Questa è una storia su cui si cullano quasi tutti i fans dei DM, almeno questa è la tendenza che leggo qui su 013. La leggenda della costante evoluzione, del non ripetersi, del rinnovamento. E' una cosa evidentemente molto soggettiva, xke in SOTU e DM io personalmente di rinnovamento ne vedo ben poco. Una band che conferma lo stesso produttore per 3 volte di fila secondo te denota "voglia di rinnovamento" e "non staticità"?!? Ho già fatto questo discorso, e ripeto che secondo me i DM si sono sempre rinnovati, in modo costante ed esponenziale fino ad Exciter e PTA compresi, che sono stati un cambiamento/rinnovamento meno felice rispetto ai predecessori, ma sempre cambiamento è stato. Poi hanno evidentemente decisco che il sound DM doveva essere quello e hanno confermato Hillier. Tre album l'uno figlio dell'altro.Hell'o ha scritto:certo, ma a me emoziona anche la capacità di cambiare stile nel tempo, piano piano ma costantemente. I Depeche mi sanno regalare la sensazione di rinnovamento, in loro non vedo staticità, nostalgia o decadenza (casomai loro "usano" la decadenza ma è un altro discorso) e questo mi emoziona e mi convince che le loro canzoni, anche quelle recenti nn particolarmente riuscite in SOTU, hanno un altro tipo di bellezza (o bruttezza) rispetto al passato e questo, per me, è un fatto notevole perchè raro. la tendenza generale è conservare e non osare, i Depeche, in questo senso, sono sempre andati "gentilmente" ma costantemente in controtendenza. Per me questo è bello e Delta Machine è pieno di storie del genere.
IMHO






