Ascoltata un milione di volte, senza mai capire che la LINEA IN FONDO è l’orizzonte.
Mi si è accesa una lampadina
L’uomo cammina avanti, sempre avanti, senza sapere bene dove va (I walk blindly on): l’orizzonte è la mèta, il traguardo, il punto di arrivo, ma esso non esiste, perché è una linea immaginaria, che si sposta ogni volta che ci arriviamo (When I arrive it’s gone).
Questa è la vita: inseguendo la linea luminosa in fondo, l’uomo segue il suo destino, come fa tutta la natura (la mela che cade, il fiume che scorre…): è inevitabile (destiny calls, I follow you).
Ed ecco la similitudine più bella, il culmine del significato: come la falena attirata dalla luce muore bruciata, così l’uomo è inesorabilmente attirato da quell’ultima linea illuminata: perciò amerà, soffrirà e morirà. Ancora e ancora. Senza mai imparare la lezione. (Like a moth on love’s bright light, I will get burned each and every night, I’m dying too).
E questa è la lezione di Martin: inutile cercare di evitare di sbagliare, di sfuggire al dolore, presuntuoso pensare di conoscere la giusta via; perchè c'è una legge della natura che sfugge al nostro controllo (It’ s something that is out of our hands… it’s a hidden law): l’uomo insegue le sue passioni, soffre per amore, e muore un po’ ogni volta… Così vive.
The sun will shine
The bottom line
I follow you
GRAZIE a colui che ha concepito una tale bellezza.





