino nelle b sides di SOTU... E' il loro inarrestabile diradarsi, di album in album, il vero problema. Ora ho altri problemi in testa che difendere PTA... Sono troppo impegnato a dimenticare come Gahan ha fatto scempio di una BOAG ricomparsa per magia live, dopo tanto. 
Sul fatto che APTIUT sia un po'una pacchianata non ci piove a mio giudizio(anche Lilian), ma i lavori di arrangiamento del resto dell'album (e di Newborn) a me piacciono, e molti li ha fatti Gore, non Hillier, perché sono incastri armonici tipici di Martin, dagli arpeggi di Precious a quello sviluppo in sequenza su due note accentate sempre diverse in Damaged People (concetto ripreso poi in Wrong), agli accrdi raffinatissimi su Darkest Star e la sua struttura fuori convenzione, alla ricerca di loops elaborati in cui sembrano annidarsi voci, rumori e disarmonie (la fine dell'album, la fine di IWIA, la parte industriale di Sinner), gli arpeggi stessi, stranissimi, di IWIA che salvano almeno musicalmente una canzone di suo molto bassa come scrittura. Io l'ho trovato un album molto rozzo all'apparenza, ma fine e cesellato nei dettagli e molto molto oscuro e d'atmosfera, da metà in poi. Ci vuole sbattimento e ricerca per far quella roba. Unica grande pecca a mio avviso di TUTTI gli album di Hillier (Heaven compresa) i finali buttati là con le drum machines a morire alla cazzo di cane e sviluppi inesistenti nella ritmica (SOTU ancora peggio li siamo alla provocazione).. Poi certo, non tutte le song sono all'altezza del passato e queste scelte sonore piacciono a sempre meno gente, ma erano nuove per LORO, avevano il dovere di provarci. (semmai riprovarci tre volte con lo stesso è l'errore) Comunque non starò a difendere a oltranza una posizione in mezzo a tanta nostalgia
quotosergej ha scritto:...Comunque non starò a difendere a oltranza una posizione in mezzo a tanta nostalgia.. la mia linea è solo più moderata, non è certo - Tutto oro pre Ultra, tutta cacca post Ultra... Ci sono perle in Exciter che gruppi nuovi ancora si sognano, così come in PTA e perfino nelle b sides di SOTU...


