OT-sei milioni di analfabeti...

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whiterose
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Messaggio da whiterose »

black c, sono pienamente d'accordo con te!!!
...se su 20 persone, a cui sorrido per strada o in giro quando mi trovo a dover interagire con loro, una sola mi sorridesse a volte, come sarei felice!!! mi dimenticherei di colpo qualsiasi incazzatura...
...ma i sorrisi, invece che ricambiati, mi arrivano più spesso da persone che si trovano nella situazione in cui ero io a sorridere, cioè si imbattono in me...ma soprattutto arrivano spesso dalle persone più inaspettate..e ti illuminano la giornata, anche se qui c'è sempre nebbia in questo periodo :wink:

se la gente imparasse a sorridere, più che a pensare ai suoi nervi perchè le quotazioni in borsa sono scese...sarebbe molto migliore il mondo...
...e soprattutto: meglio un sorriso scambiato per strada, o con chi ti è caro...che non una risata isterica e senza senso magari da soli davanti a un reality.

best umiltà
Esprit Noir
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Messaggio da Esprit Noir »

whiterose ha scritto:...se su 20 persone, a cui sorrido per strada o in giro quando mi trovo a dover interagire con loro, una sola mi sorridesse a volte, come sarei felice!!!
Bah... ormai ci si può sorridere solo tra simili!!!
:roll:
whiterose
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Messaggio da whiterose »

...e aggiungerei una cosa, per sfatare il mito di contadini & company...
...non so in giro, ma da me per indicare una persona rozza, ignorante e anche sporca si dice "boàro"
..bene, sempre secondo mia madre, che ci ha avuto a che fare, i bovari, cioè quelli che si occupavano di buoi e animali, ecc...erano tra le persone più sagge, di buon senso, gentili, rispettose e soprattutto pulite che si potessero trovare in giro...quindi, è solo un'espressione razzista
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katullo
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Messaggio da katullo »

halo in reverse ha scritto:non vorrei esser stato frainteso
spoglialosso ha scritto:No Halo in reverse, non credo...hai dato spunto a discorsi profondi, credo
sì, è così anke per me. tranquillo Halo :wink:
non vorrei però ke passasse il msg celebrativo dell'ignoranza.

non essere capaci di leggere e scrivere resta comunque un handicap molto grave, oramai tragicamente e socialmente fatale.
per l'attuale fortuna credo ke appartenga più che altro a generazioni datate, un po meno premiate delle nostre, non solo culturalmente, ma che fanno testo dal punto di vista censorio.

il fatto è che oggi si giudica un po troppo facilmente ( e questo già significa molto... ) analfabeta kiunque incorra nell'errore, nello sbaglio, kiunque non abbia ricevuto quelle nozioni classiche tali da doversi sentire fin troppo sicuro della parola.

per contro esiste un esercito pauroso di laureati, laureandi, dottori d'ogni tipo, ke si riversano nella società con un flusso altrettanto spropositato.

tanto per restare in tema, mi piacerebbe ke l'ateneo fosse un tantino più selettivo.
sempre per esperienza personale ho avuto prova dell'imbarazzante impreparazione di parekki titolati, e sinceramente mi sono sentito un po' smarrito.

smarrito perkè di gente ke può insegnarmi anche a leggere e scrivere come si deve ce n'è, ma è veramente difficile da incontrare, tanto è sommersa da un mare di patentati facili del dottorato più svariato.
così tanti da farti raccontare spesso allo spekkio: "oh cakkio, se neanke lui lo sa, figurati io".
ed anke questa è una triste consolazione. Non aiuta nessuno.

fotografa, invece, uno strato di potenziale incompetenza che può diventare altamente dannoso.

perkè c'è bisogno di sapere, di istruirsi, di conoscere, di erudirsi, finanke di...specializzarsi.
ma ke ci siano maestri veri e capaci di farlo, la loro responsabilità diventa preziosa ed enorme, riconosciuta, e meritevole d'ogni gratificazione.

nessuna improvvisazione quando si fa sul serio, insomma.

da queste parti ad esempio ci si diletta con la scrittura, ci si comprende, si cerca almeno di rendersi comprensibili.
Soprattutto ci si diverte e ci si appassiona.
Magari ci si sente anche un tantinello liberi di esprimersi, liberi in modo pulito, almeno clinicamente.
gli esami, almeno qui, possono aspettare.





l'impagabile esperienza di certe rughe, poi, quella si accompagna con la sensibilità di chi la sa apprezzare.

e sono davvero felice di notare come tra queste meravigliosamente nere e virtuali pagine ci sia così tanto cuore, tanto da far chiudere per un attimo i nostri freddi dizionari.

anke il mio vero nome l'ha conosciuta quell'esperienza, a volte l'ha trovata insopportabile, perkè doveva correre a giocare, altre volte rimaneva incantato al suono di quel dialetto, che con una rapida frase aveva scandito un discorso intero.

...

Guarda quel vecchio
seduto sulla sua stanchezza,
ammira quegli occhi
che trasudano saggezza

ora mettiti vicino
ed ascolta il suo silenzio
hai soltanto da imparare
per ricevere il suo assenso

girati
ed osserva
quell'incredibile paesaggio
poi prova a confrontarlo
con qualsiasi miraggio

la natura che intravedi
tra quei ruderi abitati
sembra esistere soltanto
in quei tuoi sogni, tramandati

da una voce genuina
che appartiene al tuo passato
dai ricordi di quei giorni
che non hai mai dimenticato:

i racconti di paese
e le credenze popolari
i proverbi sempre eterni
e le preghiere
puntuali

poi quel volto così rugoso
che il tempo ormai scolpiva
era l'immagine riflessa
di una mente che moriva

Ora che privo è anche il suo corpo
del respiro affaticato
ti ritrovi, in pochi istanti
in un posto gia ben noto

sei alla fiera del passato
in mezzo a lapidi lucenti
sei in quel luogo taciturno
dove son soliti i parenti

con dei fiori nella mano
e lo sguardo fisso avanti
preghi e piangi nel contempo
per quei ricordi emozionanti

Adesso puoi destare il sogno
ma pur sempre siedi accanto
a quel vecchio
che ti guarda

per poi sorridere al tuo pianto.

"Alla fiera del passato"
da L.i.C.
rN 2000


un abbraccio a tutti.

best fairs
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Steelrose
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Messaggio da Steelrose »

katullo ha scritto: non essere capaci di leggere e scrivere resta comunque un handicap molto grave, oramai tragicamente e socialmente fatale.
Ecco, cerchiamo di non dimenticarlo. :roll:

Al di là della saggezza contadina e delle (non bisognose di testo) tradizioni popolari (tutte cose che-per chiarire subito-tengo in massima considerazione) cerchiamo di non dividere il tutto in categorie stereotipate.
L'analfabetismo è una piaga, non c'è nulla di romantico in questo e 6 MILIONI di analfabeti in Italia sono una vergogna. (anche se mi interesserebba vedere le statistiche nei dettagli)
Dire che i laureati spesso sono peggio degli analfabeti non mi sembra corretto, decisamente. La scuola (per quanto in Italia spesso e volentieri funzioni da schifo) ti può veramente arricchire.
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kjria
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Messaggio da kjria »

Sono d'accordo con te su tutta la linea Steelrose.
Quello che più mi è piaciuto del primo messaggio di Katullo in questo thread è il riferimento ad un atteggiamento diverso, più "pacioso", che tempo fa era più facile incontrare, per esempio, negli ambienti contadini (ma non solo, ovvio) e che oggi, nonostante le maggiori possibilità di istruirsi, si sta perdendo a vantaggio di atteggiamenti aggressivi e poco rispettosi nei confronti del diverso, della realtà nelle sue più varie sfaccettature.
Credo sia ben chiaro a tutti che si sta generalizzando e che non si può fare di tutt'erba un fascio, come si dice. Perà la tendenza resta ed è altrettanto ovvio che non sia un ritorno all'analfabetismo la soluzione. :roll: Piuttosto, tornando al primo post di Halo, i reality (e tanta tv spazzatura) non aiutano a ritrovare quella serenità mentale che tanto gioverebbe alla nostra socialità.
E non aiutano nemmeno a superare l'analfabetismo. In realtà, nella società dell'informazione, credo sia sempre più difficile riuscire ad "istruirsi" seriamente. Ne so qualcosa io che lavoro nel mondo della scuola. :wink:
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katullo
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Messaggio da katullo »

Steelrose ha scritto:
Dire che i laureati spesso sono peggio degli analfabeti non mi sembra corretto, decisamente.
a proposito di correttezza, meno male che io non l'ho digitato allora :)

SE l'attuale scuola spesso e volentieri funziona da schifo, allora non so quanto possa arricchire. Non voglio crederlo, infatti.

il discorso sull'inflazione delle lauree non è campato in aria, purtroppo, ma ciò non toglie merito a chi dimostra il proprio, di merito.

best correctnesses
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Messaggio da clementina »

whiterose ha scritto:C'è un tipo di saggezza che l'istruzione non potrà mai dare.
Questo è vero, però d'altra parte istruzione non vuole necessariamente dire arroganza, no? anzi, io vedo molta più cafonaggine tra chi pensa che la cultura sia una parolaccia.

Secondo me parlare di saggezza del popolo contadino è troppo una generalizzazione facile, gli stronzi ci sono dappertutto, e poi si trattava pur sempre di un ambiente molto molto chiuso e rigido, e niente affatto facile soprattutto per le donne, anche solo fino a poco fa. E certe cose lasciano strascichi anche nelle generazioni successive.

Poi l'arroganza non è certo cosa nuova... Basta fare un ripassino di storia. Ha solo vestiti nuovi.

Oggi ci sarà pure più gente preoccupata solo dei soldi e dell'apparenza sul modello televisivo dei reality, ma c'è anche più gente che ha molte più possibilità a disposizione per decidere per conto suo, proprio a livello culturale, non solo economico. Non ci sono solo gli estremi.
Ultima modifica di clementina il mer nov 16, 2005 12:42 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da kjria »

clementina ha scritto:Oggi ci sarà pure più gente preoccupata solo dei soldi e dell'apparenza sul modello televisivo dei reality, ma c'è anche più gente che ha molte più possibilità a disposizione per decidere per conto suo, proprio a livello culturale, non solo economico. Non ci sono solo gli estremi.
...e le spreca tutte! Questo è tristissimo!
Ultima modifica di kjria il mar nov 15, 2005 11:36 pm, modificato 1 volta in totale.
whiterose
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Messaggio da whiterose »

..ma io infatti non voglio generalizzare, e infatti ho anche detto che la cultura è fondamentale per capire CHI SI E', e CHI SIAMO. Non rinuncerei all'istruzione per niente al mondo, ma ti posso assicurare che soprattutto in certi ambienti, di boria e cafoneria ce n'è tanta. C'è anche negli altri ambienti l'arroganza, certo, ma devi capire che io, quando faccio discorsi estremizzanti, non lo faccio in senso assolutistico, ma per rendere meglio l'idea.
Di ambienti ne ho visti tanti, è per questo che posso tirare certe conclusioni, che non sono descrittive per definizione, considerale come degli abbozzi. Ok? :wink:

p.s. ...e, sempre non generalizzando, posso assicurare che c'è gente che più sa-o più crede-di sapere, perde di vista la realtà e crede di vivere in un film, e paradossalmente non è più capace di accorgersi di ciò che gli gira intorno e di decidere di conseguenza. Provare per credere, esempi alla mano.
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Messaggio da daniemt »

Steelrose ha scritto:interesserebba
intanto puntiamo tutti il dito e crocefiggiamo questa cosa.

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Messaggio da clementina »

ok whiterose, ho capito cosa vuoi dire, non voleo fraintenderti... sai cosa, quando si parla di cose così in generale si finisce sempre che ognuno ha in mente esempi precisi di quello di cui sta parlando e lo intende in un certo modo per cui ci si incasina.

è la cosa sul "popolo contadino" che mi richiamava discorsi nostalgici già sentiti in altre sedi , magari pure un po' reazionari, per cui mi scatta subito una reazione di diffidenza
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Messaggio da Freestate »

daniemt ha scritto:
Steelrose ha scritto:interesserebba
intanto puntiamo tutti il dito e crocefiggiamo questa cosa.

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:lol: :lol:

a proposito della saggezza di cui si parla sopra io, prendendo spunto da altri, direi di sostituire il termine con purezza.
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Messaggio da black c »

eccolo! è lui il termine giusto!!
frii 6 un mago! :D
baci

Blacky! ;)

ps ovviamente l analfabetismo è una piaga, ma nn vorrei dire cose a sproposito.. come steel, personalmente ank io preferirei vedere queste statistike..
il mio post era sl un esempio di come tante volte l essere istruiti nn vuol dire essere anke educati e ke questa educazione di cui parlo tante volte la trovo in persone ke in teoria nn dovrebbero averla o cmq nn c si aspetta c sia... insomma nn si capisce nulla di quello ke ho scritto ma va bè c ho provato :?
whiterose
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Messaggio da whiterose »

Qualcuno mi ha appena detti che i 6milioni sono "scesi" a 800mila...forse era una cifra avventata , o la statistica non condotta con i giusti criteri :?:
black c ha scritto:nn si capisce nulla di quello ke ho scritto ma va bè c ho provato
io ti ho capito!!! e la penso anche io così :wink:
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