Scusa dimenticavo ke siete dei tuttologi qui, io ho scritto quello che so e cmq nn passo tutto il giorno a cercare cosa vendono sui vari siti; e se proprio lo vuoi sapere la casa editrice del libro ha un sito internet, quindi si potrebbe vedere direttamente lì. A me sembra piuttosto ke vogliate mettere in mostra ciò che sapete piuttosto che condividere esperienze. E qui mi fermo.Giacomo ha scritto:
E chi dice il contrario?
Se l'ho ricitato é semplicemente per precisarne il grado di "attendibilità" attribuitogli dai fan più competenti, aggiungendoci qualcosa che Fletch avrebbe detto.
E se comunque qualcuno lo cerca, allora aggiungo pure che ci sono buone possibilità di trovarlo su Amazon.
Cose che al contrario non mi sembrano figurare nel tuo commento.
CHI E' GIORGIO MINALE??????
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halo_no_tenshi
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Non ti sembra di essere un tantino permaloso
?
Se ho aggiunto quel commento, ben precisando di non poterne verificare l'attendibilità per ovvie ragioni, é comunque per dare un metro di giudizio ai fans.
Magari ti sfugge che non tutti possono permettersi di comprare 3 biografie, soprattutto con quello che ci aspetta nelle prossime settimane.
Il mio intento era solo ad uso e consumo dei meno esperti (e ce ne sono, stai tranquillo) che cercano una biografia attendibile.
Per il libro citato da te, ho anche ringraziato chi mi ha riferito quelle parole su un forum anglofono, se non altro perché proliferano le porcherie che non valgono un centesimo. E di certo non l'ho accusato di essere un tuttologo.
Poi quello che pensi te é una tua opinione. E a mio giudizio infondata, visto che con alcuni utenti si é pure aperto un mezzo dibattito sull'attendibilità del libro di Minale.
Pareri discordanti, ma a parte te, nessuno ha fatto l'offeso.
Relax
Se ho aggiunto quel commento, ben precisando di non poterne verificare l'attendibilità per ovvie ragioni, é comunque per dare un metro di giudizio ai fans.
Magari ti sfugge che non tutti possono permettersi di comprare 3 biografie, soprattutto con quello che ci aspetta nelle prossime settimane.
Il mio intento era solo ad uso e consumo dei meno esperti (e ce ne sono, stai tranquillo) che cercano una biografia attendibile.
Per il libro citato da te, ho anche ringraziato chi mi ha riferito quelle parole su un forum anglofono, se non altro perché proliferano le porcherie che non valgono un centesimo. E di certo non l'ho accusato di essere un tuttologo.
Poi quello che pensi te é una tua opinione. E a mio giudizio infondata, visto che con alcuni utenti si é pure aperto un mezzo dibattito sull'attendibilità del libro di Minale.
Pareri discordanti, ma a parte te, nessuno ha fatto l'offeso.
Relax
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halo_no_tenshi ha scritto:Scusa dimenticavo ke siete dei tuttologi qui, io ho scritto quello che so e cmq nn passo tutto il giorno a cercare cosa vendono sui vari siti; e se proprio lo vuoi sapere la casa editrice del libro ha un sito internet, quindi si potrebbe vedere direttamente lì. A me sembra piuttosto ke vogliate mettere in mostra ciò che sapete piuttosto che condividere esperienze. E qui mi fermo.Giacomo ha scritto:
E chi dice il contrario?
Se l'ho ricitato é semplicemente per precisarne il grado di "attendibilità" attribuitogli dai fan più competenti, aggiungendoci qualcosa che Fletch avrebbe detto.
E se comunque qualcuno lo cerca, allora aggiungo pure che ci sono buone possibilità di trovarlo su Amazon.
Cose che al contrario non mi sembrano figurare nel tuo commento.
e ke vuoi fà, Noi romani (no romanisti) semo fatti così... koatti dentro!
- francesco
- Angel

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La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti
a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
Francesco. (Omonimo)
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti
a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
Francesco. (Omonimo)
Ecco perchè probabilmente non palesa qui, e comincio a pensare che abbia anche ragione.Giacomo ha scritto:visto che con alcuni utenti si é pure aperto un mezzo dibattito sull'attendibilità del libro di Minale.
Se il suddetto dibattito si poggia su un commento scritto a penna da un emerito sconosciuto o sulla non condivisione di alcuni giudizi sui brani, io direi che usare il termine inattendibilità sia la solita forzatura, di fronte alla quale dovrei chiudere il thread per rispetto ad un amico fraterno ed ad un lavoro *inappuntabile* (oltre che unico in Italia).
Ma questa volta faccio finta di non aver letto e mi auguro che i commenti finiscano qui.
Fab
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Fab, sai qual'è il problema? Che ora, nel 2005, è facile fare i saputelli con tutto quello che circola su Internet e nei vari siti, ufficiali o meno.
Torniamo però nel 1989, quando è uscito il libro, e quando le news circolavano solo sottotraccia. Mi chiedo: quante persone veramente già sapevano aneddoti, informazioni, commenti e discografia contenuti in Bong (tutto peraltro assolutamente veritiero e senza alcuna forzatura)? Penso davvero pochini....
Io stesso, che pure seguivo la band dal 1983 e credevo di saperne come un luminare, sono venuto a conoscenza, grazie a Bong, di tante cose che ignoravo completamente.
E qui sta l'importanza del libro in questione. Al di là del fatto che è scritto molto bene, ma in modo semplice e discorsivo, è servito a completare la quadra anche per chi non era certo a corto di nozioni dulla galassia DM. Figuriamoci per i neofiti....
Poi, chiaramente, i commenti sulle singole canzoni non possono certo accontentare tutti (nè credo che lo stesso autore abbia mai pensato il contrario), ma la grandezza del libro sta altrove.
Torniamo però nel 1989, quando è uscito il libro, e quando le news circolavano solo sottotraccia. Mi chiedo: quante persone veramente già sapevano aneddoti, informazioni, commenti e discografia contenuti in Bong (tutto peraltro assolutamente veritiero e senza alcuna forzatura)? Penso davvero pochini....
Io stesso, che pure seguivo la band dal 1983 e credevo di saperne come un luminare, sono venuto a conoscenza, grazie a Bong, di tante cose che ignoravo completamente.
E qui sta l'importanza del libro in questione. Al di là del fatto che è scritto molto bene, ma in modo semplice e discorsivo, è servito a completare la quadra anche per chi non era certo a corto di nozioni dulla galassia DM. Figuriamoci per i neofiti....
Poi, chiaramente, i commenti sulle singole canzoni non possono certo accontentare tutti (nè credo che lo stesso autore abbia mai pensato il contrario), ma la grandezza del libro sta altrove.
- FrankDj
- Ultra member

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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:54 am
- Località: Higher Than The Sun
Ho letto pareri contrastanti su questo libro, ossia quello di Minale.
Penso che sia naturale e giusto che sia così, che ci siano questi contrasti.
Altrimenti dove sta il pluralismo tanto decantato...? (acc...ho usato un termine inflazionato politicamente....scusate..).
Quello che ho sempre pensato di questo libro (sempre) è stato:
"Beh, oh, fatto male non è fatto male, anzi, tanto di cappello: onore a colui che è riuscito a pubblicare a livello NAZIONALE la sua passione su un libro".
E' stato il mio riferimento discografico, inoltre: grazie a questo libro e a poco altro materiale degno di nota (RECORD COLLECTOR docet), ho avuto sott'occhio tutta la discografia ufficiale ed essenziale dei Depeche Mode, e ci ho costruito sopra la mia attuale collezione in vinile, che oggi comprende di sicuro tutto quanto elencato in BONG, nonchè altro materiale elencato nelle poche fonti citate. Poche ma buone. Elencate anche nella rubrica sui magazines dedicati ai DM su questo sito.
Io dico: onore al merito.
Sono molte (ma tante) le persone che si preoccupano solo di criticare, spesso con una pochezza di contenuti assolutamente limpida.
E non mi riferisco a qualcuno in particolare: ne ho visti molti. E ne vedrò ancora molti, son sicuro, finchè camminerò sulla strada della mia passione, che è la musica.
Tutto questo per dire che riconoso sinceramente il merito a certi alfieri, quando essi sono meritevoli di attenzione.
Giorgio Minale rientra tra questi alfieri.
>Frank<
Penso che sia naturale e giusto che sia così, che ci siano questi contrasti.
Altrimenti dove sta il pluralismo tanto decantato...? (acc...ho usato un termine inflazionato politicamente....scusate..).
Quello che ho sempre pensato di questo libro (sempre) è stato:
"Beh, oh, fatto male non è fatto male, anzi, tanto di cappello: onore a colui che è riuscito a pubblicare a livello NAZIONALE la sua passione su un libro".
E' stato il mio riferimento discografico, inoltre: grazie a questo libro e a poco altro materiale degno di nota (RECORD COLLECTOR docet), ho avuto sott'occhio tutta la discografia ufficiale ed essenziale dei Depeche Mode, e ci ho costruito sopra la mia attuale collezione in vinile, che oggi comprende di sicuro tutto quanto elencato in BONG, nonchè altro materiale elencato nelle poche fonti citate. Poche ma buone. Elencate anche nella rubrica sui magazines dedicati ai DM su questo sito.
Io dico: onore al merito.
Sono molte (ma tante) le persone che si preoccupano solo di criticare, spesso con una pochezza di contenuti assolutamente limpida.
E non mi riferisco a qualcuno in particolare: ne ho visti molti. E ne vedrò ancora molti, son sicuro, finchè camminerò sulla strada della mia passione, che è la musica.
Tutto questo per dire che riconoso sinceramente il merito a certi alfieri, quando essi sono meritevoli di attenzione.
Giorgio Minale rientra tra questi alfieri.
>Frank<
Uhm,
forse mi sono espresso male quando parlavo di una questione di attendibilità. Io mi riferivo ad alcune informazioni in esso contenute, e su cui, se la memoria non mi tradisce, c'erano imprecisioni.
Ora, ciò premesso, un appunto Fab: solo perché si tratta di un amico fraterno la critica é proscritta? Io giudico positivo il libro di Minale per tanti versi, non ultimo perché é l'unica biografia seria scritta nella nostra lingua.
Però non é il mio punto di riferimento. Troppo personale il suo giudizio che non condivido su alcuni brani, alcune imprecisioni, e comunque trovo che ci siano opere più complete.
Io do a Cesare quel che di Cesare, e gli riconosco i suoi meriti.
Ma nessuno può costringermi a pensare che sia la "referenza" se referenza per me non é.
Senza polemica alcuna
forse mi sono espresso male quando parlavo di una questione di attendibilità. Io mi riferivo ad alcune informazioni in esso contenute, e su cui, se la memoria non mi tradisce, c'erano imprecisioni.
Ora, ciò premesso, un appunto Fab: solo perché si tratta di un amico fraterno la critica é proscritta? Io giudico positivo il libro di Minale per tanti versi, non ultimo perché é l'unica biografia seria scritta nella nostra lingua.
Però non é il mio punto di riferimento. Troppo personale il suo giudizio che non condivido su alcuni brani, alcune imprecisioni, e comunque trovo che ci siano opere più complete.
Io do a Cesare quel che di Cesare, e gli riconosco i suoi meriti.
Ma nessuno può costringermi a pensare che sia la "referenza" se referenza per me non é.
Senza polemica alcuna
-
World In My Eyes 73
- Master

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- Iscritto il: dom set 21, 2003 11:40 am
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bel passaggio, frank.FrankDj ha scritto:Io dico: onore al merito.
Sono molte (ma tante) le persone che si preoccupano solo di criticare, spesso con una pochezza di contenuti assolutamente limpida.
E non mi riferisco a qualcuno in particolare: ne ho visti molti. E ne vedrò ancora molti, son sicuro, finchè camminerò sulla strada della mia passione, che è la musica.
- francesco
- Angel

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- Località: Diabolico Coupè
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Ho pure questo.
E' un "CD-Book", ossia un libricino che ha la "taglia" di un CD, e contiene anche un CD [scusate il gioco di CD, N.d.R.] con "registrazioni inedite" (le elenco: "Only When I Lose Myself" (Josh Abrahms Mix / Josh Abrahms Edit) - ossia i due remix fatti dal produttore dei Crazy Town che uscirono solo sul promo, ma mai ufficialmente).
Contiene la storia dei DM in due lingue (Inglese/Italiano) e ha una copertina assurda.
Se vai a cercarlo su Amazon, trovi una recensione fatta da me.
Bye!
>Frank<
Ciao Frank,
Il Sonic Book da te citato appartiene a una Collana con molti altri titoli,
io lo comprai anni addietro ma allora lo facevano in Formato 7" e allegava appunto un 7" con gli stessi brani del CD......
l'edizione in CD trattasi di ristampa, sicuramente + comoda da distribuire.
Francesco.
E' un "CD-Book", ossia un libricino che ha la "taglia" di un CD, e contiene anche un CD [scusate il gioco di CD, N.d.R.] con "registrazioni inedite" (le elenco: "Only When I Lose Myself" (Josh Abrahms Mix / Josh Abrahms Edit) - ossia i due remix fatti dal produttore dei Crazy Town che uscirono solo sul promo, ma mai ufficialmente).
Contiene la storia dei DM in due lingue (Inglese/Italiano) e ha una copertina assurda.
Se vai a cercarlo su Amazon, trovi una recensione fatta da me.
Bye!
>Frank<
Ciao Frank,
Il Sonic Book da te citato appartiene a una Collana con molti altri titoli,
io lo comprai anni addietro ma allora lo facevano in Formato 7" e allegava appunto un 7" con gli stessi brani del CD......
l'edizione in CD trattasi di ristampa, sicuramente + comoda da distribuire.
Francesco.
Beh,
in materia di biografie da vietarne la circolazione, ne ricordo una vista alla Feltrinelli diversi anni fa...
Comincio a leggerla, e mi trovo difronte a questa frase: "il Devotional tour comincia a Parigi".
Appena letta qesta frase, ho riposto il libro nello scaffale...
C'é veramente da piangere in alcuni casi...
in materia di biografie da vietarne la circolazione, ne ricordo una vista alla Feltrinelli diversi anni fa...
Comincio a leggerla, e mi trovo difronte a questa frase: "il Devotional tour comincia a Parigi".
Appena letta qesta frase, ho riposto il libro nello scaffale...
C'é veramente da piangere in alcuni casi...




