Questo e un altro paio di post di Hell'o (sull'altro thread) mi sembrano le analisi + convincenti riguardo all'argomento del thread riportato da AW91 qualche post indietro.Komete ha scritto:Sì, è MOLTO' interessante. Però.
Dopo 5 decenni di stratificazioni musicali (perché in realtà sono i '60 il decennio cruciale, in cui sono venuti fuori tutti i grandi musicisti e le grandi band) è oggettivamente difficile essere degli innovatori, e considerando i fenomeni che citavi (tecnologie, accesso illimitato, velocità di fruizione ecc.) oggi c'è una quantità industriale di musica fantastica ma che:
(a) non può più suonare "nuova" come quella di 2-3 decenni prima
(b) è molto più frammentata di prima, nel senso che non è riconducibile a movimenti identificabili come quella prodotta fino ai 90s
(c) è oggettivamente troppa per qualunque tipologia di ascoltatore, e diventa difficile selezionare perché gli standard qualitativi sono elevatissimi ma allo stesso tempo, nella sovrabbondanza, non c'è niente di veramente imprescindibile.
E in tutto questo temo che nessuno che è uscito nei '00 verrà considerato una "pietra miliare" tra 20 anni...
Io è già da un pò che sento la mancanza di qualche nuova pietra miliare e di qualche nuovo mito musicale....e se voi avete ragione, e la cosa è molto probabile, mi toccherà aspettare ancora per un bel pezzo....





