BEN HILLIER...................
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Io credo che in una band che ne ha passate veramente di tutti i colori e che "apparentemente" aveva perso l'entusiasmo nel fare musica, l'arrivo di Hillier ha portato in loro una gran voglia di suonare, inventare, creare, pasticciare i suoni, andare oltre l'impossibile, (e divertirsi) come solo i Dm e in particolare "IL" Dm Martin Gore sa, può e deve fare. PTA non l'ho ancora ascoltato (Albertino mi ha semi rovinato la festa facendomi ascoltare JTR a mia insaputa) ma sono sicuro che sarà un album da dire "non ce ne è per nessuno"....
gabo
Vi quoto tutti, belli e brutti, saputelli o meno saputelli....è uno dei 3D più avvincenti, seri e competenti degli ultimi anni....
bravi a tutti.....
gabo
Vi quoto tutti, belli e brutti, saputelli o meno saputelli....è uno dei 3D più avvincenti, seri e competenti degli ultimi anni....
bravi a tutti.....
Ed io quoto te Gabo perchè ciò che dici di Hillier è proprio vero, è stata una cartina tornasole per gli apatici depeche Mode, negli ultimi anni sopratutto quando hanno pensato sopratutto a progetti solisti o si sono improvvisati dj (con risultati pessimi), perdendo di vista l'importanza del gruppo dove sono cresciuti, musicalmente parlando. Ultimamente si era proprio persa quella capacità di inventare, osare, di sperimentare... vuoi per la mancanza del "quarto uomo" che spesso e volentieri faceva tutto da sè, vuoi per pigrizia: te l'immagini Andy e Mart che pestano su oggetti metallici vari al fine di campionarne i suoni, o che magari vanno a registrare il rumore dei treni sotto ai ponti? Utopia... Campionamenti a parte, giù il cappello per quell'occhialuto signore di nome Hillier: lavoro eccellente!Gabo ha scritto:Io credo che in una band che ne ha passate veramente di tutti i colori e che "apparentemente" aveva perso l'entusiasmo nel fare musica, l'arrivo di Hillier ha portato in loro una gran voglia di suonare, inventare, creare, pasticciare i suoni, andare oltre l'impossibile, (e divertirsi) come solo i Dm e in particolare "IL" Dm Martin Gore sa, può e deve fare. PTA non l'ho ancora ascoltato (Albertino mi ha semi rovinato la festa facendomi ascoltare JTR a mia insaputa) ma sono sicuro che sarà un album da dire "non ce ne è per nessuno"....![]()
gabo![]()
Vi quoto tutti, belli e brutti, saputelli o meno saputelli....è uno dei 3D più avvincenti, seri e competenti degli ultimi anni....
bravi a tutti.....
Proprio stanotte ascoltavo in cuffia fra le calde mura domestiche la canzone che chiude l'album "the darkest star", e ti assicuro che dietro c'è un lavoraccio infame e ogni volta che l'ascolti scopri dei suoni nuovi che solo un attimo prima ti erano sfuggiti, il finale poi è stupendo...
Ma dentro pta ci sono anche dei brani dall'immediatezza disarmante, con melodie semplici che ti entrano nel cervello e ti tornano in mente come boomerang durante la giornata...
- alexmasterj
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- Ashi Waza
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Domanda: Non pensi che l'aggettivo "stratosferico" sia un tantino spropositato per Exciter?Bigdave ha scritto: Ashi rispetto al tua opinione come sempre ma non credi che questo aggettivo sia un tantino spropositato? Se Exciter è stratosferico allora Violator come lo definiresti?
Risposta: No!
Domanada: Se Exciter è stratosferico allora Violator come lo definiresti?
Risposta: Stratosferico! Ma poi che senso ha pensare che un disco escluda l'altro? Dicono cose diverse, in momenti diversi e descrivono sentimenti e sensazioni diverse. E lo fanno in modo -appunto- "stratosferico".
Ashi Waza ha scritto:Sono totalmente d'accordo.Secondo me sono 2 album che parlano semplicemente un linguaggio compl.diverso,e di conseguenza toccano "corde"diverse,ma ciò non vuol dire che uno escluda o scavalchi l'altro. In genere la magg.parte degli artisti una o molte + volte "deraglia" dalle "guide linea",è naturale che lo si faccia(pensiamo come sempre a SOFAD),ma non vuol dire carenza di ispirazione-seppure io non possa essere nella loro testa!-Bigdave ha scritto: Dicono cose diverse, in momenti diversi e descrivono sentimenti e sensazioni diverse. E lo fanno in modo -appunto- "stratosferico".
Ad esempio, io molto raramente potrei passare dall'ascolto di un Violator direttamente ad Exciter, ho bisogno di metabolizzarlo, xchè attiva in me una ricezione un po' + "cervellotica", seppure pezzi come "I am you" mi portino via subito completamente.
Detto ciò ognuno ha giustamente i suoi gusti,è LEGITTIMO,ma non considerate Exciter come una stasi o un picco negativo o qlcs di mal riuscito,è semplicemente diverso!
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halo in reverse
- Angel

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uhm, su "Lillian" si poteva migliorare la parte solo suonata. Il finale in effetti è un pelino noioso. Comunque, il lavoro sui suoni c'è e si sente. Una cosa che mi ha lasciato così
ma avete sentito lo spazio che intercorre tra la fine di "nothing's impossible" e "introspectre"? chi è che sta grattando il muro con la spatola?

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ButNotTonight
- Devoted

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MI pare che Ben Hillier abbia fatto un buon lavoro, ma non all'altezza di Tim Simenon e del suo staff. La produzione di Ultra resta la migliore post-Alan. Simenon, molto attento ai dettagli, forse anche perché fan e autore di ottimi remix, ci ha messo l'anima e interpretava il lato tecno e dark dei Depeche in modo non molto distante da Alan.
Del resto se penso a Home, Barrel of a gun, Insight, The Bottom Line, ecc. faccio fatica a trovare dei difetti.
Mentre di brani ottimi come Lillian, A Pain, John the Rivelator, Damaged People, non solo io ma molti altri hanno trovato aspetti discutibili nella produzione e negli arrangiamenti.
Del resto se penso a Home, Barrel of a gun, Insight, The Bottom Line, ecc. faccio fatica a trovare dei difetti.
Mentre di brani ottimi come Lillian, A Pain, John the Rivelator, Damaged People, non solo io ma molti altri hanno trovato aspetti discutibili nella produzione e negli arrangiamenti.
andiamo a citofonare ad Alan per farci imprestare i suoi suoni . . . . .ButNotTonight ha scritto:MI pare che Ben Hillier abbia fatto un buon lavoro, ma non all'altezza di Tim Simenon e del suo staff. La produzione di Ultra resta la migliore post-Alan. Simenon, molto attento ai dettagli, forse anche perché fan e autore di ottimi remix, ci ha messo l'anima e interpretava il lato tecno e dark dei Depeche in modo non molto distante da Alan.
Del resto se penso a Home, Barrel of a gun, Insight, The Bottom Line, ecc. faccio fatica a trovare dei difetti.
Mentre di brani ottimi come Lillian, A Pain, John the Rivelator, Damaged People, non solo io ma molti altri hanno trovato aspetti discutibili nella produzione e negli arrangiamenti.
concordo 100 % ultra e' curato meglio, Hiller invece ha fatto un buon lavoro sopratutto in nothing's possible , ma a volte spara dei suoni a caso giusto per riempire i pezzi.
- singalongamode
- Ultra member

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- Iscritto il: dom mag 11, 2003 3:08 pm
- Località: Milano
Dai ritagli che ho io risulta che in una intervista ai dM, su Rockstar di primavera 97, che credo sia anche nella rubrica Press di questo sito, è scritto che le registrazioni di Ultra durarono 15 mesi, un tempo lunghissimo, dovuto ai problemi di salute di Dave.iamyou ha scritto:Dico ke ne sono sicuro xkè è una di quelle cose ke mi sono rimaste impresse. Periodo Ultra cmq. Se qcn ha letto o sentito mi sostenga x favore. Io sono di quelli ke ritagliano tutto e ho montagne di fogli con cose DM. mi dovrò immergere. ciao
Fu un parto difficilissimo.
Tenendo conto che Ultra venne pubblicato nel maggio 97, e BOAG nel febbraio 97, presumibilmente le registrazioni terminarono nel novembre 96, se togliamo quindici mesi si torna indietro all’autunno del 95, periodo quindi in cui i ragazzi, o almeno Martin, iniziarono a registrare.
Alan lasciò la band nel giugno 95, e mentre diede l’annuncio Martin stava scrivendo i pezzi del nuovo album, come riportato su NME del 17 giugno 95.
E’ quindi praticamente impossibile che Alan abbia preparato qualcosa apposta per Ultra.
Trovo normalissimo invece che Martin abbia magari consegnato a Tim Simenon dei nastri con registrazioni delle sessioni precedenti, quelle di Sofad e Violator per intenderci, create probabilmente da Alan e forse Flood e che il nuovo produttore, grandissimo fan dei dM, li abbia utilizzati in parte(e senz’altro con grande entusiasmo) per i brani di Ultra, insieme a Gore.
Mancando Alan alla band quasi all’improvviso, che era la " testata d’angolo dei muri degli studi di registrazione dei dM",secondo me è stato un gran bene che i ragazzi si siano affidati per il nuovo album ad un ragazzo come Simenon, che i pezzi dei depeche li conosceva a memoria e che quindi ha reso meno tramautica l’assenza di Wilder.
singalongamode ha scritto:Dai ritagli che ho io risulta che in una intervista ai dM, su Rockstar di primavera 97, che credo sia anche nella rubrica Press di questo sito, è scritto che le registrazioni di Ultra durarono 15 mesi, un tempo lunghissimo, dovuto ai problemi di salute di Dave.iamyou ha scritto:Dico ke ne sono sicuro xkè è una di quelle cose ke mi sono rimaste impresse. Periodo Ultra cmq. Se qcn ha letto o sentito mi sostenga x favore. Io sono di quelli ke ritagliano tutto e ho montagne di fogli con cose DM. mi dovrò immergere. ciao
Fu un parto difficilissimo.
Tenendo conto che Ultra venne pubblicato nel maggio 97, e BOAG nel febbraio 97, presumibilmente le registrazioni terminarono nel novembre 96, se togliamo quindici mesi si torna indietro all’autunno del 95, periodo quindi in cui i ragazzi, o almeno Martin, iniziarono a registrare.
Alan lasciò la band nel giugno 95, e mentre diede l’annuncio Martin stava scrivendo i pezzi del nuovo album, come riportato su NME del 17 giugno 95.
E’ quindi praticamente impossibile che Alan abbia preparato qualcosa apposta per Ultra.
Trovo normalissimo invece che Martin abbia magari consegnato a Tim Simenon dei nastri con registrazioni delle sessioni precedenti, quelle di Sofad e Violator per intenderci, create probabilmente da Alan e forse Flood e che il nuovo produttore, grandissimo fan dei dM, li abbia utilizzati in parte(e senz’altro con grande entusiasmo) per i brani di Ultra, insieme a Gore.
Mancando Alan alla band quasi all’improvviso, che era la " testata d’angolo dei muri degli studi di registrazione dei dM",secondo me è stato un gran bene che i ragazzi si siano affidati per il nuovo album ad un ragazzo come Simenon, che i pezzi dei depeche li conosceva a memoria e che quindi ha reso meno tramautica l’assenza di Wilder.
alcuni pezzi di Ultra sono nati durante il devotional tour
parole di Alan, d'altronde si sente Ultra e' figlio di SODAD.
Alan lascio materiale, loop e sequenze registrate come quella del loop iniziale di I'ts no good ,
USELINK di ULtra batte 100 volte Introspectre di PTA



