Hai centrato il punto Kat, non è una questione di paradigma dell'eccellenza ma di fermarsi un momento ed inquadrare ognuno. E' possibilissimo apprezzare Allevi pur sapendo dell'esistenza di Mozart, il problema sorge quando Allevi si erge, o viene eretto dai suoi ammiratori, a paladino della nouvelle classica o quando gli si attribuiscono doti tecniche, che nel campo dove lui vorrebbe operare vanno considerate, che non possiede o quando se ne esce con frasi del tipo "Beethoven non aveva ritmo". Ora, i Camouflage non sconfinano di genere e non si lanciano in affermazioni iperboliche ma sconfinano, o meglio vengono fatti sconfinare, in quanto ad importanza per il genere stesso quando sono degli onesti operai del synth pop come Allevi è un onesto operaio del pop/contemporanea. Artisti liberissimi di essere apprezzati o meno ma che quando vengono incasellati, pratica noiosa ma che fa parte della musica anch'essa, vanno messi al loro posto.katullo ha scritto:beh, mi rendo conto quanto sia impossibile apprezzare Allevi pensando che Mozart è realmente esistito![]()
Secondo questo paradigma dell'eccellenza
I Kraftwerk per dire, e sulla tua affermazione sono pure d'accordo ma necessitavo di una vetta da mettere a paragone, possono anche non piacere ci mancherebbe, ma anche il loro più grande detrattore a livello artistico non potrà che essere onesto sulla loro importanza da un punto di vista storico/musicale (spero)



